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Virtus per il sociale

Bologna, 20 dicembre – 

 

VIRTUS SEGAFREDO E ASSISLA NEL PROGETTO

“ADOTTA UNA FAMIGLIA”

 

 

 

Si è svolta oggi, presso Casa Virtus Alfasigma, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Adotta una famiglia”, che Virtus Segafredo ha deciso di portare avanti a sostegno di AssiSLA Onlus nella difficile lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Come descritto dal Presidente di AssiSLA, Dr. Filippo Martonela sclerosi laterale amiotrofica è una malattia rara oggi inguaribile, che colpisce tra le 80 e le 100 persone per milione di abitanti. La SLA genera condizioni di estrema difficoltà, un nucleo familiare che ne viene investito viene sottoposto a durissima prova. Talvolta viene messo in ginocchio. AssiSLA onlus, attraverso il programma “Adotta una Famiglia” chiede alle grandi realtà del tessuto economico emiliano romagnolo di aiutare le famiglie che attraversano le condizioni in assoluto più difficili tramite un sostegno economico mensile. Questo programma oggi muove il primo passo grazie alla sensibilità mostrata da una società, la Virtus Pallacanestro, che fa del cuore un motivo quotidiano, cui AssiSLA è immensamente grata. Non solo per il gesto, di immediata, importante e tangibile generosità, ma per il grande esempio che, siamo certi, verrà presto seguito da tante altre realtà”.

AssiSLA Onlus si occupa dell’assistenza delle persone affette da SLA e delle loro famiglie, tramite interventi direttamente a questi rivolti ed attività di formazione e sensibilizzazione. Con il suo contributo mensile Virtus Segafredo Bologna supporterà proprio una di queste, nella complessa gestione quotidiana della malattia.

“Siamo orgogliosi – dichiara l’Amministratore Delegato di Virtus Pallacanestro, Luca Baraldi – di sostenere l’importante progetto sociale di AssiSLA e di poter dare un aiuto concreto a chi, ogni giorno, è costretto a convivere con questa situazione. Virtus vuole essere la prima società sportiva, in ambito territoriale, ad adottare un ammalato ed essere d’esempio per altre società o aziende, che desiderano impegnarsi e prestare aiuto a queste realtà.”

Alla presentazione è intervenuto anche il responsabile scientifico e del programma SLA, miastenia, amiloidosi dell’IRCCS delle Neuroscienze di Bologna, Dr. Fabrizio Salvi“mi occupo ogni giorno di curare le persone colpite da sclerosi laterale amiotrofica a Bologna e nella sua provincia. Come responsabile scientifico di AssiSLA Onlus, attraverso la mia esperienza quotidiana e la collaborazione che normalmente intesso con il sistema socioassistenziale vivo in prima persona le reali e talvolta terribili difficoltà che si trovano ad affrontare le famiglie in cui vive un caro colpito da questa spietata condizione. Sono entusiasta per questa possibilità che attraverso realtà sensibili come la Virtus Pallacanestro possiamo mettere a disposizione delle famiglie più bisognose. In un contesto comunque controllato e all’interno di una condizione di chiara utilità”.

 

 

Bologna, 16 maggio – 

“VIRTUS IS FAMILY”

 

 

 

 

Continua l’impegno di Virtus Segafredo Bologna nel campo della solidarietà sociale.

A testimonianza del forte attaccamento al territorio ed, in particolare, al quartiere Navile nel quale ha sede Casa Virtus Alfasigma, la Società ha deciso di scendere in campo dando vita al progetto “Virtus is Family”, a favore delle famiglie colpite dagli effetti economici dell’epidemia di Covid-19. Attraverso il confronto con il Presidente del Quartiere Navile, Daniele Aralo Sportello Sociale, il Servizio Sociale per Anziani e la Parrocchia di San Girolamo dell’Arcoveggio, nella persona di Don Milko, sono stati individuati gli aiuti più urgenti ed i destinatari dell’operazione.

