Casale Monferrato, 2 giugno –
Queste la parole di coach Sergio Scariolo: “Inizio facendo i complimenti a coach Ramondino, alla sua squadra e a tutto il suo staff a perché ancora una volta hanno dimostrato grande qualità professionale, grande classe, grande competitività: le sfide contro la Bertram sono sempre, che vada bene o che vada male, difficili dove sai che devi andare al massimo con l’avversario che ti sottoporrà problemi di tipo diverso, sicuramente capace di competere fino alla fine.
Voglio anche congratularmi con i miei giocatori, perché la partita aveva preso una brutta piega perché sapevamo che la Bertram avrebbe potuto avere questo grande impatto all’inizio e forse gli abbiamo dato un po’ troppa libertà all’inizio. Bisogna però dar loro credito di aver giocato molto bene, muovendo bene la palla, trovando buoni tiri e castigato bene i nostri aiuti, in un primo tempo dove sono stati sicuramente superiori. Allo stesso tempo ci siamo ripetuti in questi giorni che la partita sarebbe stata lunga e che avremmo dovuto avere pazienza, continuando a mettere energia per continuare a cogliere i frutti più tardi ed è un po’ quello che è successo.
Complimenti al nostro avversario, complimenti ai nostri giocatori: noi con questa vittoria raggiungiamo la terza finale nelle competizioni nazionali quest’anno e sentivamo che lo dovevamo ai nostri tifosi e alla nostra società. Questa è la parte, fino a qui, che dovevamo ed era obbligatorio raggiungerla, utilizzando la parola corretta senza girarci attorno. Ora siamo in una situazione diversa, completamente diversa, molto più serena, molto più tranquilla e possiamo cambiare dal dover fare qualcosa al voler fare qualcosa di grande e cercheremo di prepararci al meglio per farlo.
L’approccio? E’ un gioco di risultati alla fine, per cui se vinci sei più contento di aver vinto, mentre se avessimo perso saremmo stati più arrabbiati di aver l’inizio del primo tempo. Senza togliere meriti alla Bertram per come ha giocato il primo tempo, vien facile dire che non siamo stati concentrati e duri come avremmo dovuto essere, ed è vero, ma devi essere capace dall’altra parte di essere cosi efficace: diamo loro merito. Qualcosa dobbiamo sicuramente migliorarlo nell’approccio alla partita, ma la nota fondamentale è che contro un avversario forte, fuori casa, rimane quella di aver vinto, di aver rimontato e di aver avuto grande intensità ed energia nel secondo tempo ed essere riusciti a vincere la partita, chiudendo la serie.”





