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A ‘Simo Balla’ e ‘Black Mamba’ due murales per celebrare il basket

Faenza, 31 agosto 2021 –

 

Verranno inaugurate sabato 4 settembre, alla presenza di Marco Belinelli e del Direttore Generale delle V Nere, Paolo Ronci, le due immagini di
street art che in questi giorni stanno prendendo forma sulle facciate del Pala Bubani, una delle case dello sport della città e simbolo del basket faentino, disciplina che attira moltissimi appassionati e spettatori.

Ad essere celebrate saranno due icone della pallacanestro, una star internazionale e una tutta faentina: Kobe Bryant, conosciuto come ‘Black Mamba’, indimenticata guardia dell’Nba statunitense ma formatosi cestisticamente in Italia e Simona Ballardini, simbolo e portabandiera del basket femminile manfredo, acclamatissima dai tifosi, che nella sua ultima stagione è riuscita a riportare, assieme alle compagne, la squadra in A1. Il movimento della pallacanestro a Faenza è particolarmente sviluppato e sentito. Tante le società sportive che iniziano alla disciplina centinaia di bambini che riempiono palazzetti e palestre nelle quali si allenano. È per questo che l’amministrazione manfreda, al pari di altre discipline, convinta dell’importanza e dell’apporto positivo, fisico e psicofisico, dello sport, da sempre è impegnata nel sostenere le tante attività che vengono svolte in città. In questo caso, nel ‘tempio’ del basket faentino, al termine di un lungo lavoro per adeguare il Pala Bubani alle ultime normative, intervento iniziato nella passata legislazione e che si conclude proprio in questi giorni, ha inteso celebrare il basket in una delle sue ‘case’. Lo ha fatto con un intervento di street art da una idea del Distretto A, associazione molto attiva che promuove moltissimi eventi.

A realizzare i murales, due artisti faentini: Andrea Zoli e Nicola  Bustacchini.

“Assieme a Gian Maria Manuzzi abbiamo realizzato un piccolo sogno –spiega il sindaco Massimo Isola-, ricordare Kobe Bryant attraverso un murales da portare tra i ragazzi che amano questa disciplina. Il luogo scelto è quella zona di città che ospita il frequentatissimo campetto da basket all’aperto. Abbiamo lavorato assieme al ‘Distretto A’ per lasciare una piccola traccia di uno straordinario campione. Siamo orgogliosi di essere riusciti a coinvolgere Marco Belinelli, grandissimo atleta che è tornato a giocare in Italia come capitano della Virtus e che tanto amava e ammirava Kobe. Per questo ringrazio Paolo Ronci, Club manager della squadra bolognese, che ha lavorato per portare Belinelli a Faenza. Sulle porte di quello che nell’immaginario popolare di Faenza era già il ‘Ballardini Stadium’ abbiamo inoltre deciso di dedicare a Simona Ballardini un murales. Simona ha scritto una storia straordinaria fatta di vittorie, di grande sport e visibilità per la nostra città. Quella porta d’ingresso racconterà della profonda traccia lasciata nella comunità da questa grande atleta”.

Siamo davvero contenti – dice invece l’assessore allo sport di Faenza, Martina Laghi- di aver arricchito le facciate del Pala Bubani con due interventi di design rivolto ai giovani e ai tanti tifosi della pallacanestro, una delle discipline sportive più seguite in città. Averlo poi fatto attraverso il linguaggio della street art ci mette direttamente in contatto con i ragazzi per lanciare loro il messaggio positivo della pratica di due campioni ed esempi dello sport. Il Pala Bubani è ritornato ad essere uno dei nostri simboli e sabato oltre a inaugurare i due murales mostreremo l’ultimo intervento al parquet, pronto per la nuova stagione sportiva. Nel pomeriggio, per arricchire lo spettacolo, il campetto di basket all’aperto ospiterà inoltre un torneo giovanile organizzato dalle società sportive della città”.

L’appuntamento è quindi per sabato 4 settembre dalle 14.30, alla presenza di Marco Belinelli, con l’inaugurazione dei due murales che entreranno a far parte nell’itinerario, già iniziato dal 2010, delle opere di arte urbana.