Prossima PartitaVanoli Basket Cremona vs Segafredo Virtus Bologna/8 Dic 2019/PalaRadi

8° giornata LBF, Virtus Segafredo Bologna – Iren Fixi Torino: 77 – 85

Bologna, 30 novembre –

Virtus Segafredo Bologna – Iren Fixi Torino: 77 – 85

(Q1 16 – 26 / Q2 36 – 38 / Q3 58 – 63 )

Virtus Segafredo Bologna:  Micovic 16, D’Alie ne, Begic 20, Tassinari 13, Salvadores 11, Tava 8, Cabrini, Tartarini ne, Martines ne, Rosier 7, Williams ne, Cordisco 2
Coach: Liberalotto

Iren Fixi Torino: Brcaninovic 31, Togliani, Milazzo 4, Margaria, Del Pero 2, Stejskalova 15, Fahmy, Petrova, Grattapaglia, Barberis 15, Salvini 4, Kinard 14
Coach: Riga

Arbitri: Ferretti, Grazia, Barbiero

Il primo tempo. Debutto sfortunato per la Virtus femminile alla Segafredo Arena. La compagine che vede in panchina per la prima volta Coach Liberalotto esce sconfitta dallo scontro diretto con la Fixi Torino.
Il quintetto schierato da Coach Liberalotto è composto da Salvadores, Tassinari, Micovic, Tava e Begic, Micovic inaugura il primo canestro alla Segafredo Arena, trovando subito la bomba dall’arco, Barberis risponde penetrando in area e appoggiando ad una mano il primo canestro piemontese. Ancora Micovic allunga il vantaggio delle Vu Nere, ma Torino, prima con Kinard e poi con Stejskalova, trova il primo vantaggio piemontese. Vantaggio che dura un amen, perchè Tava mette a segno la seconda tripla della serata per la Segafredo, 8 a 6. Pochi istanti di partita e l’Iren si riporta di nuovo in vantaggio con Brcaninovic; al 7’di gioco, complice il fallo di Tava su Barberis, che dai liberi fa 1/2, il parziale è di 10-12 Torino. Fixi che si porta sul + 5 sfruttando il tiro da 3 di Brcaninovic, risponde Salvadores, ma Coach Liberalotto è costretto a chiamare il primo time – out della gara quando Torino trova il + 6 a 2’dalla fine del primo quarto. Si rientra dal time – out e una ispiratissima Salvadores inizia la rimonta delle bianconere, entrando nel pitturato e appoggiando al ferro la palla del -4; ma la rimonta non si concretizza, Torino prende il largo e in contropiede punisce la difesa delle Vu Nere, Brcaninovic segna 12 punti in nel solo primo quarto. Le Vu Nere soffrono gli attacchi ospiti, e a fine del primo quarto il risultato è di 16 a 26 per le piemontesi.
Secondo quarto che si apre con le squadre che faticano a concretizzare i loro giochi in attacco, la difesa torinese si compatta e la Segafredo è costretta a forzare il tiro da fuori. Rosier e Tassinari trovano punti e canestri, ma la nota positiva è il ritorno in campo di Coridisco, salutato con un grande applauso dal pubblico di casa presente. Rimonta bianconera tutta di marca italiana. Tassinari e Cordisco grandi protagoniste di questo secondo quarto.
Il play abruzzese entra nel pitturato e segna il canestro del -6 ma non concretizza il gioco da tre punti. Tassinari di forza emula la sua compagna e accorcia lo svantaggio; ancora Cordisco crea scompiglio in area, penetra e trova l’irregolarità della difesa di Torino, Begic fa 2/2. Il capitano delle Vu Nere trova la bomba del -1 e i supporter Virtussini ora ci credono e incitano le loro beniamine. Sempre Tassinari trova la bomba del primo vantaggio bianconero in questo secondo quarto, 32 a 31, ottima prova di forza della squadra di Coach Liberalotto. Salvadores dalla lunetta non sbaglia, ma Salvini, subentrata dalla panchina, riporta le sue compagne avanti di 2. Tassinari commette un fallo che non trova per niente d’accordo il pubblico di casa. Rosier trova la tripla a 29’’dalla sirena dell’intervallo lungo, 36 a 38. Salvadores non riesce a mettere la palla del pareggio, sirena e primo tempo che va in archivio. Buona risposta delle Vu nere in questo secondo quarto, che reagiscono allo svantaggio maturato nei primi 10 minuti e recuperano il -10 grazie alle giocate di Tassinari, Rosier e Cordisco.
Il secondo tempo. Torino allunga subito con  Brcaninovic, ma Salvadores sale in cattedra, costruisce azioni e trova assist per Begic. La Virtus non riesce a trovare continuità in attacco, mentre in difesa soffre gli attacchi di Torino, sempre Brcaninovic autrice di una partita mostruosa, porta la sua squadra sul + 7. Dall’altra parte il play spagnolo bianconero non ci sta e tiene in zona le sue compagne con giocate d’alta scuola. Rosier sotto canestro fa valere i suoi centrimetri, Kinard arriva in doppia cifra mettendo a segno il canestro del 50 a 56 per la squadra di Coach Riga. Tava difende la posizione, entra in area, trova punti e l’irregolarità; dalla lunetta non sbaglia e porta le Vu Nere a -5 al 28’di gara. Begic trova in pochi istanti punti pesantissimi, che portano a -2 lo svantaggio bianconero. Coach Riga è costretto a chiamare il Time – out, ora le Vu Nere spingono forte sull’accelleratore, ma la benzina finisce ad 1’prima della sirena. Torino allunga e si riporta a +5. Sirena ed ultimo atto di partita che si appresta ad iniziare sul parziale di 58 a 63 per gli ospiti. Begic dalla lunetta fa 2/2, il pubblico trascina la squadra, ma Torino trova l’antisportivo con Stejskalova che dalla lunetta fa 3/3, -6 per le Vu Nere che ora devono tentare il tutto per tutto. Micovic dai liberi fa 1/2, ma una inesauribile Brcaninovic mette a segno il canestro del 61 a 68 e Coach Liberalotto chiama il time – out. Salvadores entra in area, finta il tiro e la passa a Micovic che dall’arco trova 3 punti pesantissimi, a seguire è Begic che su assist di Micovic trova il canestro del – 2. Le Vu Nere arrivano sotto canestro, ma non sempre hanno la lucidità per l’ultima giocata. Begic trova la tripla del pareggio e Salvadores il canestro del vantaggio bianconero, 72 a 70. Time – out chiamato da Torino a 3’dalla fine. Brcaninovic porta in parità il risultato facendo 2/2 dalla lunetta. Salvadores riporta in vantaggio Bologna, ma la partita non trova ancora una vera padrona, e le due squadre rispondono colpo su colpo. Momento della partita favorevole alle Piemontesi che grazie ad un parziale di 10 – 2 allungano il vantaggio, portandosi a +6 ad 1’dalla fine della partita. Le ultime azioni non portano all’effetto sperato. Finisce 77 – 85 per Torino. Quattro le giocatrici bianconere in doppia cifra, Begic 20, Micovic 16, Tassinari 13, Salvadores 11.