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LBA, FINALE PLAYOFF GARA-3 | Virtus Segafredo Bologna vs A|X Armani Exchange Milano: 76-58

Bologna, 9 giugno –

 

Virtus Segafredo Bologna vs A|X Armani Exchange Milano: 76-58
(Q1 17 – 16; Q2 37 – 34; Q3 52 – 52)

Virtus Segafredo Bologna:
Coach: Djordjevic. Belinelli 7, Pajola 10, Alibegovic 5, Markovic 4, Ricci 3, Adams, Hunter 4, Weems 23, Nikolic, Teodosic 12, Gamble 2, Abass 6.

A|X Armani Exchange Milano:
Coach: Messina. Punter 11, Micov 8, Moraschini, Rodriguez 4, Tarczewski, Biligha, Cinciarini, Shields 14, Brooks 3, Hines 4, Datome 14, Wojciechowski. 

Arbitri: Begnis, Baldini, Bartoli

 

La partita.

Il primo canestro arriva dopo 3’ con la tripla di Ricci, a cui segue Abass. I primi punti per l’Olimpia portano la firma di Micov, che insieme a Tarczewski coach Messina ha inserito nei 12. Milano sorpassa con Shields ma Weems risponde subito e scrive 10-8 dopo 7’. La partita è subito intensa, come normale che sia: Belinelli e Hunter riportano avanti la Segafredo, Micov dalla lunetta risponde e impatta a quota 14. L’ultimo possesso del quarto è della Virtus che con Teodosic in penetrazione chiude sul 17-16. Teodosic apre il secondo periodo con un gioco da quattro punti, poi Alibegovic segna il +7 dopo 1’ e costringe Milano al timeout. Con la tripla di Belinelli i bianconeri vanno sul +12 (28-16), risponde Punter dall’arco e dalla lunetta. L’Olimpia rientra a -2 ancora con Punter e Shields a metà del secondo periodo. Brooks permette a Milano di rimettere la testa avanti, ma dall’altra parte risponde Weems che a 90” dall’intervallo lungo segna il 33-31. Rodriguez segna da tre, Pajola dalla lunetta risponde e si va negli spogliatoi sul 37-34. Al rientro sul parquet la V apre con un 6-1 di parziale che dopo pochi secondi costringe l’Olimpia ad un timeout. La Segafredo, sulla scia dell’entusiasmo, va a +10 (45-35) con l’appoggio di Markovic in contropiede. Datome ridà linfa offensiva all’Olimpia con 5 punti consecutivi e questa volta è coach Djordjevic a chiamare il minuto di sospensione a metà del terzo periodo. Si segna poco, ogni palla pesa: Datome dalla lunetta fa -1 a 2’ dalla fine del terzo quarto, poi sempre a cronometro fermo riporta avanti l’Olimpia sul 49-50. Gli ultimi possessi sono concitati: prima Belinelli, poi Shields e a 10’ dalla fine il punteggio è in parità 52-52. Weems e Abass in contropiede aprono l’ultimo quarto e scrivono +6, poi ancora Weems dall’arco e +10 per la Segafredo a 5’ dalla sirena. Markovic in penetrazione fa 68-56, Punter dalla lunetta non sbaglia e fa 2/2. Teodosic segna tripla del +13, poi Gamble fa 73-58. Ma è Weems, MVP di serata, a chiudere la partita. Finisce 76-58, tra 48 ore gara 4.

 

Le parole di coach Djordjevic nel post gara.

“Grande partita, grande risultato, grande attenzione nella gara. Al di là della serie, stiamo giocando questa finale in maniera giusta, così si gioca, con mentalità. Dobbiamo analizzare anche questa partita, dopo i cambi che hanno fatto loro. Noi abbiamo raggiunto un bel risultato, il pubblico si è sentito come se il palazzo fosse stato pieno e i ragazzi lo hanno sentito. Ora sempre short memory, trovando spunti per la prossima partita. Abbiamo limitato le palle perse, abbiamo trovato un bel break con Pajola, Abass, Weems, Ricci, portando la partita in porto. Sono contento anche dei minutaglie dei nostri giocatori e del controllo dei rimbalzi. Andiamo avanti. Weems ha fatto una grande prestazione ma lui con il pubblico ha un rapporto particolare già dallo scorso anno, i tifosi gli hanno dato tanto e lui lo sente.”