Prossima PartitaPromitheas Patras vs Segafredo Virtus Bologna/22 Ott 2019

Segafredo Virtus Bologna vs New Basket Brindisi

Segafredo Virtus Bologna vs New Basket Brindisi

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
25 Mar 2018 17:00 Regular Season A 2017-2018

Risultati

Squadra123T
Segafredo Virtus Bologna25497094
Happy Casa Brindisi19415885

Riepilogo

Virtus Segafredo, la marcia continua con Brindisi

 

SEGAFREDO BOLOGNA – HAPPY CASA BRINDISI  94-85
(25-19; 49-41; 70-58)

SEGAFREDO BOLOGNA

Gentile Alessandro – 31pt (11/15, 2/3, 3/6)
Umeh Micheal – 4pt (2/3, 0/2, 0/0)
Pajola Alessandro – 2pt (1/1, 0/0, 0/0)
Baldi Rossi Filippo – 6pt (0/1, 2/3, 0/0)
Ndoja Klaudio – 10 pt (1/2, 2/5, 2/3)
L
afayette Oliver – 8pt (1/3, 2/4, 0/0)
Aradori Pietro – 17pt (3/5, 2/5, 5/5)
Gentile Stefano – 7pt (2/3, 1/2, 0/4)
Lawson Kenny – 7pt (2/3, 1/3, 0/0)
Slaughter Marcus – 2pt (1/2, 0/0, 0/0) 

Coach: Ramagli Alessandro

T2 – 24/38 (63%)
T3 – 12/27(44%)
TL – 10/18(56%)
RIMB – 33 (27dif-6off)
PR – 4
PP – 13
AST – 13
VAL – 94

 

HAPPY CASA BRINDISI

Suggs Scott – 6pt (2/4, 0/2, 2/4)
Tepic Milenko – 9pt (3/6, 0/2, 3/6)
Smith Donta – 18pt (6/11, 2/5, 0/0)
Mesicek Blaz – 10pt (1/5, 2/3, 2/2)
Cardillo Marco – 3pt (0/0, 1/1, 0/0)
Sirakov Georgi – 0pt
Moore Nic – 0pt (0/3, 0/4, 0/0)
I
annuzzi Antonio – 0pt (0/1, 0/1, 0/0)
Donzelli Daniel – NE
Lydeka Tautvydas – 20pt (10/14, 0/0, 0/1)
Giuri Marco – 19pt (5/7, 3/5, 0/0)

Coach: Vitucci Frank

T2 – 27/51 (53%)
T3 – 8/23(35%)
TL – 7/13 (54%)
RIMB – 38 (25dif-13off)
PR – 9
PP – 9
A
ST – 20
V
AL – 98

di Massimiliano De Panfilis

La Virtus Segafredo Bologna prosegue la sua corsa nell’inseguimento del miglior posto playoff possibile, battendo con merito una coriacea Brindisi. La gara é stata comandata dall’inizio alla fine dalla truppa di Ramagli, finalmente al completo dopo tempo immemore, ma é stata chiusa definitivamente solo nei minuti finali da uno strepitoso Ale Gentile, di cui i 31 punti di grandissima sostanza sono solo una parte della gara enorme disputata. Il lavoro del collettivo ha funzionato a meraviglia, tutti hanno segnato e hanno dato il loro contributo per incamerare questi 2 punti preziosi. Prossima trasferta, altra prova che segnerà il cammino e la crescita di questo gruppo, che sta scaldando i cuori dei tifosi per l’impegno e la grinta profusa,  in quel di Cremona, sabato sera alle 20:45.

1’ QUARTO – I primi 2  minuti sono un monologo bianconero, la Segafredo parte con le marce altissime e manda tutto lo starting five a referto in neanche quattro giri di lancetta, tutti canestri in modalità differente che soddisfano appieno lo staff e il pubblico. Brindisi non si scompone e sulle spalle grosse di Lydeka e Tepic ricuce parzialmente il break, che Baldi Rossi e Aradori riaprono con due bombe solo rete, che suggellano un inizio match dai ritmi stratosferici (18-13 al 5’). La gara scorre veloce e divertente, anche se le percentuali dell’avvio scendono da ambo le parti, Slaughter ben servito da sotto appoggia facilmente, un suo recupero uscendo dal campo ex una palla vagante su cui Lafayette si getta senza remore sono i migliori segnali per coach Ramagli, che comunque chiama prontamente timeout quando vede i suoi gigioneggiare troppo e perdere palloni senza vero motivo. Stefano Gentile torna in campo e a far girare l’attacco, la mano é ancora fredda e due suoi liberi si fermano sul primo ferro, ma per poco: al giro successivo la tripla liberatoria annulla il paniere di Smith. La Happy Casa si divora un paio di occasioni ma resta a contatto, l’ultimo tiro se lo prende Aradori in isolamento, sembra forzato, é solo rete da 3, per il +7 VuNere alla prima pausa.

