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LBA, SEMIFINALE PLAYOFF GARA-3 | VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA vs HAPPY CASA BRINDISI: 78-75

Bologna, 02 giugno –

 

Happy Casa Brindisi vs Virtus Segafredo Bologna vs Virtus Segafredo Bologna: 78-75
(Q1 13 – 17; Q2 37 – 40; Q3 55 – 53)

 

Virtus Segafredo Bologna: Belinelli 11, Pajola 3, Alibegovic 1, Markovic 6, Ricci , Adams, Hunter 6, Weems 9, Teodosic 29, Gamble 11, Abass 2.
Coach: Djordjevic

Happy Casa Brindisi: Bostic 10, Zanelli 2, Harrison 15, Visconti, Gaspardo 14, Thompson 11, Cattapan, Udom 4, Bell 7, Perkins 5, Willis 7.
Coach: Vitucci

Arbitri: Manuel MAZZONI, Mark BARTOLI, Denny BORGIONI.

 

La partita.

Stesso quintetto di gara 2 quello scelto da Coach Djordjevic che inizia con una schiacciata di Gamble che apre la partita. Harrison e Thompson siglano il primo vantaggio ospite anche se si segna poco in avvio. Teodosic permette alla Segafredo di rimettere la testa avanti con un gioco da tre punti a 4’ dalla fine del primo quarto. Le squadre esauriscono presto il bonus e ci sono subito tanti viaggi in lunetta: Pajola fa 10-9, poi Gaspardo pareggia. Si segna solo dalla lunetta, fino alla tripla di Harrison che chiude il primo periodo sul 13-17. Harrison e Bell aprono i secondi 10’, regalando il +9 all’Happy Casa e costringendo al timeout la Segafredo. Teodosic e Gamble sbloccano l’attacco bianconero, dopo il +11 ospite. La Virtus torna a contatto con i canestri del suo centro (28-29 a metà). Harrison ancora dall’arco riporta sul +7 Brindisi ma Markovic e Gamble fanno 4-0 di parziale. La tripla di Thompson ridà linfa offensiva alla squadra pugliese che torna sul + 6, prima dei liberi di Teodosic che manda le squadre al riposo sul 37-40. Teodosic apre il secondo tempo ma dall’altra parte risponde Gaspardo da sotto. Weems si sblocca dall’arco, poi appoggia il nuovo -2 sul 44-46 a 5’ dalla fine del terzo quarto. Ancora Weems in contropiede pareggia i conti, Abass dalla lunetta permette alla Virtus di rimettere la testa avanti. Hunter in giro dorsale scrive il +4, Udom risponde ma la partita rimane in equilibrio. L’ultimo possesso del quarto è per i bianconeri: Alibegovic sbaglia di un nulla il tap-in vincente e a 10’ dal termine le V nere sono avanti 55-53. Belinelli, dopo aver segnato solo dalla lunetta, si sblocca dall’arco, Bostic dall’altra parte risponde e Brindisi impatta nuovamente a quota 58 dopo 2’. La squadra di Vitucci torna avanti di tre lunghezze; Belinelli in transizione pareggia, Teodosic ridà il vantaggio ai bianconeri sul 64-62 a metà. La partita non vuole avere un padrone: Bostic riporta s +3 il vantaggio brindisino, Teodosic penetra e segna ma Gaspardo fa lo stesso nell’altra metà campo. Teodosic pareggia di nuovo sul 69-69 a tre giri di orologio dalla fine. L’intensità è sempre alta, con il bonus esaurito per entrambe: Teodosic dalla lunetta fa 2/2, Hunter lo emula e a 2’ dalla fine la Segafredo va avanti di 5 (74-69). La partita è tesa fino in fondo, Brindisi sbaglia, dall’altra parte la Segafredo con esperienza subisce falli e la chiude dalla lunetta. Finisce 78-75, la Virtus dopo 14 anni torna in finale scudetto.

 

Le parole del Patron Massimo Zanetti intervistato dalla stampa presente alla Segafredo Arena:Siamo contenti perchè quello che facciamo lo facciamo per la città e i tifosi­, e questo è proprio il giorno giusto per entrare in finale, con il ritorno del pubblico sulle gradinate. Siamo stati lì lì altre volte, questa finalmente l’abbiamo conquistata.
Devo ringraziare il lavoro che fanno Luca Baraldi e Paolo Ronci: sono loro che lavorano per arrivare a questi risultati. E poi c’è stata la determinazione del nostro allenatore e anche di tutta la squadra. In finale vedremo, certo con Milano sarà durissima. Ma ho visto una squadra con grinta, che ha vinto le ultime sei partite. Intanto godiamoci questo risultato, la finale mancava da tanto alla Virtus.”

Le parole del post partita di coach Djordjevic:“Non è facile in una semifinale playoff vincerne tre di fila contro una squadra che ha fatto così bene quest’anno. Ancora i rimbalzi per noi sarebbero stata la chiave della partita, loro erano la prima squadra per rimbalzi in attacco. Tutti hanno dato il loro contributo. La pressione era su di noi oggi, Brindisi ha giocato con orgoglio, da grande squadre; noi siamo stati in grado di rimanere nella partita anche quando siamo andati sotto nel punteggio. Abbiamo avuto delle buone letture anche se potevamo appoggiare la palla di più sotto canestro. Milos Teodosic ha fatto una gara straordinaria, è un leader, è entrato e ha colorato il nostro gioco. Mi ha fatto piacere la concentrazione e l’approccio di Abass e Weems, che oggi ha ritrovato quello che ci serve da lui. Belinelli ha segnato un paio di canestri in un momento chiave grazie alla sua bravura. Dobbiamo migliorare qualche uno contro uno se vogliamo migliorare ancora. Il coro del pubblico alla fine è stato bellissimo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, non hanno mai mollato.”