Prossima PartitaPromitheas Patras vs Segafredo Virtus Bologna/22 Ott 2019

Segafredo Virtus Bologna vs VL Pesaro

Segafredo Virtus Bologna vs VL Pesaro

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
3 Feb 2018 20:45 Regular Season A 2017-2018

Risultati

Squadra123T
Segafredo Virtus Bologna30516685
Carpegna Prosciutto Basket Pesaro12324767

Riepilogo

SEGAFREDO BOLOGNA

JURKATAMM 0 pt, UMEH  23 pt (3/5, 5/10, 2/2), PAJOLA 0 pt, BALDI ROSSI 2 (0/2, 0/1, 2/2),  NDOJA Ne, LAFAYETTE 11 pt (3/7, 1/3, 2/2), ARADORI 21 pt (5/8, 2/7, 5/6), GENTILE S. 5 pt (2/4, 0/2, 1/2), BERTI 0 pt, LAWSON  13 pt (3/4, 1/3, 4/10), SLAUGHTER 10 pt (4/7, 0/0, 2/4)

Coach – RAMAGLI

T2: 20/37 (54%). T3: 9/26 (35%). TL: 18/28 (64%). Rimbalzi: 41 (30d.- 11off.). Ast: 14  PP: 16  PR: 10  Valutazione: 97

 

VL PESARO

OMOGBO 8 pt (3/7, 0/3, 2/2), CERON Ne, MIKA 9 pt (4/8, 0/0, 1/2), MOORE 25 pt (7/13, 3/8, 2/2), BOCCONCELLI Ne, ANCELLOTTI 3 pt (0/3, 0/0, 3/4), LITTLE 9 pt (0/3, 2/6, 3/3), BERTONE 8 pt (4/11, 0/3, 0/0), MONALDI 5 pt (1/1, 1/4, 0/0), SERPILLI Ne.

Coach – LEKA

T2: 19/46 (41%). T3: 6/24 (25%). TL: 11/13 (85%). Rimbalzi: 41 (27d.- 14off.). Ast: 11  PP: 18  PR: 11  Valutazione: 58

 

di Massimiliano De Panfilis

Convincente vittoria della Segafredo Bologna, quarta di fila e settima nelle ultime 8, su una VL Pesaro che ha offerto ben poca resistenza dall’inizio. Un parziale devastante nei primi 15’ ha, di fatto, chiuso subito la contesa, che poi si é sviluppata sempre con un divario medio attorno alle 20 lunghezze. Prosegue quindi il momento felice dei bianconeri, é fondamentale non fare passi falsi anche in occasioni ritenute semplici come queste. Una spanna sopra gli altri le prove di Mike Umeh e di Pietro Aradori, non al meglio, entrambi oltre il ventello personale, che hanno crivellato la retina biancorossa con una continuità micidiale. Prossima trasferta di nuovo su un’isola, questa volta a Sassari dall’ex tanto amato Spissu, dove rientrerà Ale Gentile al termine della squalifica dopo la rissa con Trento. Sarà l’ultimo incontro prima delle Final8 di coppa Italia.

1’ QUARTO – Dopo un paio di giri a vuoto é di Micheal Umeh il primo canestro della serata, in entrata, la guardia si fa valere anche in difesa stoppando Bertone e lanciando il contropiede che viene ben finalizzato da Aradori. La Segafredo vuole marchiare subito la partita a fuoco, la difesa contiene gli attacchi degli uomini di Leka e Slaughter segna il 6-0 da sotto, prima che Omogbo dalla lunetta sblocchi il tabellone per i marchigiani. Bertone scippa Aradori sulla linea di metà campo e trova due punti contestati, ma la Virtus ha innestato subito le marce alte e due triple in rapida sequenza di Umeh e Aradori, seguiti dall’appoggio al vetro di Slaughter e dal jumper di uno scatenato numero 3 regalano il massimo vantaggio ai bianconeri (16-6 al 4’), che convincono Pesaro a chiamare minuto. Gli ospiti faticano tremendamente a trovare varchi, perdono una valanga di palloni e quando arrivano in fondo ci pensa Slaughter a cancellare ogni velleità, il capitano della nazionale italiana sigla due liberi prima di una schiacciata poderosa di Omogbo, intermezzo breve da un altro missile a bersaglio, ancora del nigeriano col passaporto americano, già in doppia cifra in neanche 6’ di gioco (Umeh 10-Pesaro 8). Baldi Rossi sbaglia una tripla per troppa libertà, poi nel recuperare un pallone finisce dietro al tavolo segnapunti, dove ha la visuale privilegiata per l’ennesimo canestro di Aradori (con il libero aggiuntivo anche lui arriva a quota 10 personali prima della VL, che ci arriva poco dopo con Bertone in sottomano). Anche Lawson fallisce il bersaglio con metri di spazio da 3, ma Bologna domina il quarto in ogni aspetto del gioco, la palla circola che é un piacere, creando spazi e opportunità che vengono ben sfruttati, per la gioia del popolo del PalaDozza.

