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LBA, Quarti di Finale, Gara-1: Virtus Segafredo Bologna vs De’ Longhi Treviso: 91 – 72

Bologna, 13 maggio –

 

Virtus Segafredo Bologna – De’ Longhi Treviso: 91 – 72
(Q1 27 – 17; Q2 48 – 43; Q3 72 – 59)

Virtus Segafredo Bologna: Deri; Belinelli 16; Pajola 8; Alibegovic 7; Markovic; Ricci 9; Adams 3; Hunter 14; Nikolic; Teodosic 11; Gamble 17; Abass 6.
Coach: Djordjevic

De’ Longhi Treviso: Logan 17: Russell 8; Faggian NE; Vildera; Bartoli; Imbrò 8; Piccin NE; Chillo; Mekowulu 12; Sokolowski 13; Akele 5; Lockett 9.
Coach: Menetti

Arbitri: Sahin, Bartolin, Nicolini.

La partita.

Quattro giocatori in doppia cifra, una grande prova di squadra per la Virtus che fa suo il primo atto della serie con Treviso. Partita sempre condotta dai ragazzi di Djordjevic che nell’ultimo quarto creano il divario decisivo e raggiungono la vittoria.

2183 giorni dopo la Virtus torna a giocare una partita playoff scudetto. Contro Treviso si inizia con una tripla dall’angolo di Abass a cui rispondono Logan e Sokolowski. L’intensità è subito quella abituale della post season, con le squadre che faticano ad entrare in area e si affidano molto al tiro dalla lunga distanza: Logan e Belinelli dall’arco non sbagliano e il punteggio resta in equilibrio sul 13 pari. La Virtus inizia a ruotare i suoi giocatori e riesce a creare il primo divario della serata (12-0 di parziale): Teodosic lancia Hunter in contropiede, poi si mette in proprio e chiude il primo quarto sul 27-17. Treviso con due triple consecutive torna sotto nel punteggio, ma la difesa bianconera con Pajola torna con le mani sulla partita. Teodosic dall’arco segna il +9 a 3’ dall’intervallo lungo, anche se dall’altra parte la De Longhi risponde colpo su colpo sempre con il tiro pesante. Il primo tempo però lo chiude Hunter che schiaccia il 48-43 con cui si va a riposo. 
Abass è ancora il primo a segnare in avvio, poi 5 punti in fila di capitan Ricci caricano i bianconeri che tornano sul +9. Treviso resta in partita ma Gamble scarta un cioccolatino di Pajola e segna il +11 (63-52) a 4’ dal termine del terzo periodo, che diventa +14 dopo il canestro dello stesso Pajola. Il play bianconero sale in cattedra in difesa e in attacco e la Segafredo cambia faccia anche se un mini parziale di Treviso chiude il terzo quarto sul 72-61. In apertura di ultimo periodo il copione non cambia, con la Segafredo che tiene a distanza gli avversari e Hunter che segna il nuovo +10 dopo che la De Longhi era tornata sotto. Il vantaggio bianconero torna in doppia cifra a 5’ dal termine, 80-68. La difesa bianconera sale di tono e l’attacco ne giova: Ricci e Gamble si trovano bene in area, Treviso dall’altra parte sbaglia, Belinelli in penetrazione no e segna il +16 bianconero a 2’ dalla sirena. Treviso alza bandiera bianca, entrano anche Nikolic e Deri e la Segafredo controlla. Gara 1 è della Virtus, finisce 91-72.

 

Le parole di Coach Djordjevic al termine di Gara-1:“Il primo tempo di queste due gare è andato nella direzione giusta. Eravamo pronti per le sorprese che coach Max Menetti ci poteva preparare. E’ bravissimo a preparare trappole e mi aspetto qualcosa di diverso. Abbiamo risolto i problemi con buona concentrazione, non mi sono piaciute le palle perse del secondo quarto, soprattutto dei lunghi, potevamo chiudere prima. Però abbiamo continuato a giocare, alzando il muro in difesa. Pajola ha avuto un ottimo impatto sulla gara, mentre Markovic è ancora indietro. Domani mi aspetto un’altra partita tosta, dobbiamo prepararci e mangiare bene, non è una battuta. Minutaggi abbastanza bene, l’importante era partire 1-0, andiamo avanti.
Un piccolo tema nel primo tempo è stata la difesa 1vs1, bisognava giocare con più garra e fermare i tiratori di Treviso, Logan e Sokolowski erano in gara. Quando abbiamo chiuso quello abbiamo iniziato. C’è stata differenza a rimbalzo che avremmo potuto sfruttare di più, con qualche contropiede.
Partita saggia di Teodosic e Belinelli? Sono d’accordo, letture buone, hanno giocato da leader, sapendo che entrambi sono bersagli delle difese.
La transizione difensiva è da sistemare? Basta fare fallo, a volte. Loro sono molto veloci col pallone, eravamo preparati dalle partite di campionato. Fermare il loro gioco in transizione è un compito, e si fa con scelte chirurgiche in attacco.
Centrato il target in attacco e in difesa? Oggi sì, domani sarà completamente diversa. Oggi vogliamo dire bravi ai ragazzi.”