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LBA, 26° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Allianz Pallacanestro Trieste: 81 – 67

Bologna, 11 aprile –

 

Virtus Segafredo Bologna vs Allianz Pallacanestro Trieste: 81 – 67
(Q1 23 – 18; Q2 40 – 31; Q3 56 – 48)

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 8; Deri 2; Pajola 5; Alibegovic 7; Ricci 3; Adams 16; Hunter NE; Weems 9; Nikolic 8; Gamble 6; Abass 17.
Coach: Djordjevic

Allianz Pallacanestro Trieste: Coronica; Upson 4; Fernandez 5; Laquintana 8; Delia 1; Henry 15; Cavaliero NE; Da Ros 11; Grazulis 2; Doyle 12; Alviti 9.
Coach: Dalmasson

Arbitri: Martolini, Di Francesco, Noce

La partita.

Alla Segafredo Arena va in scena la 26esima giornata di LBA, avversario di giornata l’Allianz Pallacanestro Trieste. Ampio turnover per la Virtus in vista di gara-3 contro Kazan, a  riposo Belinelli, Markovic e Teodosic. Primo quarto che vede la squadra di Coach Dalmasson provare a prendere il largo con Doyle (2-10), ma Pajola e Weems accorciano le distanze. 2/2 di Alibegovic ai liberi, seguiti dai canestri di Adams e Tessitori per il 15 – 15; primo time out chiamato dalla panchina ospite a 3′ dalla prima sirena. Penetrazione e schiacciata di Adams per il primo vantaggio della partita bianconero (20 – 17), Alibegovic emula il suo compagno trovando il canestro nel pitturato, Nikolic, al rientro dall’infortunio, fa 1/2 dalla lunetta e chiudendo così il primo periodo di gioco sul punteggio di 23 – 18. Palla salvata da Adams, assist di Alibegovic per Nikolic che schiaccia il +7 per i suoi compagni, Laquintana trova il tiro dall’arco che obbliga Coach Djordevic a chiamare il time out sul punteggio di 27 a 23 a 8′ e  33” dall’intervallo lungo. Alviti riporta a -2 l’Allianz, ma uno scatenato Abass trova giocate e canestri che portano a +10 la V Nera a meno di 4′ dalla seconda sirena. Partita che si avvia verso l’intervallo lungo, Aliibegovic trova la tripla, Doyle ferma irregolarmente Adams e il primo tempo finisce con il punteggio di 40 – 31 per Bologna.

Gamble e Weems aprono il terzo quarto, successivamente Abass intercetta il pallone e lancia il contropiede del pivot statunitense e ancora una volta Weems segna due punti nel pitturato avversario che vale il +11 per la Virtus. Time out Trieste. Fernandez prova ad accorciare le distanze, Alviti trova il tiro dall’arco, ma ancora un volta, con una grande giocata, Abass si libera del proprio marcatore e lascia partire il tiro che gonfia la retina, 50 a 42 Segafredo a 3′ e 10” dalla terza sirena. Adams trova Tessitori sotto le plance, il Pivot della Nazionale finta e poi appoggia al ferro il +10, Laquintana prova ad accorciare le distanze portando i sui sul -6, ma Weems sul finire del terzo periodo segna fissando così il punteggio sul 56 – 48 per i padroni di casa. Apre le danze Alviti che penetra nel pitturato bianconero e segna, Adams risponde presente segnando a sua volta, 1/2 di Weems dalla lunetta. Tripla di Abass che poco dopo si lancia in contropiede per siglare il canestro del 64 a 51. Pajola schiaccia il passaggio per Tessitori che gonfia la retina, 2/2 di Nikolic e appoggio al vetro di Adams che vale il +17. Trieste prova ad accorciare le distanze, ma la tripla di Ricci uccide le ultime speranze della squadra giuliana a 2′ dalla fine. Gloria anche per Deri, sirena e partita che finisce con il punteggio di 81-67.

Le parole dei protagonisti nel post-gara – 

Djordjevic: Sono molto contento della vittoria, che conta tantissimo. E sono orgogliosissimo di essere il coach di questo gruppo di ragazzi, di come affrontiamo qualsiasi difficioltà. Oggi abbiamo giocato dopo 48 ore da una partita importantissima per il nostro cammino europeo, e abbiamo scelto di lasciare a riposo Teodosic e Belinelli, e Markovic che non poteva giocare la terza partita di fila con la caviglia che è ancora lontana dall’essere a posto. Poi abbiamo fatto riposare anche Hunter, scelta maturata in partita. Gli altri ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro, sono molto contento di essere l’allenatore di questo gruppo di persona. Stiamo a poco a poco capendo e crescendo tutti quanti. Oltre alla preparazione fisica, che è buonissima, aiuta anche la decisione della società di aiutarti con tanti charter che ci hanno messo a disposizione, che noi apprezziamo, e così riusciamo a recuperare le energie molto prima. Un pensiero va anche a quella parte, a quella decisione della società che da allenatore apprezzo molto così come tutti quelli che vanno sul campo. Buona prestazione dal punto di vista della pallacanestro, del gruppo, della concentrazione, soprattutto difensiva. Andiamo avanti.”

Stefan Nikolic:La sensazione è stata bellissima, rientrare dopo tanto tempo, sentire quell’adrenalina è stato fantastico. Ho cercato di sfruttare ogni momento per fare il meglio. C’è stata la scelta di far riposare tre giocatori, e io ho sfruttato questa occasione. Ringrazio il mio chirurgo, il dottor Porcellini, e lo staff medico di Isokinetic e di Virtus perchè grazie a loro sono sano e salvo. Gli infortuni sono parte della nostra vita e bisogna prenderli bene, e fare al meglio le terapie, e allenare la mente fuori campo guardando tante partite.”