Virtus Segafredo, buon test con Le Naturelle Imola

VIRTUS SEGAFREDO-LE NATURELLE IMOLA 93-72

(22-16, 52-33. 77-53)

VIRTUS SEGAFREDO: Punter 18, Martin 8, Moreira 8, Pajola 7, Taylor 6, Baldi Rossi 7, Cappelletti 6, Kravic 13, Berti 2, Cournooh 7, Qvale 11. All. Sacripanti

LE NATURELLE IMOLA: Ndaw, Montanari 5, Crow 15, Wiltshire, Calabrese, Bowers 15, Rossi 3, Simioni 6, Raymond 20, Magrini 8. All. Di Paolantonio

BOLOGNA – Amichevole nella mitica palestra Porelli, davanti a circa duecento appassionati, per la Virtus Segafredo, che si è confrontata con La Naturelle Imola di coach Di Paolantonio, impegnata nel campionato di Serie A2 Old Wild West, girone Est. Coach Sacripanti non chiede presenza in campo ad Aradori e M’Baye, appena rientrati dagli impegni con le rispettive Nazionali, a bordo campo per sostenere i compagni dopo il viaggio di ritorno.

Buona intensità iniziale da ambo le parti, e Imola che parte forte sfruttando la presenza di Raymond, mentre Sacripanti sperimenta il quintetto col doppio lungo, con Kravic abbinato prima a Moreira poi, nel finale di quarto e nella seconda frazione, con Qvale. Bologna è già avanti di 6 al primo stop (22-16), poi produce un secondo quarto da 30 punti, contro i 17 di Imola, il cui bottino è arricchito da una tripla a fil di sirena di Simioni. Ma la Segafredo è già scappata, sul 52-33.

Al rientro dopo l’intervallo lungo Imola parte forte, con un parziale di 6-0 in tre minuti, e Raymond è ancora trascinatore. Ci pensa Kevin Punter a guidare la ripartenza bianconera, con un paio di triple strategiche. Torna ad allargarsi la forbice, e il parziale di quarto dice 22-14 fino alle due triple filate di Crow, che riavvicina gli ospiti, ma è ancora Punter a chiudere sulla terza sirena con un bolide vincente (77-53). Ultimo quarto in bilico, con Imola che allunga ancora fino all’85-67, poi in un minuto la Virtus riequilibra e alla truppa di Di Paolantonio resta la consolazione del successo parziale dell’ultimo quarto:16-19, per il 93-72 finale a favore della Segafredo.

“Abbiamo provato nuovi giochi, nuove situazioni”, commenta Pino Sacripanti a fine gara, “e soprattutto abbiamo cercato di ritrovare il ritmo gara. A parte Aradori e M’Baye, che ho scelto di far riposare dopo le partite e i viaggi delle Nazionali, ho approfittato di questo test per dividere il minutaggio tra tutti i miei giocatori. Dobbiamo ripartire in campionato contro Venezia, poi andremo a giocarci una sfida iportante in BCL a Le Mans, e ritrovare il ritmo partita sarà la chiave di tutto”.