Luca Vitali

Luca Vitali

Playmaker

Nato a San Giorgio di Piano, nella Bassa bolognese, cresciuto nella palestra dell’Arcoveggio, prima agli ordini di Milli e poi di Sanguettoli, Luca Vitali è di famiglia bianconera per tifo e praticantato: il fratello Michele, di cinque anni più giovane, è a sua volta cresciuto tra le mura della Porelli.

Classe 1986, regista di presenza e stazza (201 centimetri), Luca è arrivato ragazzino nella “cantera” virtussina, dove è stato anche compagno di squadra del coetaneo Marco Belinelli. Proprio con la V nera sul petto si è affacciato, nella stagione 2002-2003, alla prima squadra, dove faceva le sue ultime apparizioni un playmaker della sua stessa altezza, che era un piacere incontrare anche solo in allenamento, Antoine Rigaudeau.

Nel 2003, Luca ha iniziato la sua avventura nel basket “dei grandi”, partendo da Siena dove è subito entrato nel roster del team che a fine anno ha vinto lo scudetto, nonostante sole sei presenze. Passato a Montegranaro, ha indossato la canotta della Sutor dal 2004 al 2008, conquistando subito una promozione in Serie A, quindi uno storico accesso ai playoff e due Final Eight di Coppa Italia. Quindi un anno all’Olimpia Milano (2008-2009), riformando un’affiatata coppia con Jobey Thomas, già suo compagno nelle Marche, con il debutto in Eurolega a 10.7 punti a partita in 13 apparizioni e l’high-score continentale contro il Panionios, ad Atene, il 14 gennaio 2009: 32 punti in una gara decisiva per il passaggio alla fase successiva del torneo. A seguire, ancora due anni, dal 2009 al 2011, alla Virtus Roma.

Nel 2011 il ritorno a casa: un anno alla Virtus Bologna, all’epoca “griffata” Canadian Solar, con 116 punti realizzati in 26 partite giocate principalmente nel ruolo di guardia. Quindi un anno felice alla Vanoli Cremona, uno meno esplosivo alla Reyer Venezia e quindi il ritorno, nel 2014-2015, a Cremona, per un’altra stagione positiva, conclusa dopo la regular season da un impegno fino al termine della stagione in Spagna, al Gran Canaria.

Dopo un’altra stagione alla Vanoli, è passato all’inizio del 2016-2017 alla Leonessa Brescia, dove ha ritrovato come compagno di squadra il fratello Michele, con cui era già sceso in campo in sporadiche occasioni, alla Virtus e in Nazionale. In questa stagione ha stabilito due volte il record assoluto di assist in una sola partita di Serie A, segnandone 18 l’11 dicembre proprio contro la Vanoli, e arrivando addirittura a 19 il 22 gennaio, nella partita con Pesaro.

Dopo aver fatto tutta la trafila delle rappresentative giovanili azzurre, è approdato alla Nazionale maggiore dove ha collezionato 114 presenze, debuttando il 23 dicembre 2006 all’All Star Game di Milano. Nel 2013 ha preso parte all’Europeo, in cui l’Italia si è piazzata all’ottavo posto.