Milano, 11 giugno –
EA7 Emporio Armani Milano VS Virtus Segafredo Bologna: 79 – 76
(1Q 14 – 17; 2Q 38 – 35; 3Q 57 – 54)
EA7 Emporio Armani Milano: Tonut, Melli 10, Baron 12, Napier 12, Ricci, Biligha, Hall 8, Baldasso n.e, Shields 18, Hines 4, Datome 4, Voigtmann 11
All: Messina
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 10, Mannion n.e, Belinelli 14, Pajola 2, Jaiteh 8, Shengelia 17, Hackett 3, Mickey 11, Camara n.e, Ojeleye 7, Teodosic 4, Abass
All: Scariolo
Arbitri: LANZARINI S. – GIOVANNETTI G. – GONELLA E.
Va di scena Gara 2 delle Finali Playoff, con la Virtus Segafredo Bologna nuovamente ospite dell’Emporio Armani Milano.
Match che è inaugurato da una tripla di Belinelli dopo pochi secondi, a cui risponde Melli in post basso e poi Napier da tre punti per il 5-3 poi pareggiato da Mickey sul 5-5 dopo 3′ minuti di gioco. Dopo 5′ minuti di gioco la partita stenta a decollare dal punto di vista del punteggio con la produzione offensiva ferma sul punteggio di 8-7 in favore dei meneghini: Shengelia, approfittando di una palla rubata porta avanti la Segafredo sul punteggio di 8-9 dopo 4′ minuti di gioco. I bianconeri riescono a trovare un momento positivo allungando 11-16 e costringendo Milano a chiedere un time out: nessuna delle due squadre riesce però a trovare continuità offensiva e il punteggio rimane invariato prima dei liberi realizzati da Datome, che sfrutta un tecnico fischiato a Scariolo, e Teodosic, che dalla lunetta fa 1/2. Il primo parziale termina 14-17 in favore della Segafredo. Secondo parziale aperto da Pajola in post basso, facendo valere il proprio fisico per il +5: la Virtus riesce a mantenere il vantaggio con una difesa aggressiva che concede pochi rimbalzi offensivi ai lunghi di Milano mentre è più presente a rimbalzo offensivo dove Hackett serve a Jaiteh la palla per la schiacciata del 17-24 dopo 3′ minuti di gioco. Voigtmann con la tripla riporta Milano a -4, ma dall’altra parte Teodosic risponde prontamente trovando una tripla dalla punta e consegnando di nuovo il +7 ai bianconeri. Virtus costretta a chiamare time out dopo un minibreak Olimpia che ha ridotto il gap, portandosi a -4 con Voigtmann quando sul cronometro rimangono poco più di 4′ minuti all’intervallo. Canestro in schiacciata di Hall per la parità a quota 29 ma Cordinier risponde subito con un canestro e fallo che consente di avere un possesso di vantaggio, annullato da Voigtmann. Azione che si ribalta e dalla parte opposta Shengelia segna una tripla dal mezzo angolo, ma Shields concretizza un canestro e fallo: nuova parità a quota 35. Baron realizza la tripla del vantaggio biancorosso sul 38-35, punteggio con cui si va all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi l’Olimpia parte forte trovando un canestro rapido con Shields, pareggiato da Hackett e dalla schiacciata di Shengelia per il -1 che vale il 40-39. Ancora Baron a colpire da tre per ben due volte, consegnando a Milano un parziale di 6-0 sul punteggio di 46-39 dopo poco più di 3′ minuti sul cronometro. Napier stabilisce il massimo vantaggio biancorosso sul 51-41 a metà parziale dopo un buon rientro della Segafredo che si aggrappa alla tripla di Ojeleye per il -7. Punteggio ad elastico con la Segafredo che rimane sempre intorno alle 7 lunghezze di svantaggio. La Virtus riesce ad aprire un mini parziale di 0-5 con i liberi di Ojeleye e la tripla di Belinelli che valgono il 55-52. Va cosi in archivio anche i l terzo quarto sul punteggio di 57-54: il distacco tra le due squadre rimane invariato alla vigialia dell’ultima frazione. Datome apre l’ultima frazione da tre punti mentre la Segafredo non trova il fondo della retina con Jaiteh per rispondere ai padroni di casa che allungano sul +6. Di nuovo Milano da tre punti, questa volta con Voigtmann, pareggiato però da Cordinier questa volta: Hall in schiacciata sul ribaltamento di fronte a cui però risponde da tre Belinelli per ben due volte di seguito: match che sale di colpi e di intensità. 67-63 a 6′ minuti dal termine con l’Olimpia che ha provato l’allungo per mettere le mani sula partita, ma la Segafredo ha risposto presente. Milano torna prepotentemente a +7 con 5′ minuti da giocare. Segafredo che rimane in partita portandosi a -4 a poco meno di 3′ minuti dal termine: Shengelia dalla lunetta fa 2/2 e si riporta a -2 sul 72-70. Mickey, su assist di Teodosic firma il 72 pari a 2′ minuti dal termine. Shengelia, lanciato a canestro dopo aver recuperato palla non riesce a concludere per il fallo di Voigtmann: dalla lunetta il georgiano segna fa solo 1/2 ma consegna il vantaggio ai bianconeri. Dall’altra parte Shields sigla la tripla del nuovo vantaggio biancorosso. Ancora Shengelia in lunetta ma il risultato dice 0/2 e Milano sfrutta al meglio l’occasione offerta dalla lunetta e si porta sul +4 sul 77-73 a 36” secondi dal termine. Hackett dalla lunetta realizza il primo ma sbaglia il secondo e la Segafredo rimane sotto di 3 punti sul punteggio di 77-74 con 5” secondi e palla in mano. Cordinier, mandato in lunetta non trema e fa 2/2: Segafredo sotto di 1 sul punteggio di 77-76, palla in mano a Milano che chiama timeout. Melli non sbaglia dalla lunetta e nonostante il tiro di Teodosic allo scadere, la Virtus deve cedere il passo con punteggio di 79-76. La serie ora si sposta alla Segafredo Arena.





