Prossima PartitaPromitheas Patras vs Segafredo Virtus Bologna/22 Ott 2019

Tomas Ress

Tomas Ress

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Nella sua vita passata lontano da casa, per costruire una carriera importante nella pallacanestro italiana, Tomas Ress è partito da Bologna. Dalla palestra Porelli, per essere precisi. E’ qui, in casa Virtus, che ha affinato passione e talento, arrivando ad appena tredici anni e uscendo dopo aver assaggiato il sapore della prima squadra in campionato e in Eurolega, per avventurarsi nel mondo del basket Usa. Già grande, un centro di 209 centimetri che ha saputo farsi strada nel mondo dei canestri.
Fu grazie a papà, che in casa aveva talenti in serie (la sorella di Tomas, Kathrin, ha fatto lo stesso percorso, brillando al Boston College prima di tornare a casa e vestire la canotta dell’Italia), che il ragazzo riuscì a fare una serie di provini tra Emilia e Veneto, scendendo da Salorno, il paese natale di neppure quattromila anime, 35 chilometri da Bolzano: Faenza, Treviso e infine Bologna, dove fu scelto. “Li affrontai insieme a mio fratello”, ricorda, “che ha tre anni più di me e per le giovanili era già troppo avanti. Lui non fu scelto, tornò a Bolzano per giocare nel Piani. Io, invece, non ho mai giocato in una squadra della mia regione”.
Quattro anni, un percorso completo nella “cantera” virtussina, poi il debutto in prima squadra, proprio in una stagione vincente come il 1997-1998: in tempo per andare a referto una volta in campionato e tre in Europa, e di conseguenza essere ricordato nel gruppo che conquistò scudetto ed Eurolega, la prima della storia della V nera.
Dopo Bologna, il volo al di là dell’Atlantico: un anno di high school a Miami, quattro di college a Texas A&M. Un altro passo nella crescita, questa volta davvero lontano da casa e in autonomia totale. Il ritorno in Italia ha portato Tomas prima in una terra di pallacanestro come Pesaro, quindi a Bologna ma sulla sponda Fortitudo, e ancora a Reggio Emilia, prima di approdare a Siena, dove è rimasto nei giorni della gloria e in quelli della caduta della società, collezionando sei scudetti e chiudendo da capitano della franchigia. Dopo la sparizione di Siena dai radar della pallacanestro d’alta quota, il passaggio alla Reyer Venezia, dove la sua ormai grande esperienza ne ha fatto una solida colonna per la conquista dello scudetto nella stagione 2016-2017, il secondo della storia della Reyer e l’ottavo, contando anche quella presenza nel campionato 1997-1998 con la V nera, della sua storia personale.
Tomas Ress è stato per alcune stagioni uno dei giocatori di riferimento della Nazionale italiana. Con l’Italia ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2005, e il bronzo in quelli del 2001.