LBF, Playoff Quarti di Finale | Il focus sulle nostre avversarie
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LBF, Playoff Quarti di Finale | Il focus sulle nostre avversarie

Bologna, 11 aprile –

 

Con la conclusione della stagione regolare, la Virtus si ritrova ai quarti proprio Costa Masnaga di cui era stata vittima in campionato ad inizio mese. Complice l’assenza di Dojkic, miglior realizzatrice della Segafredo sin qui, Tassinari e compagne avevano dovuto cedere il passo, incerottate e non al completo.

I 17.6 di media di Spreafico e i 15.8 di M. Villa obbligano a tenere alta l’asticella dell’attenzione. Il sempre maggior affiatamento di Burkholder, inoltre, aggiunge pericolosità a Limonta che sta trovando nella numero 20 un discreto serbatoio di punti: 10.9 in 6 partite con appena 22.8 minuti medi di utilizzo.
La Segafredo ha dalla sua sicuramente un gioco corale che coinvolge, e premia, (17.2 assist di media contro i 15.3 di Costa Masnaga) ma che deve essere in grado di produrre effetti concreti dal momento che nelle ultime uscite si è viaggiato lievemente sotto media. Infatti, Limonta aveva avuto vita facile quando ha avuto la possibilità di giocare con la difesa schierata mostrando la bravura delle sue esterne, Jablonowski e Spreafico su tutte, che hanno causato tantissimi problemi proprio nell’uno contro uno. Anche le palle recuperate, 11.1 in stagione, sono state inferiori alle prestazioni abituali, complice anche la mancanza di Dojkic che con 2.5 è la migliore “borseggiatrice” della Segafredo, a parimerito con Zandalasini. Sarà fondamentale portare le avversarie a dover mantenere il ritmo della Segafredo che ha dimostrato più volte di avere poche rivali quando si tratta di imprimere ritmo alla partita e alzare i giri, a proprio piacimento. La condizione fisica sarà, se non cruciale, un fattore da tenere in conto se si vuole cercare di avvantaggiarsi in questa formula che non consente errori.
La vincente della prima partita avrà un vantaggio non da poco, anche in virtù della differenza canestri: infatti, in Gara 2, anche in caso di vittoria si dovrebbe comunque guardare alla differenza canestri per evitare di incorrere in un supplementare (qualora ci fosse la stessa differenza canestri tra il risultato della gara d’andata e quella di ritorno) o in un risultato sfavorevole, anche se di pochi punti.