Bologna, 01 marzo –
Ebbra della vittoria contro la E-Work Faenza, la Virtus ha già in programma il prossimo impegno contro Fila San Martino, recupero della quattordicesima gara d’andata. Tra i vari corsi e ricorsi storici, sulla panchina dei padroni di casa ci sarà quel Lorenzo Serventi che ha lasciato un buon ricordo di sé in veste bianconera la scorsa stagione con la qualificazione ai play-off.
Tre vittorie nelle ultime cinque uscite, sconfitta solo da Venezia e Schio seppur mostrando un bel gioco: questo il ruolino di marcia di San Martino guidata dall’americana Shae, attualmente terza per media realizzativa con uno strabiliante 18.61 a cui vanno aggiunti anche 11.8 rimbalzi, attenzionata speciale numero uno per ovvie ragioni. Per il ruolo che ricopre, quello di centro, sarà fondamentale il recupero al massimo della condizione di Turner, uscita malconcia dalla trasferta di Schio, la cui mancanza è stata assorbita da Cinili contro Faenza. Milazzo, dinamica point guard, sarà altra giocatrice da tenere monitorata perché con i suoi 12.3 di media e i 2.5 assist a partita è in grado di mettere in apprensione le difese. A integrare un attacco scoppiettante ci pensano Russo (11.5 di media) e Mitchell (10.2) che contribuiscono a piazzare San Martino al nono posto nella classifica punti realizzati: sono 69.6 infatti quelli segnati in media questa stagione. La voce degli assist però, segna un allarmante 12.2 a partita e l’undicesimo posto in classifica.
Proprio le rotazioni possono essere il punto debole di Lupari che, numeri alla mano, ha poco apporto sia dal punto di vista numerico che di energie dal supporting cast: infatti Filippi è la sesta giocatrice per minuti trascorsi in campo (26.9 di media) mentre Pilabere, nonostante due sole gare in meno, è nettamente staccata con soli 16.2 di media, che calano drasticamente a 7.9 nel caso di Guarise con lo stesso numero di partite disputate. Arma a doppio taglio, dunque, quella delle rotazioni corte, perché se da un lato consentono sempre i ritmi molto alti, dall’altro richiedono un grosso dispendio di energie con poco margine di recupero all’interno della partita.





