Euroleague Women, 3^Round | BC Polkowice vs Virtus Segafredo Bologna: 69 – 88
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Euroleague Women, 3^Round | BC Polkowice vs Virtus Segafredo Bologna: 69 – 88

Polkowice, 9 novembre –

 

Bc Polkowice – Virtus Segafredo Bologna: 69 – 88
(1q 19 – 17; 2q 42-52; 3q 54 – 72)

Bc Polkowice:  Ziemborska n.e, Piestrzynska,Cadjo 15, Friskovec 3, Gajda 12, Puter n.e, Gertchen 3, Banaszak 2, Mavunga 14, Spanou 8, Telenga 3, Turner 9
All: Kowalewski

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero, Pasa 10, Rupert 13, Barberis 2, Dojkic 24, Andrè 11, Zandalasini 6, Orsili 5, Parker 5, Laksa 12
All: Ticchi

Per la terza partita di Eurolega Woman, la Virtus Segafredo è impegnata sul campo di Polkowice.
L’avvio è positivo, con Parker che rompe gli indugi con un’ottimo attacco al ferro. Match in sostanziale equilibrio ma già con Polkowize che prova a fare la partita, ma le bianconere sono brave a costringere le polacche a subire il proprio gioco, fatto di palloni recuperati e contropiedi in campo aperto. Nonostante ciò Polkowice riesce a tirare con il 40% da tre mantenendo un piccolo bottino di punti (4-5) che consente di giocare con più leggerezza fino al termine del primo quarto sul 19-17. Il secondo quarto si apre con un canestro di Pasa in trasnizione a cui risponde Cadjo da tre punti: sul ribaltamento di fronte però Rupert risponde alla stessa maniera e non permette alle arancionere di allungare. Un ottima palla recuperata permette di trovare Dojkic in transizione per il tiro da tre che vale il +1 a metà secondo quarto e costringe i padroni di casa a chiamare il minuto di sospensione. La Segafredo però non molla e guidata sempre da Dojkic punisce due volte da oltre l’arco risultando tra le più pericolose nel secondo parziale: se infatti la Virtus riesce a tirare con percentuali superiori al 40% è grazie alla sua precisione. In chiusura di quarto c’è anche tempo per segnare l’ennesima tripla proprio a fil di sirena, per la numero 18 bianconera, portandosi cosi sul 42-52 negli spogliatoi.
La ripresa del match vede la Virtus in fase offensiva, durante i quali si procura due falli importanti, continuando ad attaccare il canestro in modo continuo ed deciso, mettendo in difficoltà la difesa orange. Il rientro dagli spogliatoi di Polkowice non è stato di grande impatto e coach Kowalewski è costretto a chiamare time-out dopo la tripla di Laksa che sancisce il +17 sul 44-61, massimo vantaggio. Con la fiducia guadagnata nei quarti precedenti, l’attacco riesce a trovare soluzioni ottimali per produrre pericoli limitando al minimo le palle perse e facendo circolare il pallone in velocità: il quarto si chiude sul punteggio di 54-72. Si arriva cosi all’ultimo parziale con la Virtus in controllo, ma l’Eurolega richiede concentrazione massima fino all’ultimo secondo. La Segafredo tiene bene il campo, nonostante Zandalsini sia costretta ad uscire per un colpo al volto, dividendo la percentuale di tiri e di canestri tra tutto il quintetto conservando il cuscino di punti accumulato sinora. La presenza in area di Andrè da tantissima solidità offensiva, mentre Parker chiude l’area con alcune stoppate decisive oltre a trovare molto bene il canestro utilizzando il fisico. In possesso completo del gioco la Segafredo porta a casa la sua prima storica partita di Euroleg femminile sul punteggio di 69-88