Prossima PartitaPromitheas Patras vs Segafredo Virtus Bologna/22 Ott 2019

Segafredo Virtus Bologna vs Red October Cantù

Segafredo Virtus Bologna vs Red October Cantù

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
7 Apr 2018 20:45 Regular Season A 2017-2018

Risultati

Squadra123T
Segafredo Virtus Bologna22446183
Acqua S. Bernardo Cantù22436587

Riepilogo

SEGAFREDO BOLOGNA

Gentile A. – 24 (9/17, 0/1, 6/7)
Umeh M. – 4 (2/2, 0/4, 0/0)
Pajola A. – 4 (0/0, 1/1, 1/2)
Baldi Rossi F. – 20 (7/7, 2/3, 0/0)
Ndoja K. – 2 (0/0, 0/1, 2/2)
Lafayette O. – 0 (0/2, 0/4, 0/0)
Aradori P. – 15 (2/5, 2/7, 5/5)
Gentile S. – 8 (3/3, 0/3, 2/4)
Lawson K. – 4 (2/4, 0/0, 0/0)
Slaughter M. – 2 (1/4, 0/0, 0/0)

Coach Ramagli A.

T2: 26/44 (59%), T3: 5/24 (21%), TL: 16/20 (80%)
Rimbalzi 39 (24-15), Assist 15, PP 15, PR 11, Valutazione 89

 

RED OCTOBER CANTÚ

Smith J. – 13 (4/9, 0/3, 5/6)
Culpepper R. – 15 (5/7, 1/2, 2/3)
Cournooh D. – 8 (2/3, 1/2, 1/2)
Parrillo S. – 0
Tassone M. – 0
Maspero G. – 0
Chappell J. – 15 (2/3, 3/7, 2/2)
Burns C. – 22 (9/10, 1/3, 1/2)
Thomas C. – 7 (2/5, 0/2, 3/5)
Ellis P. – 8 (4/5, 0/2, 0/0)

Coach Sodini

T2: 28/24 (67%), T3: 6/21 (29%), TL: 14/20 (70%)
Rimbalzi 30 (23-7), Assist 16, PP 14, PR 13, Valutazione 100

di Massimiliano De Panfilis

 

Brutta battuta d’arresto per la Segafredo Bologna che dopo un match, comunque ben giocato ma solo a tratti, deve rendere le armi contro una Cantù in grande spolvero e che si porta a casa i due punti meritatamente. La vittoria vuol dire aggancio in classifica e sorpasso per i canturini, in virtù del 2-0 accumulato nei confronti diretti, questo stop complica le cose in ottica playoff per la band di Ramagli, anche se non mancheranno le occasioni per rifarsi. Il peccato di questo match é stato farsi imporre il ritmo dagli avversari, a cui va dato credito, oltre al fatto di aver poco contributo da alcuni elementi chiave. L’aver dominato ai rimbalzi non é bastato, non si sono convertite le seconde chances e le prestazioni mostruose di AleGentile e di Filippo Baldi Rossi sono state vanificate da troppe perse.  Ora sarà necessario espugnare Torino, nell’anticipo di sabato sera, per staccare il biglietto del treno playoff, biglietto che fa gola a tante compagini.

 

1’ QUARTO – Inizio in salita per le VuNere: la prima palla viene persa da Baldi Rossi e Chappell muove subito la retina bianconera, un’altra persa lancia Culpepper. Un rimbalzo offensivo sblocca la Segafredo, Slaughter regala una seconda occasione ai suoi compagni e Baldi Rossi é precisissimo dall’arco. Burns tiene fede al suo cognome e brucia la retina bolognese, i ragazzi di Ramagli faticano tremendamente in attacco, é ancora il lungo con il numero 8 sulla canotta a segnare un long2 dall’angolo a tenere i suoi a contatto, il pareggio lo sigla Ale Gentile con un gioco da 3 punti finalizzando un contropiede portato avanti da Slaughter. La gara é vivace come da attese, il duo Gentile Baldi Rossi é la combinata vincente (solo loro a referto nei primi 5’) che sigla il primo vantaggio con canestri da sotto e costringe Cantú al timeout (14-10 al 5’). La difesa bianconera regge l’urto e si chiude bene, costringendo all’infrazione di passi Burns, Slaughter é sfortunato e si vede sputare fuori la palla dal ferro, lo vendica Umeh su gran passaggio di Lafayette. AleGent trova un canestro in svitamento difficilissimo, ma la Segafredo si addormenta e concede 4 punti in un amen ai lombardi, i rimbalzi offensivi compensano le perse che riportano la Red October in pareggio a quota 18. Umeh sfrutta alla grande un varco nella difesa dei ragazzi di Sodini, ma Burns lo imita al giro successivo, Gentile penetra come se  fosse lama nel burro, ma lo stesso riesce a Cournooh, in un momento molto divertente della gara.

