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LBA, Playoff Quarti di finale | Il focus sui nostri avversari

Bologna, 14 maggio –

 

Tornata ai playoff dopo 10 anni, quando nel 2011-2012 si affacciò alle semifinali con Milano partendo dal sesto posto in griglia, Pesaro non è un nome inedito per il basket italiano: quattordici vittorie conquistate nel corso della stagione regolare, coronate dal blitz di misura sul parquet del PalaBarbuto per l’ottavo posto, ultimo disponibile per salire sul treno di post season.

Ed ora a questa soglia difficile, contro una Segafredo appena incoronata in Europa, la Carpegna poterà a Bologna la voglia di allungare la serie con le armi di sempre: il leader Carlos Delfino e il centro Tyrique Jones, tra gli eroi degli ultimi pesanti successi dei biancorossi. L’americano ha chiuso la regular season al secondo posto per valutazione (20.5) dietro soltanto ad Amedeo Della Valle (21), sfiorando a Napoli l’ennesima doppia-doppia di stagione con 9 rimbalzi, poco sotto la media stagionale di 9.6 che lo ha issato in cima alla classifica di specialità. In totale 13 le sue doppie-doppie, qui nessuno ha fatto meglio di lui, arrivando pure a sfiorare la doppia-doppia di media (13.5 punti + 9.6 rimbalzi). Con l’ultimo 10 su 13 dal campo Jones ha poi toccato il 76.9% da due, chiudendo in testa pure in questa graduatoria, issato al 66.4%, proprio davanti a Jaiteh (64.4%). Delfino invece viaggia a 11.9 di media col 35.6% da tre ma soprattutto resta il riferimento nei finali di gara e nei possessi pesanti: 40 anni il prossimo agosto, l’argentino sta giocando 28 minuti di media ed è il secondo miglior pesarese per valutazione. Oltre loro, Doron Lamb aggiunge 12.9 punti ma è salito anche a 27 nella vittoria su Treviso ed è il migliore dei suoi dall’arco grazie al 45.3%. A livello di squadra le 30 conclusioni da due a segno nella gara di Napoli hanno pure eguagliato il record stagionale già stabilito contro la Fortitudo nella 16ª giornata, confermando la Carpegna sempre vittoriosa quando la percentuale dal campo tocca il 50%: è successo nove volte in questa stagione e la truppa di coach Banchi ha sempre portato a casa i due punti. Nell’ultimo incrocio di campionato (96-77 Virtus alla Vitrifrigo Arena) Pesaro finì già in riserva dopo l’intervallo, con gli ultimi numeri di un Delfino monumentale nel tenere in piedi la baracca, cercando di coinvolgere i compagni in una battaglia rivelatasi poi impari anche per l’assenza di Vee Sanford.