Ripresa del campionato e Virtus Segafredo Arena: Noi abbiamo aperta questa possibile finestra per l’Europa, anche se io ho sempre detto che vedo una situazione molto complessa. La cosa importante sarebbe ripartire da ottobre, qui sono ottimista. Se ci saranno le condizioni è giusto ripartire, e per me le condizioni sono anche poter avere la gente a palazzo, non giocare a porte chiuse. Spero che a ottobre ci siano queste condizioni. Voglio essere ottimista, vedo i dati migliorare, quelli degli ospedalizzati e delle terapie intensive, questo mi fa pensare che ci siano opportunità di cura migliori o più efficaci rispetto all’ inizio. Ci sono ancora tanti infettati e norme note a tutti da seguire, ma voglio credere che a ottobre si possa ripartire, e vogliamo riprenderci quello che questo virus ci ha tolto, vista la grande cavalcata che stavamo facendo. Abbiamo parlato con la Fiera, stiamo cercando di capire se si può partire in Fiera anche da ottobre. In questo modo – anche col distanziamento – potremmo arrivare circa a 5000, alla capienza del PalaDozza, e dare a tutti i nostri abbonati la possibilità di vedere la partita. Al PalaDozza farei fatica a pensare come fare una cernita tra i nostri abbonati. Bisogna trovare soluzioni – in un’altra arena o al PalaDozza – che ci permettano di ospitare perlomeno tutti i nostri abbonati di quest’anno.