18° giornata LBA, le parole di Coach Djordjevic nel post partita di Roma

Roma, 12 gennaio –

“Posso analizzare tante cose: non mi è piaciuta la partenza sotto tono, poi abbiamo acceso motori ed energia, abbiamo alzato di tono l’ intensità fisica e difeso bene. Ero un po’ preoccupato per lo stato fisico di giocatori come Hunter e Gaines. Tuttavia la crescita passa dalle trasferte e da partite come queste. Rispetto all’andata era una partita diversa, loro hanno aggiunto Jefferson e White.
Non mi sono piaciute alcune palle perse alla fine, e nell’ultimo time out l’ho detto anche ai miei giocatori: ”abbiamo fatto una buona gara, perché non finirla bene”? Faccio i complimenti alla squadra, dopo una trasferta tosta di EuroCup, hanno reagito e hanno portato a casa una bella vittoria. Abbiamo fiducia nel nostro lavoro, non ci abbattiamo per le sconfitte o per alcune prestazioni , abbiamo preso un bagno di umiltà con Belgrado ed è servito a fare meno errori, abbiamo preparato bene questa partita. I giocatori possono sentire la mia energia o la mia rabbia nel voler vincere ogni volta. Anche a Trento abbiamo fatto un ottimo primo tempo, e anche qui abbiamo accelerato nel corso del secondo quarto ed è stata la chiave della vittoria. Sono molto lusingato dalle dichiarazioni di Coach Sacco che ha detto di aver preparato la partita con la Fortitudo facendo vedere la nostra partita nel derby.
A Belgrado mi sono emozionato tanto, è la mia casa e sono eternamente grato al Partizan, poi sul campo mi hanno “fregato”.
Hunter è rimasto a casa con il nostro preparatore atletico e il fisioterapista per fare una giornata piena di recupero. E penso che la scelta sia stata azzeccata perché Delia ha fatto un’ ottima gara. Valuteremo la caviglia di Hunter martedì, a proposito di Vince,  è stato proprio lui a dire che è stato un bagno di umiltà la gara di Belgrado, ed è uno dei giocatori più giovani della squadra. Questa squadra sta assumendo una certa mentalità attraverso i fatti, quando arrivano i risultati i ragazzi ti ascoltano e ti seguono. Il cammino deve continuare ad essere questo”.