La Virtus svetta nel fortino di Dubai con un Niang da record
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La Virtus svetta nel fortino di Dubai con un Niang da record

Bologna, 16 gennaio –

 

Partiti a ranghi ridotti con un solo centro e un solo playmaker di ruolo, date le pesanti assenze di Smailagic, Diarra e Vildoza (oltre alla recente partenza di Taylor), in molti giudicavano l’impresa di ieri molto difficile da poter raggiungere. Altra problematica da affrontare era la Coca-Cola Arena di Dubai, vero e proprio fortino nella quale solo il Maccabi Tel Aviv era riuscito a uscire vincitore quest’anno (e comunque con solo due lunghezze di scarto, a dispetto del rotondo 72-80 bianconero), data anche la pesantezza fisica di un viaggio così lungo e provante. Dubai Basketball che solo una settimana fa aveva piegato in casa il Fenerbahce 92-81, confermando un eccellente stato di forma tra le mura domestiche.
La Virtus però come detto è riuscita a portare a casa una vittoria importante e ieri su tutti a svettare – è proprio il caso di dirlo – è stato Saliou Niang. Giovane promessa del panorama nazionale e internazionale, anche i tifosi più scaramantici e superstiziosi avranno salutato con piacere i 17 punti e 17 rimbalzi che sono valsi al giovane bianconero il titolo di MVP della serata.17 rimbalzi che già di per sé rappresentano un risultato eccezionale (Niang eguaglia il record Virtussino in Eurolega di Griffith del 29 marzo 2001 contro la Fortitudo, in quella semifinale termina 92-84 preludio del Grande Slam che si sarebbe concretizzato pochi mesi dopo); ma che assumono ancora di più un connotato storico dal momento in cui a realizzarli non è un 5. Saliou diventa infatti il primo “non lungo” di sempre a realizzare una doppia-doppia da 17 punti e 17 rimbalzi nella storia della massima competizione europea. Per vedere numeri di questo tipo nelle ultime cinque stagioni dobbiamo scomodare giocatori di assoluto valore e di altra “stazza” come Tavares, Milutinov e Motley.