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7DAYS EuroCup, 8^ giornata | Gran Canaria-Virtus Segafredo Bologna 100-80

Las Palmas, 22 dicembre –

 

Gran Canaria vs Virtus Segafredo Bologna 100-80
(Q1 26-24; Q2 47-45; Q3 71-65)

GRAN CANARIA: Kramer 14, Diop 9, Salvo 10, Slaughter 16, Brussino 5, Lopez 3, Shurna 14, Perez, Garcia, Diop 3, Ennis 17, Stevic 7.
Coach Fisac

VIRTUS: Tessitori 4, Belinelli 16, Pajola 11, Alibegovic 8, Ruzzier, Jaiteh 10, Alexander, Ceron, Weems 17, Teodosic 15.
Coach: Scariolo

Arbirtri: PASTUSIAK PIOTR, VYKLICKY ROBERT, OBRKNEZEVIC UROS.

 

Ultima partita dell’anno solare 2021, un anno che verrà ricordato a lungo tra i tifosi bianconeri: l’anno del 16° Scudetto, dopo 20 anni dall’utlimo tricolore, e della Supercoppa Italiana.  Oggi però bisogna pensare all’EuroCup e la Segafredo è atterrata sull’isola di Gran Canaria per questo ottavo turno di Regular Season. Le V Nere partono subito forte trascinate da Pajola e Teodosic (2-10) dopo 6′ dalla palla a due. Weems spezza il break avversario che prova a tornare a contatto riuscendo a trovare il pareggio con Slaughter (13-13). Partenza vibrante che non tradisce le aspettatitve iniziali, Alibegovic trova il tiro da tre punti, Kramer pareggia e Weems segna il nuovo vantaggio virtussino, 16 a 18 Segafredo a meno di 5′ dalla prima sirena. Jaiteh sfrutta gli assist del numero 44, altra tripla di Alibegovic che vale il +3, ma Canaria attacca, fa girare velocemente la palla e costruisce il sorpasso con Slaughter e Shurna quando inizia l’ultimo minuto di gioco. Sirena e primo quarto che si chiude sul punteggio di 26 a 24 in favore dei padroni di casa. Alexander vince il rimbalzo e lancia Weems in contropiede, pareggio immediato per la squadra di coach Scariolo, Kramer e Salvo, che chiude il gioco da tre punti, spediscono le V Nere a -5 (31-26); Belinelli e Tessitori provano a costruire la rimonta dalla lunetta, ma Garcia intercetta la palla e parte in contropiede per il nuovo +4 spagnolo (33-29). 1/2 di Diop e tripla di Salvo, la panchina bianconera è costretta a chiamare il time out, 37 a 29 Gran Canaria a meno di 6′ dall’intervallo lungo. La squadra spagnola prova ora a prendere il largo, ma Pajola blocca oggni velleità con la conclusione dall’arco, Teodosic penetra ed appoggia al ferro, la reazione emiliana riporta a -5 la Virtus (39-34). 1/2 dalla lunetta per Weems e Jaiteh, assist di Teodosic per Weems che infila altri due punti, Canaria prova a resistere ma Teodosic riporta a -2 la Segafredo quando mancano 2′ alla seconda sirena (42-40). Finale combatttuto, la Virtus si riporta a contatto e chiude il primo tempo sul punteggio di 47 a 45. Inizia il terzo quarto, la Virtus prova a spingere sull’acceleratore con Pajola e Teodosic, in difesa le V Nere chiudono gli spazi e gli attacchi di Gran Canaria si infrangono contro le maglie bolognesi, 3 a 9 il parziale in favore della Segafredo, 50 a 54 Virtus. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e dall’arco costrusicono il controsorpasso portandosi sul +3 (60-57) e costringendo Coach Scariolo a chiamare il time out a poco più di 4′ dalla fine del terzo periodo di gioco. Diop prova ad allungare il vantaggio, ma Belinelli si carica la squadra sulle spalle e piazza il break del 5 a 0 e del nuovo +1 bianconero (62 a 63); Tessitori fa 2/2 ai liberi, ma Gran Canaria è viva e non molla di un centimetro portandosi nuovamente sul +3 ad una manciata di secondi dalla fine. Slaughter mette la tripla e la terza sirena suona con il punteggio di 71 a 65. Ultimo quarto teso, combattuto e spesso interrotto per i fischi arbitrali, la squadra di Coach Fisac si porta sul +10 a 7′ dal termine; la situazione si complica i padroni di casa attaccano e la Segafredo sprofonda fino al -14 (84-70). Belinelli, il capitano, non ci sta e dall’arco costruisce la rimonta che permette ai suoi compagni di risalire fino a toccare il -9 (87-78) a 4’e 34” dalla fine, Gran Canaria attacca spinta dal suo pubblico, ritorna avanti e si porta a 17 lunghezze di distanza, ora per la Segafredo si fa dura. La squadra di casa non abbassa le sue percentuali, soprattutto dall’arco e continua a macinare gioco fino alla sirena finale. Sconfitta per la Segafredo, finisce 100-80.