Bologna, 13 aprile –
Le dichiarazioni di Coach Nenad Jakovljevic al termine della vittoria interna contro Cantù: “Stasera è arrivata una vittoria, una vittoria molto importante. Abbiamo patito molte cose in questo periodo e aver vinto ci può dare una grossa mano da qua in avanti. Abbiamo fatto passi in avanti a livello difensivo visto che in alcuni momenti della difesa abbiamo proposto una difesa tosta, aggressiva e di squadra. Questo è certamente un risultato buono, anche perché loro sono una squadra forte: la classifica inganna. Infatti durante la partita hanno cambiato diverse difese abbassando e alzando i quintetti. Ma alla fine noi giocando assieme e di squadra l’abbiamo portata a casa.
Sul -4 differenza rispetto al passato? Sì, perché siamo rimasti uniti e consapevoli degli errori del passato. Abbiamo visto assieme cosa correggere e abbiamo deciso comunque di fare le nostra cose. Stasera ci siamo riusciti con quei 2 canestri e quelle 2 difese riuscite su 3.
Arrivo Dos Santos? Noi siamo stati in difficoltà nel reparto point-guard, ruolo fondamentale nel creare gioco, controllare il ritmo e per fare le nostre cose in attacco. L’arrivo di Yago è una cosa molto positiva. Lo conosco perché l’ho visto già alla Stella Rossa 3 anni fa e quando ha vinto la Bundesliga assieme a Karim. Può darci una grande mano, ma l’arrivo di un giocatore non deve alleggerire ma deve far nascere in tutti la consapevolezza necessaria per il bene del gruppo.
Tolto un peso? mi fa molto piacere questa vittoria ma gli obiettivi che mi sono posto non sono solo il risultato. Voglio partire dalle circostanze: siamo qui per vincere come chiede il luogo, ma – per quello che mi ha insegnato Pesic – dico che bisogna sapere come vincere partendo dal lavoro in palestra e dai piccoli obiettivi. Il mio primo obiettivo è non mollare mai, anche sul +9 finale ho spinto. One more… One more… one more: questa deve essere la nostra mentalità. Come diceva DuskoVujosevic, scomparso pochi giorni fa, quando uno si impegna tanto poi perdere non gli viene facile.”





