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LBA, Finale Gara-5 | Virtus Segafredo Bologna vs A|X Armani Exchange Milano: 84 – 78

Bologna, 16 giugno –

 

Virtus Segafredo Bologna vs A|X Armani Exchange Milano: 84 – 78
(Q1 25 – 12; Q2 42 – 37; Q3 62 – 58)

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori ne, Cordinier 9, Mannion, Belinelli 11, Pajola 5, Alibegovic, Jaiteh 17, Shengelia 15, Hackett 8, Sampson 5, Weems 6, Teodosic 8. 
Coach: Scariolo

A|X Armani Exchange Milano: Melli 20, Grant 6, Rodriguez 18, Ricci 2, Biligha, Hall 11, Baldasso ne, Shields 3, Alviti ne, Hines 15, Bentil, Datome 3. 
Coach: Messina

Arbitri: MAZZONI M. – LANZARINI S. – GIOVANNETTI G.

 

La Finale Scudetto ritorna alla Segafredo Arena per Gara-5, 3 a 1 Milano, primo match point per l’Olimpia, ma non è finita fino a quando non è finita.

Buon inizio di gara della Virtus che sfrutta bene le penetrazioni entrando facilmente nel pitturato avversario, si porta sul +6 grazie a Weems prima che Shields segni 2/2 dalla lunetta (10-6), dietro i bianconeri stringono le maglie della loro difesa, Jaiteh prosegue l’ottimo lavoro chiudendo il gioco da tre a 4′ dalla prima sirena e allungando il vantaggio (15-8). Pajola e Sampson allungano a dodici le lunghezze di distanza, assist impossibile di Teodosic per Sampson che però trova il fallo della difesa meneghina (1/2), l’Armani non riesce ad entrare in partita, le V Nere, spinte dal proprio pubblico, mantengono la doppia cifra di vantaggio e chiudono i primi 10′ di gioco sul punteggio di 25 a 12. Inevitabile la reazione di Milano che piazza il break del 9 a 3 grazie a Rodriguez portandosi a -7 e obbligando Coach Scariolo al primo time out della gara (28-21), Segafredo che però trova la risposta alle incursioni avversarie con Weems che schiaccia di prepotenza e il lungo francese che lotta in area mettendo il nuovo +8 a 3′ abbondanti dall’intervallo lungo (36-28). Tripla di Datome, canestro dalla media di Jaiteh, sfida viva che si accende, Virtus che conduce fino alla fine del primo tempo chiudendo alla sirena sul punteggio di 42 a 37. Shengelia e due volte Hackett aprono il terzo quarto, Cordinier allunga a +11 e la Segafredo Arena esplode in una bolgia (50-39),  le V Nere provano a prendere il largo ma dalla lunetta l’Olimpia prova a tenersi a contatto con la squadra di Coach Scariolo (54-45), sfida vibrante, entrambe le squadre lottano su ogni rimbalzo, Melli e compagni provano a reagire tornando a sole cinque lunghezze di distanza a 3′ abbondanti dalla terza sirena (57-52), Pajola si gira magistralmente e segna dalla media, Belinelli mette la tripla che fissa il nuovo +8 a 1′ e 37” dalla fine (62 – 54), altra reazione meneghina che però impatta sulla difesa bolognese e non permette agli avversari di tornare in parità, 62 a 58 dopo 30′. Milano mette la testa in avanti, Belinelli la riprende alla grande, riportando sul +2 le V Nere (66-64), si vive di fiammate da una parte e dall’altra, Belinelli continua a fare la voce grossa, Rodriguez ritrova il pareggio e poi il contro sorpasso, questa volta ferma tutto Teodosic da tre, gara in perfetto equilibrio a 4′ abbondanti al termine (74-73), la sfida diventa una gara di nervi, la palla scotta tra le mani dei giocatori, non per Shengelia che trova la tripla del +5 (80-75). Cordinier schiacchia in testa a tutti e poi Shengelia stoppa la ripartenza che permette alla Virtus di vincere Gara-5 e di allungare la serie.