Davide Bonora

Davide Bonora

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Quella foto è rimasta nell’immaginario collettivo dei tifosi bianconeri. Davide Bonora, allora undicenne talentino delle giovanili, con addosso canotta e pantaloncini della Virtus, tiene stretto un pallone da basket davanti alla facciata di Santa Lucia, il primo tempio della pallacanestro bolognese. Immagine emblematica, pubblicata nel volume “Il cammino verso la Stella”, e tante volte ancora, dopo. Immagine con una storia intensa, da raccontare.
“Fu la signora Porelli a indicare me per quella foto. Non ero più in vista di altri ragazzi della mia età, ma tutti mi consideravano un po’ il suo “cocco”, e mi prendevano anche in giro per questo. Ho un ricordo splendido della signora Paola e dell’Avvocato, come di tutti quelli che in Virtus, nella società della città dove sono nato e cresciuto, mi hanno insegnato la pallacanestro. E non solo: mi hanno dato regole di vita che non ho mai dimenticato. Gente come Messina, Consolini, Bucchi, Nadalini, Valli. Potrei scriverci un libro, su quegli anni e sul mio rapporto con la Virtus”.
Anche su quella che ritrovò tornandoci da professionista.
“Sono stati anni pazzeschi. Segnati da infortunii anche pesanti, che in parte hanno condizionato la mia carriera, ma anche da momenti indelebili come la stagione 2001, l’anno dello Slam. Ogni tanto rivedo le foto di quel passato e ancora mi vengono i brividi. Anche adesso che per motivi professionali e di vita sono lontano, quando torno a Bologna è un tuffarsi nei ricordi, un respirare basket coi tanti amici che ancora conservo lì. Bologna è la mia città, non lo dimentico”.

DAVIDE BONORA, nato a Bologna il 5 febbraio 1973, è cresciuto nelle giovanili della Virtus, arrivando in bianconero a debuttare in Serie A il 18 marzo 1990. Poi quattro stagioni a Verona ed altrettante a Treviso, per tornare in Virtus nella stagione 1999-2000, in tempo per far parte, nella stagione successiva, del team che ha conquistato il Grande Slam (Eurolega, scudetto e Coppa Italia). Ha poi giocato a Roma, Avellino, Rieti, Venezia, Matera e Montecatini. Il suo palmares è ricchissimo: con la Virtus ha vinto uno scudetto, la Coppa Italia e l’Eurolega nel 2001, con Treviso lo scudetto del 1997, una Supercoppa Italiana e una Saporta, con Rieti una Coppa Italia di Legadue. Con la canotta della Nazionale ha conquistato l’oro agli Europei del 1999 e l’argento a quelli del 1997. Attualmente allena l’Eurobasket Roma.