Eurolega, 14^giornata | Virtus Segafredo Bologna vs Maccabi Playtika Tel Aviv: 78 – 73
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Eurolega, 14^giornata | Virtus Segafredo Bologna vs Maccabi Playtika Tel Aviv: 78 – 73

Bologna, 16 dicembre –

 

Virtus Segafredo Bologna vs Maccabi Playtika Tel Aviv: 78 – 73
(1q 20 – 16; 2q 44 – 41; 3q 57 – 60)

 

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 7, Mannion, Belinelli, Pajola 5, Bako 5, Jaiteh 7, Lundberg 7, Shengelia 12, Hackett 15, Camara, Weems 5, Teodosic 15
All: Scariolo

Maccabi Playtika Tel Aviv: Adams 9, Brown 18, Martin 6, Menco, Sorkin 7, Dibartolomeo 3, Hilliard 2, Cohen 7, Holllins, Nebo 11, Ziv, Colson 10
All: Kattash

Arbitri: Ilyja Belosevic, Carlos Cortes, Robert Vyklicky

 

Nella quattordicesima giornata di Eurolega, la Virtus Segafredo Bologna ospita il Maccabi alla Segafredo Arena.
Dopo la conquista della palla a due la Virtus prova subito ad imporre il proprio gioco trovando una accanita resistenza ospite che imposta la difesa su contrasti duri e decisi, sfruttando la fisicità a disposizione. Il Maccabi prova un iniziale allungo, ma i bianconeri hanno il merito di restare a contatto grazie anche ad una tripla di Lundberg, fondamentale per il punteggio. Il match si regge su un sottile equilibrio da cui, per alcuni minuti, sembra avere la meglio il Maccabi che sfrutta un momento favorevole per trovare il 9-14, ma con un colpo di reni la Segafredo inverte l’inerzia piazzando un parziale di 6-0 con Teodosic, Bako e Pajola che consente il primo sorpasso sul 17-14. Dopo un primo quarto in crescendo la Segafredo arriva alla fine della prima frazione sul punteggio di 20-16. Il secondo parziale si apre con un canestro ravvicinato di Martin, a cui Teodosic non tarda a rispondere con un tiro dalla media che trova il fondo della retina. Le V nere possono fare affidamento su diversi tiri liberi (7/8 dalla linea della carità) concessi loro sfruttandoli per creare il primo gap sul 29-23. L’inerzia del match continua a restare tra le mani della Virtus nonostante i solidi tentativi dei gialloblù di rientrare, affidandosi spesso alle invenzioni di Brown: è però la coppia Adams-Colson a produrre 5 punti consecutivi e a riportare gli ospiti al -3 con ancora metà secondo quarto da giocare. Il Maccabi continua a tenere il fiato sul collo alla Segafredo e comincia cosi il valzer per il comando della gara, su cui è però la Segafredo a mettere le mani in chiusura di parziale grazie ad una tripla di Weems e un gioco da tre punti di Jaiteh dopo un ottimo rimbalzo offensivo. Anche all’intervallo è la Virtus a restare avanti con il punteggio fissato sul 44-41.
Nella ripresa l’intensità, sia fisica che atletica, aumenta ulteriormente rendendo l’incontro molto esasperato nei contatti soprattutto sotto canestro: ad approfittarne è il Maccabi che cerca, e trova, sistematicamente Nebo sotto canestro per sfruttare i suoi centimetri. Per la Segafredo sono Hackett e Teodosic a garantire copertura e punti sugli esterni con due triple che valgono il +4 sul 53-49 e ancora 5′ minuti sul cronometro. Il divario tra le due squadre si assottiglia sempre più fino a raggiungere la parità continua, con nessuna delle due contendenti che riesce a prevalere nettamente sull’altra: negli ultimi 50′ secondi Brown carica tutto il Maccabi sulle proprie spalle, segnando prima un jumper dalla media e poi una tripla molto ardita fissando il punteggio finale del quarto sul 57-60. Serve un ultimo, decisivo, parziale per trovare la squadra meritevole della vittoria dopo un match estremamente fisico e combattuto. Il quarto parziale però vede l’inizio caratterizzato dalle difese e dagli errori dei due attacchi, con il solo Nebo capace di trovare il fondo della retina su contropiede. La Virtus trova il primo canestro grazie a Teodosic che sblocca i bianconeri: successivamente Hackett resta freddo in lunetta e realizza il gioco da tre portando la Segafredo a -4 sul 62-66. Con 4 rapidi punti in successione la Virtus è capace di ridurre lo svantaggio e poi pareggiare i conti con Shengelia e Cordinier: lo stesso georgiano porta poi la Segafredo sul 69-66. Maccabi non riesce più a segnare, negli ultimi 4′ minuti di gioco nessuno dei giocatori ospiti è riuscito a perforare una difesa Segafredo granitica che in attacco ha mosso palla con freddezza e trovato le giuste occasioni per segnare. 72-66 il punteggio in favore dei bianconeri con 49′ secondi da giocare sul cronometro: la Virtus contiene le folate offensive del Maccabi che trova il canestro dopo un lungo digiuno con Adams e grazie al 2/2 ai liberi di Brown, raggiunge il 73-70 con 27′ secondi da giocare. Dalla linea del tiro libero Teodosic sigla un 2/2 che riporta le V nere avanti di 5 lunghezze mentre Nebo, dalla lunetta, non fa solo 1/2 per il 75-71. Lundberg, mandato in lunetta fa 2/2 e in fase offensiva Nebo segna un canestro importante per Maccabi per restare ancora in partita sul 77-73 a 10′ secondi dal termine. Un’ingenuità di Dibartolomeo, che trattiene per la maglia Lundberg, costa un antisportivo al Maccabi: il danese ha cosi la possibilità di fissare il punteggio finale sul 78-73.