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LBA, QF Gara-3 | Prosciutto Carpegna Pesaro vs Virtus Segafredo Bologna: 55 – 75

Pesaro, 19 maggio –

 

Prosciutto Carpegna Pesaro vs Virtus Segafredo Bologna: 55-75
(Q1 19 – 21; Q2 35 – 35; Q3 45 – 59)

Prosciutto Carpegna Pesaro: Mejeris 7, Moretti 7, Tambone 7, Stazzonelli, Lamb 15, Camara, Dia ne, Zanotti 2, Sanford 4, Demetrio ne, Delfino 5, Jones 8. 
Coach: Banchi

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 4, Cordinier 6, Mannion, Belinelli 11, Pajola 3, Alibegovic 9, Hervey 7, Ruzzier, Jaiteh 15, Hackett 12, Sampson, Weems 8. 
Coach: Scariolo

ARBITRI: SAHIN T. – BALDINI L. – BARTOLI M.

 

Gara-3 dei quarti di finale Playoff, la Virtus Segafredo Bologna, in trasferta a Pesaro ha l’occasione di chiudere la serie e di volare in semifinale per affrontare la vincitrice tra Venezia e Tortona. Indisponbile Teodosic, la Virtus parte subito forte e piazza dopo pochi minuto il break che vale il momentaneo 8 a 0, la risposta dei padroni di casa non si fa attendere, Jones, Delfino (3/3 dalla lunetta) e Mejeris riportano a -1 Pesaro, reazione bolognese che trova la tripla di Moretti per il pareggio dopo 4′ abbondanti dalla palla a due (10-10). L’ex di giornata Hackett riporta sul +4 la Segafredo, la Carpegna fatica a segnare complice anche la difesa virtussina che lascia solo le briciole a Delfino e compagni, Hervey allunga il vantaggio ma Lamb guida i suoi compagni e riporta da solo la squadra marchigiana in parità (15-15). Pajola risponde da tre a Jones, ma è ancora una volta capitan Belinelli e chiudere i conti nei primi 10′ di gioco trovando la conclusione che riporta in avanti i bianconeri con il punteggio di 19 a 21. La squadra di Coach Banchi parte forte e piazza il break del 7 a 0, Alibegovic prova a fermare l’impeto degli attacchi biancorossi ma i padroni di casa, spinti anche dal loro pubblico, si portano sul +5 costringendo la panchina della Segafredo a chamare il time out (28-23). La Virtus ora reagisce nonostante alcune decisioni arbitrali che non trovano assolutamente d’accordo il pubblico di fede bianconera presente alla Segafredo Arena, Tessitori e Hackett riportano a -4 i loro compagni a 4′ dall’intervallo lungo (31-27), a piccoli passi la Segafredo costruisce la propria rimonta, in difesa non si passa mentre davanti la circolazione di palla migliora provocando non pochi dolori alla VL, Jaiteh schiaccia per due volte e trova il pareggio a 1′ dalla seconda sirena (33-33), Weems risponde alla penetrazione di Sandford e le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di parità, 35 a 35. Jaiteh e Weems partono forte in questo inizio di secondo tempo, è soprattutto il lungo francese a lottare sotto le plance e ad imporre energia e fisicità, Hackett mette la tripla e la Segafredo ora conduce con sei lunghezze di vantaggio dopo 4′ abbondanti dalla ripresa del gioco (39-45), Cordinier, altro protagonista del terzo quarto, segna, difende e prende falli di importanza capitale, VL  che prova a reagire con Tambone ma Jaiteh è davvero incontenibile per chiunque sotto i tabelloni, Weems fa 2/2 e la Virtus si porta sul +10 (41-51), Moretti prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma Belinelli trova la soluzione dalla distanza che rimanda in doppia cifra di svantaggio la Carpegna (45-56). Tecnico per Coach Banchi, fallo sul tiro ravvisato al capitano della Segafredo che dalla lunetta porta a +14 il vantaggio emiliano e chiude i conti dopo 30′ di gioco sul punteggio di 45 a 59.  Ora è Alibegovic a fare la voce grossa nel pitturato avversario, sia dal campo che in lunetta, Pesaro si affida a Tambone ma ormai le speranze di rimonta per i padroni di casa sono ridotte al lumicino, il lungo bosniaco continua a segnare mentre la Carpegna pasticcia e non ha più la lucidità di tentare la rimonta, a 5′ dalla fine la Segafredo conduce con il punteggio di 53 a 66. La tripla di Hervey sancisce definitivamente il sigillo sulla vittoria, Belinelli appoggia in rete il +18 e la gara non ha più nulla da dire. La Virtus vince e si aggiudica le semifinali Scudetto, la squadra di Coach Scariolo trionfa alla Vitrifrigo Arena.