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LBA, 17° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Germani Brescia: 89 – 90

Bologna, 23 gennaio –

 

Virtus Segafredo Bologna vs Germani Brescia: 89 – 90
(Q1 16 – 15 ; Q2 40 – 48; Q3  69 – 63)

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori; Deri NE; Belinelli 23; Alibegovic 7; Markovic 10; Ricci 4; Adams 2; Hunter 6; Weems 7; Teodosic 17; Gamble 10; Abass 3.
Coach: Djordjevic

Germani Brescia: Bertini NE; Vitali 7; Parrillo 1; Chery 14; Bortolani 23; Ristic 21; Crawford 5; Kalinoski 11; Moss 6; Sacchetti 2; Ancellotti.
Coach: Buscaglia

Arbitri: Lo Guzzo, Grigioni, Boninsegna.


La partita.

Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Gamble è il quintetto di partenza scelto da Coach Djordjevic per questa seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie A. Prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio in ricordo di Gianfranco “Dado” Lombardi. Marco Belinelli apre le danze, dalla lunetta fa 2/2, Moss risponde con la tripla dall’angolo e primo vantaggio Germani Brescia. Il capitano di Brescia si porta in lunetta e fa 1/2 ai liberi; Belinelli si prende la tripla, ma viene fermato irregolarmente dalla difesa lombarda, 2/3 per la guardia italiana che riporta in parità il risultato, 4-4 alla Segafredo Arena. Markovic infila la tripla Gamble appoggia al ferro sul lancio della difesa virtussina e la panchina di Brescia chiama il primo time out della partita, dopo 3′ e 30″” dalla palla a due. VIrtus in vantaggio sul punteggio di 9 a 4. Ristic raccoglie il rimbalzo e segna, la Virtus non riesce a concretizzare i giochi in attacco e ancora una volta il lungo bresciano accorcia per ben due volte le distanze, riportando in vantaggio la squadra di Coach Buscaglia. Contro soprasso ad opera di Weems, che fa 2/2  ai liberi; partita vibrante, con rapidi capovolgimenti di fronte, ma Chery trova il tiro dal perimetro del +2 a 2′ dalla prima sirena. Time out Segafredo. Entrambe le squadre chiudono le rispettive difese, ad un minuto dalla fine del primo periodo Kalinoski segna, Hunter risponde, sempre +2 Germani. Teodosic penetra nel pitturato ed in mezzo ad una selva di maglie avversarie inventa il passaggio per Abass, che dall’angolo segna l’ultimo canestro del primo quarto, 16 – 15 Virtus. Secondo periodo di gioco che inizia con il canestro da tre punti avversario, Teodosic con una grande penetrazione nel pitturato riporta il risultato in parità. Sorpasso ad opera di Bortolani, Chery allunga il vantaggio, ma Alibegovic schiaccia su assist di Teodosic, Abass lotta in difesa ed innesca Gamble che segna ed accorcia ulteriormente lo svantaggio, 22 a 25 Germani. Brescia attacca, due triple in pochi secondi mandano le V Nere a -9 ed ora sono costrette a ricorrere i loro avversari. Ci pensa Teodosic, che trova i tre punti dall’arco, Alibegovic lavora bene sotto le plance e in semi gancio segna, -4 Segafredo ma Ristic esce dai blocchi, segna e concretizza il gioco da tre. Tripla di Alibegovic, 2/2 di Bortolani dalla lunetta, a cui risponde Markovic. Kalinoscki segna, entra Tessitori, che torna dall’infortunio subito con Pesaro lo scorso 30 dicembre. La Germani si porta sul +10 (32 – 42) quando mancano 2′ all’intervallo lungo. 2/2 di Teodosic a cui seguono i 2/2 del capitano Ricci. Brescia allunga con Ristic e Crawford, risponde Hunter, ma Vitali riporta gli avversari sul +10. L’ultimo canestro è ancora una volta del numero 32 virtussino, che si libera dalla marcatura ed appoggia al ferro il pallone. Sirena e squadre a riposo sul punteggio di 40 a 48.

