Aradori: “Potevamo riaprirla, ma ora voltiamo pagina: ci aspettano tante finali”

Pietro Aradori racconta una partita intensa, giocata col cuore contro, definzione di coach Ramgli, quel treno in corsa dell’EA7…

“Partita dura, fin dai primi minuti. La Milano che abbiamo incontrato oggi non è quella di Firenze, che alle Final Eight è uscita alla prima partita. Sono una squadra migliore, ed è da qualche tempo che lo stanno dimostrando. Noi siamo partiti male, purtroppo, ma abbiamo saputo reagire, ci siamo riavvicinati e poi siamo stati sempre in partita. Siamo stati in scia, ma alla fine usciamo sconfitti, accettiamo questo verdetto e giriamo pagina per andare avanti”.

“Rode il finale, rode non essere riusciti a riaprirla. Potevamo riprenderla in mano, ma qualche possesso lo abbiamo sbagliato in momenti in cui, avvicinandoci, li avremmo messi sotto pressione”.

“Noi oggi non siamo al livello di Milano, ma stiamo lavorando duro e cerchiamo le cose in cui possiamo fare meglio. Non siamo secondi, e ci sarà un motivo. Ma abbiamo carattere, sappiamo che ci aspetta una serie di finali e le affronteremo”.