2’ QUARTO – Monaldi apre le danze dopo la sfuriata di Leka nella pausa, Slaughter pareggia i conti e poi non riesce a raccogliere un suggerimento di Lawson, che finisce a bordo campo. Moore viene annullato da Lafayette (anche sfortunato in un paio di occasioni lo straniero della VL), Stefano Gentile aiuta il compagno a gestire i ritmi e spingere il contropiede, cercandosi ripetutamente, buttandosi sul parquet per una palla vagante e la Segafredo dilaga, Aradori regala una bimane a Lawson prima di un timeout della disperazione dei biancorossi (38-14 al 14’). Al rientro ci sono storie tese tra Aradori e Omogbo, ma la storia della partita non cambia: Pesaro continua a giocare una partita pessima, una sequela di errori al tiro e palle perse da horror, e la Virtus arriva anche a triplicare gli avversari. Qualche piccola mancanza difensiva ai ragazzi con la V nera sul petto si può anche perdonare dopo minuti di intensità clamorosa, si sveglia Moore ma Umeh e Aradori (aiutato da un ferro amico) contengono la rimonta ospite, coach Ramagli comunque vede troppo rilassamento e quando il divario scende sotto i 20 punti chiede una sospensione, stizzito. Gli ultimi due giri di lancetta vedono tanti errori da ambo le parti, fino alla schiacciata di Lawson, servito da Gentile con un pizzico di buona sorte, che mantiene un gap di assoluta tranquillità all’intervallo.

3’ QUARTO – L’avvio di ripresa non é per niente entusiasmante, condito da una serie di errori infinita e marchiani, tra palle perse banali, tiri sul ferro e sfondamenti che vengono interrotti da un layup di Mika. Lawson subentra a Baldi Rossi con tre falli, ma la VIrtus non ne azzecca una, concede rimbalzi  offensivi che portano Moore a segnare e Ramagli ad un frettoloso timeout per svegliare i suoi ragazzi. Ci pensa proprio Kenny Lawson a sbloccare i suoi, con una tripla dall’angolo, al giro successivo Lafayette trova un’autostrada verso il canestro e non deve neanche pagare pedaggio, sistemando la situazione, prima che Slaughter commette uno sciocco fallo in attacco (56-38 al 24’). Umeh é ha le mani roventi in questa fredda serata di febbraio e mette un paio di triple che rispediscono la VL oltre il -20 e mandano la folla in sollucchero. Gli uomini di Leka, in maniera disordinata, provano a spingere di nuovo, ma un missile di Aradori affossa le chance di rimonta, indirizzando chiaramente il match per gli ultimi 10’.

4’ QUARTO – La zingarata nel pitturato di Aradori non va a buon fine, ci pensa Lafayette con un bel tiro ad annullare il canestro di Moore, unica cosa buona di Pesaro nei primi tre minuti, il 21 si vendica di una stoppata subita da Ancellotti con un gioco da 3 punti. La partita é giá conclusa da tempo, ma va giocata fino alla fine, a parte qualche problema ai liberi, i ragazzi di Ramagli continuano nella loro prova gagliarda anche se la concentrazione non é piú al top, i minuti finali servono per festeggiare, celebrare le prestazioni di Aradori e Umeh su tutti, anche se Pesaro arriva fino al -15 a 3’ dal termine, non c’é mai alcun dubbio su chi si mette in tasca i due punti. Alla fine, negli ultimi 30”, esordiscono in serie A Jurkatamm e Berti: é festa per tutti.