E’ il canestro di Stefan Markovic ad aprire le danze nel secondo tempo, Vitali risponde ma Teodosic trova la tripla del -5. La Virtus attacca, Belinelli si porta in lunetta e fa 2/2, e pochi istanti dopo Teodosic pesca in area Belinelli che in reverse segna il -1. Ottimo inizio di terzo quarto per la squadra di Coach Djordjevic. Ristic ma Belinelli trova la tripla del pareggio e il numero 44 bianconero trova una giocata sopraffina per Gamble che schiaccia il vantaggio bianconero, 54 a 52. L’asse Milos-Julian funziona a meraviglia e produce il break di 18 a 4 obbligando così Coach Buscaglia a chiamare il time out. Riprende il gioco, tripla di Belinelli seguita da altri due punti per il numero tre virtussino. 2/2 per Kyle Weems, +11 il vantaggio virtussino a meno di 3′ dalla fine del terzo quarto. Teodosic per Belinelli, che penetra nel pitturato e con una mano appoggia a canestro. Hunter si getta a terra in area bresciana, conquista il pallone e lo consegna a Milos per il più semplice dei canestri. Ultimo minuto di questa terza frazione di gioco, Vitali trova il tiro da tre punti ed è l’ultima azione che si concretizza dopo 30′ di gioco. Ottimo terzo quarto delle V Nere, che si portano avanti sul punteggio di 69 a 63. Ultimo quarto che si apre con la tripla del -3 di Kalinoski e il 2/2 di Chery dalla lunetta, Brescia si riporta a -1 dalla Segafredo. Adams e Markovic rispondono con un 4/4 dal campo, Bortolani e Chery rispondono con due triple che riportano in parità il punteggio. 74 a 74 il parziale di gioco alla Segafredo Arena. Ricci conquista il rimbalzo e porta in vantaggio i suoi compagni, Teodosic scarica per Belinelli, che segna da tre. +5 Segafredo. Bortolonai corre verso l’area bolognese e segna, Teodosic trova altri due punti, ma Brescia attacca ed accorcia nuovamente lo svantaggio. 2/2 ai liberi per Bortolani che riporta in vantaggio la Germani. Tripla di Weems, Ristic pareggia i conti e poi segna il canestro del momenanteo vantaggio. 84 a 86 il punteggio a meno di 2′ dalla fine della gara. Il numero 44 bianconero trova la tripla del +1, ultimo minuto che inizia ora. Belinelli subisce l’irregolarità della difesa bresciana, dalla lunetta fa 2/2, 89 a 86 il punteggio. Vitali per Ristic che appoggia il -1, Teodosic entra in area ma non riesce a concludere, il contropiede lombardo è mortifero e Moss segna il canestro del contro sorpasso, 89 a 90 Brescia a 3” dalla fine. Ultimo possesso che non va a buon fine per la Segafredo. Finisce la partita, Virtus sconfitta in casa al termine di una partita vibrante, giocata punto a punto.

Le parole di Coach Djordjevic nel post gara: “Prima della partita avevo parlato tanto della difesa, è la chiave. Le nostre regole, la disciplina difensiva deve esserci per tutti i 40 minuti. Quando non c’è succede che gli avversari fanno il break, si preparano un paio di settimane senza partite, mentre noi avevamo la coppa che porta via tanta energia. Si è visto nel primo tempo. Abbiamo reagito alla grande nel terzo quarto, ma anche il quarto quarto è stato giocato con grande voglia di vincere. Ma alla fine non siamo riusciti a chiudere bene le ultime 2-3 azioni per portare la vittoria a casa. Devo dirlo, lo avrei detto anche vincendo, bisogna che anche gli arbitri vedano questa partita e vedano alcuni errori che sono stati ovvi. Tanti contatti e mani addosso, abbiamo avuto la possibilità di parlare tra allenatori e arbitri, e vorrei vedere la risposta, tutti i nostri giocatori hanno visto qualcosa che non è da ogni domenica.”