Ronci: “Era solo una partita di Regular Season ma il club comincia ad avere continuità ad alto livello”
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Ronci: “Era solo una partita di Regular Season ma il club comincia ad avere continuità ad alto livello”

Bologna, 11 aprile –

 

Dopo la gara con Milano ha parlato alla stampa il Direttore Generale della Virtus Segafredo Bologna Paolo Ronci:  “La cosa straordinaria di oggi è stata ritrovare la nostra gente dopo tanto tempo, un palazzo pieno. L’ambiente è stato straordinario, anche il nostro presidente dottor Zanetti ha ringraziato il pubblico. Il feeling tra la squadra e il pubblico ha portato energia positiva, come quella che hanno portato due giocatori di livello ed esperienza come Hackett e Shengelia, in un contesto di una squadra campione d’Italia che comincia ad avere 2-3 anni di vissuto e mentalità. Anche Cordinier ha dato una grandissima energia in difesa e in attacco, più Pajo e Weems che hanno ancora lo scudetto sul petto. Se siamo primi in classifica vuol dire che questo club comincia ad avere una continuità ad alto livello dopo 2-3 anni, è quello che cercavamo quando abbiamo preso direttamente la gestione della squadra.

Milano? Con questo assetto ha vinto a casa dell’ASVEL, è un’ottima squadra, una squadra di Eurolega. Le assenze da uomo di sport dispiacciono. Noi dall’inizio dell’anno non abbiamo mai avuto la squadra al completo. A volte avevamo a sedere un quintetto di alto livello. Questa era una partita di regular season, ci permette di restare al primo posto e siamo contenti, ma la prendiamo per quello che è. C’è ancora tantissimo da fare, e quel che conta è davanti a noi.

Cordinier? E’ serissimo sul lavoro, e in questi casi i risultati si vedono. E’ un giocatore che ha tantissima fame e voglia, ce lo fa vedere tutti i giorni. Sampson? Da qui alla fine c’è bisogno di tutti, è giusto che ognuno voglia essere in campo, ma era felicissimo per i suoi compagni. Nelle ultime partite ci ha dato un buon contributo dopo un periodo difficile. Ci sono giocatori che alla prima esperienza in Europa hanno bisogno di tanto tempo, e qui di pazienza non ce n’è tanta. Il discorso vale anche per Mannion, lui si allena ogni giorno, non manca un minuto e ci sarà bisogno anche di lui. Le grandi squadre sono così.”