L’Unipol Banca lotta con cuore e grinta, ma non basta. Pesaro si aggiudica la Next Gen Cup.

UNIPOL BANCA VIRTUS BOLOGNA-VL PAPALINI PESARO 60-77

(15-20, 33-33, 46-57)

BOLOGNA:  Deri 12, Nicoli 16, Frascari ne, Venturoli 15, Cavallari, Nobili, Guastamacchia 2, Orsi 2, Barbieri ne, Tintori 4, Peterson 5, Battilani 4. All. Vecchi

PESARO:  Pensalfini 3, Calbini 3, Magi 1, Conti 24, Tognacci 25, Felici 11, Re ne, Pagliaro ne, Komolov ne, Centis, Mujakovic, Alessandrini 10. All. Luminati

Arbitri: Vita, Calella.

Note: t2 BO 16/43, PS 27/61; t3 BO 7/20, PS 3/14; tl BO 7/16, PS 14/21; rimb BO 42 (off. 6, Peterson 11), PS 48 (off. 12, Alessandrini 12).

BOLOGNA – Si gioca l’ultima partita della Next Gen Cup qui al CSB, la Unipol Banca Virtus Bologna affronta la VL Papalini Pesaro. I ragazzi di coach Vecchi sono alla ricerca di una vittoria che gli consentirebbe di qualificarsi per la fase finale di Firenze. Parte subito forte Pesaro guidata da Tognacci che segna i primi 10 punti per la propria squadra e costringe i bianconeri al timeout (10 a 7 il punteggio), con la Virtus che trova risultati solo da Nicoli, già autore di 5 punti. All’uscita dal timeout, un canestro in arresto e tiro di Deri e un libero di Tintori riportano l’incontro in parità quando mancano 6 minuti al termine del quarto.
Contro parziale di Conti che segna 5 punti in 2 minuti e riporta avanti i biancorossi sul 15 a 10, dall’altra parte risponde Nicoli che ne mette altri due, ma ancora Tognacci tiene a distanza i suoi. Una bomba di Venturoli riporta sotto la Virtus, che chiude il primo quarto sotto nel punteggio (15 a 20).

Il secondo quarto riprende da dove era finito il primo, 5 punti in fila di Venturoli riportano la Virtus sul -2 (20 a 22) dopo due giri di lancette. Conti e Tognacci mantengono Pesaro in vantaggio, ma con due ottime giocate, prima un entrata e poi una tripla in transizione, il solito Nicoli riporta in vantaggio la Virtus e costringe al timeout coach Luminati, 27 a 26 il punteggio a metà del secondo quarto. Le due formazioni si avvicendano al comando per i restanti 5 minuti fino a che un canestro di Orsi sulla sirena manda le squadra a riposo sul 33 pari.

Dopo la pausa riparte meglio Pesaro, che piazza in 3 minuti di gioco un parziale di 10 a 3 grazie ai canestri di Conti, Alessandrini e Tognacci e costringe nuovamente Coach Vecchi al timeout. Al rientro in campo un canestro in avvicinamento di Peterson e un 1 su 2 ai liberi di Nicoli riporta la Virtus sul -4 (39 a 43) al 24esimo. Contro break dei biancorossi che, grazie a diversi viaggi in lunetta di Alessandrini e ad una bomba in contropiede di Tognacci, toccano il +13, massimo vantaggio, sul 42 a 55. Due canestri nel finale rispettivamente di Battilani e Guastamacchia consentono ai bianconeri di ricucire e chiudere sul -11 (46 a 57) al termine del terzo quarto.

Ultimo quarto che vede entrambe le formazioni faticare a trovare la via del canestro, ci pensa Pensalfini dopo 2 minuti di gioco a sbloccare il tabellone per Pesaro con una bomba, dall’altro lato ci pensa Venturoli a rispondere, anche lui con un tiro dalla lunga distanza. Un canestro e fallo di Felici, dopo un rimbalzo in attacco, porta coach Vecchi a chiamare timeout per cercare di riorganizzare le idee. Il timeout non sembra sortire l’effetto desiderato, con Pesaro che si porta sul + 16 (53 a 69), grazie a due penetrazioni di Tognacci a soli 4 minuti dal termine. La Virtus accorcia grazie a un mini-parziale di 5 a 0 che costringe Coach Luminati a chiamare timeout per tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi. Deri con un gran canestro in penetrazione prova a riportare i compagni sotto ma una schiacciata di Felici chiude definitivamente i giochi. La VL Papalini Pesaro si aggiudica l’incontro con il punteggio di 77 a 60 e chiude da imbattuta al primo posto del Girone C. La Unipol Banca Virtus Bologna chiude invece al terzo posto. Lorenzo Deri viene premiato come miglior Assist Man del Girone.