Ramagli: “Abbiamo dato il massimo, ma Milano è un treno in corsa”

Alessandro Ramagli fa una carezza alla sua truppa, che dopo una partenza ad handicap è risalita fino a leggere perfettamente la targa di una corazzata come l’EA7, provando anche a mettere pressione a Cinciarini e compagni.

“Abbiamo pagato all’inizio, quando cercavamo di capire come avremmo dovuto stare in campo. Milano oggi è un treno in corsa. Non rimprovero nulla ai miei ragazzi, tenere Milano a 73 punti realizzati, dopo che ne avevano segnati 116 con Sassari e 86 in casa del Khimki, la dice lunga. Dopo la Coppa Italia non hanno piùavuto esitazioni, e anche questa volta hanno controllato la partita da squadra di alto livello”.

“Usciamo da questa partita a testa alta, lavoriamo per ritrovare la condizione che al momento è disomogenea. Ci iamo battuti con orgoglio, ma il deficit di energia è stato evidente. Onestamente, sfidera una squadra del genere anche al massimo della forma è una bella impresa”.

“Siul piano del carattere siamo stati presenti. Abbimo vinto due quarti, uno lo abbiamo quasi impattato. Si è vista la differenza tra una squadra competitiva e una che sta lavorando per esserlo”.