“La Carità con la maiuscola non è sentimento, emozione e neppure dare il “superfluo” ma come affermava Santa Teresa di Calcutta, la Carità è tale “quando fa male” ossia quando ci tocca nel vivo della carne, e dunque ci costringe a fare e dare di più di quello che possiamo.
In questi mesi sempre più persone hanno bisogno di aiuto concreto, generoso e di sostegno per conservare dignità
 – commenta Don Milko – nei prossimi mesi cresceranno le persone che, per mancanza di lavoro, non potranno assicurare il necessario a sé e alle proprie famiglie. Ringrazio di cuore la Virtus Segafredo Bologna e i loro Sponsor per tutto quello che possono fare ora anche attraverso la nostra Parrocchia, sia per procurare generi alimentari sia attraverso contributi economici. Questo, voi lo sapete meglio di me, è davvero lavoro di squadra e porta gioia.”

Il progetto si articolerà in due azioni. La prima, in collaborazione diretta con la Parrocchia, vedrà a partire da sabato 16 maggio alle ore 11.00, la consegna da parte di Virtus di generi alimentari di prima necessità, che verranno successivamente distribuiti alle famiglie più bisognose nelle giornate dedicate al “Banco Alimentare”. Inoltre, alcune delle ceste alimentari verranno consegnate direttamente a coloro impossibilitati a recarsi di persona presso la Chiesa di San Girolamo.  Il progetto è stato realizzato anche grazie al sostegno e al contributo concreto dei partner di Virtus Pallacanestro Bologna, che hanno messo a disposizione della comunità del Navile i loro prodotti. Tra i primi a rispondere alla chiamata l’azienda Alce Nero che ha donato spaghetti, frollini di grano e passate di pomodoro bio, Deco Industrie che ha donato piadine “Loriana”, OrtoRomi “Insalarte” che ha donato insalate, zuppe ed estratti di frutta e verdura ed infine Valfrutta che ha donato succhi di frutta “Derby Blue”.

Anche i dipendenti degli uffici di Virtus Segafredo hanno voluto dare il loro contributo in prima persona, creando una raccolta fondi destinata alla adozione di alcune famiglie del quartiere, sostenendole nelle spese quali bollette ed affitto.

“Ringrazio i nostri Partner per la loro vicinanza che si è espressa in aiuto concreto – sottolinea l’amministratore delegato del club bianconero Luca Baraldi –  una solidarietà che fa bene al cuore in questi mesi difficili. Ringrazio anche la Parrocchia di San Girolamo dell’Arcoveggio, specialmente Don Milko, la sua conoscenza del quartiere e delle persone che risiedono qui è fondamentale per indirizzare al meglio tutto il nostro supporto. Vogliamo essere accanto alle famiglie e alle persone che in questo momento soffrono più di altri l’emergenza coronavirus dal punto di vista economico. Voglio esprimere un plauso e una nota di merito anche a tutti i dipendenti degli uffici di Virtus Pallacanestro Bologna, per questo bellissimo gesto di generosità.”

Virtus Segafredo Bologna ringrazia tutti i partner e le persone coinvolte che hanno deciso di sposare l’iniziativa, condividendone il fine ed i valori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bologna, 22 maggio – 

 

 

 

Prosegue il progetto di solidarietà sociale “Virtus is family”.

L’iniziativa promossa dal club bianconero e dai partner della Società felsinea, a favore delle famiglie colpite dagli effetti economici dell’epidemia di Covid-19, è stata avviata lo scorso sabato 16 maggio con la consegna da parte di Virtus di generi alimentari di prima necessità presso il “Banco Alimentare” della Chiesa di San Girolamo, nel quartiere dell’Arcoveggio.

