Bologna, 12 marzo –
Virtus Segafredo Bologna vs Molisana Magnolia Campobasso: 75 – 66
(1Q 22 – 19; 2Q 40 – 43; 3Q 54 – 56)
Virtus Segafredo Bologna: Del Pero 6, Pasa 13, Rupert 8, Barberis 3, Dojkic, Andrè 2, Orsili 11, Parker 16, Laksa
16, Cinili
All: Ticchi
Molisana Magnolia Campobasso: Del Sole, Togliani 7, Kecerik 1, Trimboli 8, Giacchetti, Quinonez 4, Milapie 8, Battisodo, Parks 33, Vitali, Abdi 5
All: Sabatelli
Ventiquattresima giornata di LBF, dove la Virtus Segafredo Bologna incontra La Molisana Magnolia Campobasso.
Inizio di partita sostenuto da parte di entrambe le squadre con Parks che parte subito forte e trascina Campobasso, ammortizzata da un buon gioco corale della Segafredo, che trova in Pasa la principale realizzatrice. Le bianconere trovano un primo gap che raggiunge il 19-10 con Del Pero, sempre pericolosa da tre punti: Campobasso non getta la spugna e torna a contatto, trascinata sempre da Parks. Il primo parziale si chiude comunque con Cinili e compagne avanti sul punteggio di 22-19. Nel secondo quarto Campobasso suona la carica e prova a riavvicinarsi, trovando presto il vantaggio e allungando con Quinonez e Trimboli: la Virtus non si scompone e trova il vantaggio con Parker che realizza da tre punti. Il ritmo imposto alla partita si alza ulteriormente, ma le percentuali ne risentono perchè le squadre faticano a inquadrare il canestro restando digiune per alcuni minuti. A spezzare gli indugi è Kacerik, subito seguita da Trimboli che riconsegna il vantaggio a Campobasso, con due lunghezze di vantaggio. Partita che resta in equilibri osino allo scadere con Abdi che trova il buzzer beater da centrocampo e manda le squadre al riposo lungo sul 40-43.
La ripresa si apre con Campobasso più convinta in fase offensiva, mentre la Segafredo fatica a trovare la via del canestro restando inchiodata a 40 punti. La Molisana invece allunga sino al +10 firmato sempre da Parks: l’ingresso in campo di Parker spezza l’inerzia e la giocatrice americana firma subito 4 punti di parziale, che, uniti alla tripla di Barberis riportano la Segafredo sotto di 3. Il parziale procede in assoluto equilibrio, con tanta fisicità e si chiude con una nuova tripla di Parker che chiude il terzo parziale sul 54-56. Ultimo quarto infuocato che si apre subito con un nuovo canestro di Parks, ma Laksa e Parker pareggiano i conti sul 58-58. Ancora una volta, la Virtus trova in una singola giocatrice il punto di svolta della sua partita, con Orsili che colpisce da tre per ben 3 volte, siglando un parziale importantissimo, intavolando un duello personale con Parks che è sempre la più pericolosa delle ospiti. La partita termina con la Virtus in vantaggio, chiudendo il match 75-66 e consegnando anche la testa della classifica.