 

2’ QUARTO – Ale Gentile commette subito il suo secondo fallo e va a sedersi, gli ospiti tornano a mettere il muso avanti su un cesto di Cournooh, Lawson sfonda dopo una brutta esecuzione di una rimessa che lo aveva messo nei guai, Aradori regala 3 liberi a Thomas e il fischio fa imbufalire il PalaDozza,oltre a mandare in bonus le VuNere dopo poco più di un minuto. Un’altra persa del capitano della Nazionale lancia in contropiede Culpepper che chiude con una schiacciata imperiosa, rendendo obbligato il minuto chiesto dallo staff Segafredo (22-29 al 12’). Klaudio Ndoja recupera un rimbalzo importante che tràsforma in punti a gioco fermo, Ste Gentile scippa un pallone in difesa ma non trova il fondo della retina, ma l’ennesimo rimbalzo offensivo porta Aradori a siglare i suoi primi punti dalla lunetta. Il quintetto promozione per  3/5  piú Lafayette e Aradori regge bene e combatte per ogni possesso, Lawson e SteGent replicano ai dardi di Burns. Le palle perse sono la dannazione del primo tempo virtussino, Cantú é uno squalo che sente il sangue e punisce ogni errore, scappando al massimo vantaggio (30-39 al 15’). Il rientro di Ale Gentile é necessario e le sue incursioni smuovono il tabellone bianconero, fermo da troppo tempo, lo scugnizzo gioca indemoniato e il parziale di é tutto suo. Baldi Rossi prende lo show: scippa due palloni (uno da solo è uno con l’aiuto di Umeh) e realizza 4 punti in sequenza rapida, ricucendo definitivamente lo strappo, poi aggiunge rimbalzo e canestro per il -1 VuNere. Viene sanzionato un fallo a Slaughter che fa impazzire di rabbia il palazzo, Thomas sbaglia entrambi i liberi generando una bolgia, Baldi Rossi serve un gioiello a Slaughter che sciupa da sotto, non così Ale Gent che riporta avanti Bologna e chiede al pubblico di continuare a creare un ambiente  speciale. Qualche tiro viene sbagliato prima della sirena ma questo non inficia su uno splendido primo tempo.

 

3’ QUARTO – Il post basso di Ale Gentile é di una potenza non contenibile e la Red October lo manda in lunetta, Cantú trova il pareggio su una bella azione chiusa da Thomas e mette la freccia con l’appoggio al vetro di Chappell. Si iscrive a referto anche Slaughter con un semi gancio a fil di sirena, la Virtus prova a correre e anche quando sbaglia, coach Ramagli vede del buono e applaude incoraggiando i propri ragazzi. Burns é incontenibile e trova un paio di giochi da 3 punti (ed il terzo di AleGent per sovramercato), Chappell ne mette altri tre che vengono rintuzzati dai primi canestri dal campo di Aradori. É ancora Christian Burns a far male da sotto al cuore della difesa Segafredo, ma Pietro Aradori continua il suo personale break, che viene interrotto dalla facile schiacciata in campo deserto di Ale Gentile, che porta al timeout ospite, utile anche per respirare e prendere una pausa in una gara dai ritmi altissimi (56-57 al 26’). Sale il livello della contesa sul piano fisico, aumentano gli errori, anche degli arbitri che non vedono un passi netto che porta alla tripla griffata Red October, l’errore in appoggio del numero 0 in canotta bianconera regala un contropiede a Chappell che lo sfrutta, per il 5-0 di break. Thomas prende un tecnico che vuol dire 4’ fallo e un libero per Aradori, lo stesso americano si rifá segnando un canestro come fosse un lancio del peso, Umeh si vede rigettare una tripla già dentro ma Baldi Rossi é strepitoso sotto le plance e ne converte due essenziali. Sul finire del parziale L e due squadre si scambiano colpi e vanno su ogni pallone con una cattiveria agonistica clamoroso, un’intensitá da playoff, che é l’obiettivo di entrambe, SteGent chiude il quarto con un bel layup che regala il -4 ai suoi.

 

4’ QUARTO – Ellis si incunea tra le braccia protese dei lunghi Segafredo e realizza un appoggio, Pajola e Chappell si scambiano triple di peso specifico not vuole, é ancora Pajo a trovare un’ottima iniziativa che produce un libero e un recupero difensivo buttandosi sul parquet che esalta la folla. Il giovane numero 6 non paga dazio anche su un errore, recupera il rimbalzo che lancia Ale Gent stoppato irregolarmente al vetro per due necessari come l’ossigeno (67-70 al 33’).  La difesa Virtus molto aggressiva non recupera in tempo su Cournooh che, con troppo spazio, ne mette 3, ci pensano Lawson in schiacciata e Stefano Gentile con un tiro fuori dagli schemi a tenere la barca dritta. La Red October é solida e ottimamente allenata, Burns non é gestibile e crea mal di testa a tutti, ma le VuNere non mollano, pur divorandosi tre occasioni in sequenza da sotto con 3 uomini diversi (71-77 al 35’). Bologna é viva e ci crede: Baldi Rossi continua il suo show personale raggiungendo i 20 sul tabellone con una tripla, Stefano Gentile pesca due liberi e il quinto di Thomas, eliminandolo dalla contesa, al giro di giostra successivo trova, dopo una zingarata, il fratellone che come un caterpillar leggiadro ne mette due che portano Sodini al timeout rabbioso (77-79 al 37’). Il pubblico trascina i ragazzi del Pres. Bucci, che caparbiamente lottano ma cedono un paio di rimbalzi vitali, anche se Cantu non ne approfitta, il gioco si spezzetta e non si segna fino al bel jumper di Smith e al libero di SteGent. Slaughter toglie dal ferro un canestro agli avversari e recupera un rimbalzo d’attacco che é il viatico alla tripla di Aradori per il pareggio a quota 81 ad un giro di lancetta dal termine. Smith lucra due occasioni a gioco fermo e le concretizza senza un tremito, Pietro Aradori lo imita senza batter ciglio, attacca Cantú e Culpepper col ghiaccio nelle vene segna un long2 e poi mostra il cuore ai suoi, festeggiando rientrando per l’ultimo timeout. Lo staff tecnico decide la strategia per l’ultimo tentativo, ma é un disastro: AleGent perde palla, Culpepper si invola, segna subisce l’intenzionale di Baldi Rossi e chiude il match, per il tripudio degli Eagles.