Prossima PartitaSegafredo Virtus Bologna vs Virtus Roma/25 Set 2019/PalaDozza

La Virtus Segafredo vince a Bayreuth: già agguantati i playoff

MEDI-BAYERUTH – VIRTUS SEGAFREDO 83-93

 

(18-22, 36.48, 62-69)

 

MEDI BAYREUTH: Mika 13, Thomas 17, Wenzl ne,  Stockton 7, Doreth, Seiferth 14, Wachalski ne, Hrovat 12, Meisner 4, Brooks 16, Raivio , Krug ne. All.: Korner

VIRTUS SEGAFREDO: Punter 22, Martin 8, Moreira 6, Pajola 2, Taylor 17, Baldi Rossi 6, Cappelletti 6, Kravic 1, Aradori 2, Berti ne, M’Baye 15, Qvale 8. All.: Sacripanti.

Arbitri: Krejic (SLO), Calatrava (ESP), Maciulaitis (LTU)

Note: t2 BAY 24/54 VIR 24/39; t3 BAY 7/23 VIR 11/25; tl BAY 14/16 VIR 12/16; rimb BAY  39 (16 off)VIR  38 (off 7)

 

Vince la Virtus Segafredo, e raggiunge un altro traguardo. Dopo la Final Eight di Coppa Italia, anche il passaggio del turno nel Gruppo D di Basketball Champions League, e conseguentemente la disputa dei playoff, è una certezza. Il Filou Oostende si batte alla pari sul campo dell’Olimpija Ljubljana, e alla fine vince. Ma c’è la matematica a confortare: proprio Ostenda deve ancora incontrarsi col Besiktas, e comunque vada di qui alla fine una delle due è destinata a restare fuori. Dunque, la V nera è rientrata alla grande sulle strade d’Europa. E, notizia che apre il cuore, continuerà a percorrerle.

C’è tanta Virtus Segafredo, alla Oberfrankenhalle di Bayreuth. Dall’inizio alla fine, per quaranta intensi minuti, e a riconoscerlo con lunghi applausi è anche il pubblico di casa, la cui squadra incassa la terza sconfitta di fila. E’ addirittura più tosta rispetto alla sfida d’andata, la truppa di coach Sacripanti: parte forte, allunga con decisione, contiene il tentativo di ritorno dei padroni di casa negli ultimi minuti. Un percorso netto, con la guida sapiente di Taylor, le fiammate chirurgiche di Punter, il consueto impatto “strong” di M’Baye, la solidità di Martin. Ma anche lo spirito di squadra, che fa mettere un mattone a tutti quelli che vengono chiamati in causa, e tiene sempre in controllo la gara.

PRIMO QUARTO – La Segafredo parte con Punter e M’Baye, proprio come tre giorni fa contro Varese, e in un amen si trova in vantaggio 4-8. I padroni agguantano la V nera dopo quattro minuti, con Brooks, ex Napoli e Derthona. Bologna stende la zona, Seiferth è il più sveglio a capirla e a cercare di aggirarla. Punter resta vivacissimo, Martin mette solidità e concretezza inventando i quattro punti filati (due dalla lunetta) che portano Bologna a +6 (10-16) a tre minuti dalla prima sirena. Poi entra Moreira e presenta il suo biglietto da visita: rimbalzo in attacco e gioco da tre punti, non completato ma che dimostra presenza e intraprendenza. La stessa che mette in mostra Cappelletti, senza timori a tenere distanti i tedeschi. Arriva un’ingenuità di Moreira, che con un antisportivo regala due punti dalla lunetta a Mika, per il 18-22. Baldi Rossi, imbeccato da Cappelletti, prova a chiudere il discorso con una tripla: perfetta, ma fuori tempo massimo di un niente. La Segafredo, comunque, ha la faccia giusta.

SECONDO QUARTO – Ecco Kevin Punter. Due triple nel primo minuto della seconda frazione fanno scappare la Virtus (20-28), e poi è Cappelletti a firmare il +10 (20-30) dopo due minuti e mezzo. La risposta è di Thomas, ma Baldi Rossi la spegne con una tripla fantasmagorica che vale il massimo vantaggio (22-33). Lotta il ragazzo di Assisi, fa scintille Kelvin Martin, e sono loro a tenere la distanza a metà frazione (26-37). Kravic e prima Baldi Rossi fanno buona guardia a rimbalzo, poi Sacripanti si concede la coppia Kravic-Qvale in campo assieme, e proprio il capitano mette il semigancio dell’ennesimo massimo vantaggio (26-39). I primi cinque punti della serata di Tony Taylor allunga la fuga bianconera (30-44), e Qvale mette la ciliegina per il +16 (30-46). Il play bianconero è salito in cattedra, ma i tedeschi rispondono con le triple di Brooks e Horvath, che permettono loro di andare all’intervallo lungo ancora con speranze da spendere, nonostante il -12 (36-48).

TERZO QUARTO – La Virtus Segafredo rientra solida come lo era stata nella prima parte di gara, la pausa lunga non ha raffreddato Tony Taylor, e Moreira dà manforte al suo play per il +16 (39-55). Punter va a prendersi un fallo che vale tre liberi, perfettamente concretizzati. I tedeschi rispondono con un 5-0 che non spaventa Bologna, Qvale morbidissimo continua il suo percorso netto (8 punti con 4/4) e mantiene il + 16 al minuto 24 (46-62). Seiferth e Stockton, lucrando sul limite di falli raggiunto da Bologna, non sbagliano dalla lunetta e fanno rientrare Bayreuth (52-62), ma Cappelletti e M’Baye fanno società, comprendendosi al volo, e tengono le distanze. Il francese sale in cattedra, è l’energia in più che ributta indietro il medi nel momento di massima spinta. Arrivano due volte a -9 i tedeschi, e sul limite della mezz’ora agguanta con Mika addirittura un -7 (62-69) che in qualche modo la fa sentire ancora aperta.

ULTIMO QUARTO – Aradori mette i primi punti della sua serata, Pajola gli va dietro dalla lunetta, ma i tedeschi continuano a scavare, trovando anche tiri impossibili come la tripla con cui Hrovath firma il -6 (67-73). Il Bayreuth vede la coda della V nera, cerca di alzare i ritmi. Ma trova sulla sua strada un Taylor ispiratissimo, che costringe Korner all’ennesimo timeout, riportando Bologna a +9 (71-80) a cinque minuti dal termine. I fuochi artificiali li accende Kelvin Martin, uomo squadra totale, che va a rubare palla a Stockton, poi va in contropiede a ricevere il confetto speciale di Taylor, per il 71-82, quando mancano quattro giri di lancette alla fine. Punter perde palla e va a rimediare con una tripla che sembra chiudere la sfida, non fosse che Brooks non è d’accordo e mette il quarto bolide personale della serata: 76-85 a 2’30” dallo stop. Il cronometro però corre, e a meno di due minuti i liberi di Martin tengono Bologna a +11 (76-87). Ma se gli uomini di Korner nutrono speranze, a spegnerli sono Martin che resiste a un raddoppio e Punter che firma l’ennesima tripla, quella del 78-90, con ottanta secondi da spendere. Mika e Thomas spingono ancora, il Bayreuth si riporta a sette lunghezze (83-90), ma Baldi Rossi stampa la tripla della sicurezza a una manciata di secondi dalla fine. Bologna si gode un successo in trasferta, su un campo e contro una squadra non semplici. Mostra carattere, autorevolezza, personalità. E va a prendersi una soddisfazione enorme. Giocherà i playoff, e se lo farà con questa tempra lo farà da protagonista.

(m.tar.)