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LBA, 15^ giornata | Il focus sui nostri avversari

Bologna, 07 gennaio –

 

Esperienza e gioventù sono l’archetipo dei giorni migliori e delle pause di questa UnaHotels che piace e conquista, pur reduce dal rovescio con Tortona, pur orfana da due stagioni del fortino PalaBigi. Anzi, in tempi in cui per molti club il doppio impegno campionato-coppa tende a disamorare con opache prestazioni, soprattutto europee, Reggio Emilia ha un passo che travolge ogni umore, spento dal cupo undicesimo posto in A ma acceso dalla testa del girone J in FIBA Europe Cup.

Nulla è stato fatto, nulla è stato perduto, sui giochi veri dell’indomani conviene proiettarsi con coach Attilio Caja, giunto qua a metà della scorsa stagione per salvare la squadra ed oggi chiamato a riportarla in alto. Allineate dietro Andrea Cinciarini, tornato a Reggio per guidare il gruppo (9,1 assist, primissimo in A), molte conferme e qualche sorpresa. Hanno fatto più del loro Osvaldas Olisevicius (top scorer a 15,2) e Mikael Hopkins (13,2 punti e 7,2 rimbalzi), baricentro d’area, fino a Bryant Crawford, Justin Johnson e Stephen Thompson, tre elementi all’altezza delle ambizioni dichiarate in estate. Svetta nel gruppo pure Leo Candi, arruolato per la sua nuova avventura da guardia con 9,3 punti e il sontuoso 46,5 % dalla lunga distanza. Più in generale, oltre all’impeto dei solisti, nei giorni sì la UnaHotels impone l’armonia di un’orchestra che suona note migliori da tre (quarta in A col 37,7%), negli assist (seconda con 19,3), nelle sole 10,1 palle perse (prima) e note più flebili in quelle recuperate (dodicesima).