Grazie al confronto e al prezioso supporto da parte del Presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara, Ufficio Reti del Quartiere Navile, il Servizio Sociale per Anziani sono stati individuati gli aiuti più urgenti ed i destinatari dell’operazione. Attraverso questa importante sinergia, nella giornata di odierna, venerdì 22 maggio alle ore 12.00 in via Marco Polo 51, punto di raccolta designato, sono stati distribuiti i pacchi alimentari donati dai partner di Virtus Segafredo Bologna: l’azienda Alce Nero ha contribuito  donando spaghetti, frollini di grano e passate di pomodoro bio, Deco Industrie ha donato piadine “Loriana”, OrtoRomi “Insalarte” ha donato insalate, zuppe ed estratti di frutta e verdura ed infine Valfrutta ha donato succhi di frutta “Derby Blue”.

Virtus Segafredo Bologna, aderendo anche all’appello del Quartiere Navile mediante il progetto Navile Solidale, conferma un’attitudine importante alla solidarietà – commenta il Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara – Solidarietà ancora più importante in questi momenti di crisi sanitaria ed economica. La Virtus è una realtà che si sta radicando sempre di più nel tessuto del quartiere, anche grazie ad un investimento presso il proprio centro tecnico che ne ha aumentato le funzioni, anche pubbliche, migliorando la qualità urbana. Ringrazio ancora una volta la Società e tutti Partner che con questo impegno stanno contribuendo ad aiutare tante persone in difficoltà.”

Nel corso della mattinata, in via Marco Polo 51, i dipendenti degli Uffici di Virtus Pallacanestro hanno consegnato a sette famiglie i generi alimentari donati dai loro partner.
Non solo. Questo progetto di solidarietà sociale vuole essere davvero una iniziativa di supporto e di vicinanza in un momento di forte incertezza economica. Per questo motivo, sempre i dipendenti della Societàhanno consegnato a domicilio i pacchi, precedentemente preparati, a cinque famiglie impossibilitate a recarsi direttamente nel punto raccolta stabilito.

Virtus Segafredo Bologna ringrazia tutti i partner e le persone coinvolte che hanno deciso di sposare l’iniziativa, condividendone il fine ed i valori.

 

 

 

RISE AGAINST HUNGER

Giovedì 1 ottobre la formazione Under 18 di Virtus Pallacanestro Bologna è scesa in campo per giocare una partita speciale: al fianco dell’associazione Rise Against Hunger, i giovani bianconeri si sono recati a Castel Maggiore presso il magazzino dell’Associazione dove hanno confezionato 6000 pasti che verranno spediti in Zimbabwe. Un pomeriggio di “lavoro ” da parte dei giovani bianconeri che permetterà a 25 bambini di andare a scuola per un anno intero.

Rise Against Hunger, organizzazione internazionale nata nel 1998, porta avanti il suo impegno nella lotta contro la fame nel mondo in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Un impegno concreto che vede coinvolti sostenitori in tutto il mondo, che hanno contribuito a produrre migliaia di pasti destinati all’alimentazione di bambini e famiglie che versano in condizioni di bisogno, sostenendo al contempo programmi di scolarizzazione. Un impegno che non risponde solo all’emergenza ma getta le basi per un cambiamento sociale a lungo termine.

 

Simone Albieri, Program Manager Rise Against Hunger: “I ragazzi si sono messi in gioco con molta energia, hanno ballato, si sono divertiti e ognuno di loro ha dato la possibilità a due bambini di poter mangiare un pasto caldo a scuola per un anno. I ragazzi si sono uniti all’obiettivo comune che è quello di sconfiggere la fame nell’arco della nostra esistenza”.

Mattia Largo, Coach Under 18 Virtus Pallacanestro Bologna: “Queste sono occasioni importanti per unire sempre di più il gruppo e renderlo una squadra. È importante porli a conoscenza della fortuna che hanno loro a vivere la quotidianità così come la vivono a differenza di altre persone che invece non hanno la stessa fortuna. Sono fortunato anche io ad essere qui oggi e ringrazio l’Associazione che porta avanti un progetto importante e lo fa coinvolgendo i giovani”.

Alessandro Grotti, giocatore Under 18 Virtus Pallacanestro Bologna: “È stato un evento molto bello, ci siamo divertiti, siamo stati tutti in squadra, tutti insieme. Mi sento più ricco adesso”.