2’ QUARTO – Il piede del capitano della Nazionale pestava la linea quindi l’ultimo canestro valeva 2, Giuri riesce a segnare appoggiando al vetro un tiro che SteGent aveva stoppato e replica con un layup acrobatico di grande rilievo. Lawson segna una tripla e il 22 in maglia nera lo imita con un login jumper, ma Brindisi ha ritmo offensivo e due canestri consecutivi di Mesicek tengono le due squadre incollate (30-28 al 13’). Aradori si butta dentro pescando il fallo di Smith, sigla i tiri a gioco fermo e recupera palla in difesa su Càrdillo, che sono il viatico per altri due liberi guadagnati da AleGent. Il più giovane dei fratelli Gentile replica poco dopo entrando di potenza, concretizzando un gioco da 3 punti che, unito alla splendida azione che lancia Pajola in sottomano, riporta la Segafredo in doppia cifra di vantaggio (39-28 al 15’), lasciando i pugliesi a secco e i tifosi in brodo di giuggiole. La difesa bianconera rintuzza tutti i tentativi degli uomini di Vitucci, Pajola non si da per vinto neanche su un contropiede di Giuri, ma appena Brindisi trova la via del canestro coach Ramagli sospende il gioco, per evitare di far cambiare l’inerzia. AleGent sfrutta un pessimo rientro difensivo degli avversari per appoggiarne due facili, ma le VuNere soffrono a trovare buoni sbocchi, Smith é un fattore notevole e colpisce anche dalla lunga, oltre che da  sotto, Giuri é il leader della squadra e l’incontro é una battaglia a punteggio ravvicinato. Entrambe le compagini sono imprecise ai liberi ma é la band di Vitucci ad avere il pallino del gioco nei secondi finali, fino a una tripla fondamentale di Klaudio Ndoja che é puro ossigeno per i bianconeri, così come lo é la tripla sulla sirena di Ale Gentile, che fa esplodere il palazzo e regala nuovamente 8 punti di margine ai suoi.

3’ QUARTO – Tepic apre le danze della ripresa con due liberi a bersaglio, Moore serve con il contagiri Lydeka ed é un tripla estemporanea, in allontanamento, di Oliver Lafayette a sbloccare la Virtus, in difficoltà a trovare le chiavi per scardinare la difesa biancoblu. Ale Gentile mette due cesti di totale dominanza fisica a rimbalzo e in entrata, ma la Segafredo non riesce a decollare per i troppi errori che permettono a Brindisi di restare a galla con entrate, liberi e canestri di difficoltà estrema come il jumper di Lydeka (56-52 al 25’). É ancora il numero 0 bianconero peró ad accelerare, in maniera prepotente: altri due canestri con la potenza di un bulldozer, esultanza rabbiosa di grinta e voglia verso la curva e timeout obbligato per Vitucci. Lawson si prende un paio di responsabilità offensive ma il punteggio non si muove fino all’entrata come una lama nel burro di Stefano Gentile, la Happy Casa non approfitta delle occasioni a gioco fermo, si iscrive a tabellone anche Mike Umeh con un layup al vetro e un assist a Ndoja, che subisce un antisportivo e sigla un libero alla sua ex squadra (65-55 al 28’). Umeh prende il proscenio e realizza un long2, poi gli ultimi 120” sono una serie di attacchi che finiscono al ferro fino alla bomba da quasi 8 metri di Mesicek, e all’incredibile gioco da 3 punti di Ndoja.

4’ QUARTO – Lawson si fa largo a spallate e in semigancio realizza il +14, ma un paio di brutti attacchi e i canestri di Giuri e Suggs convincono lo staff tecnico bianconero a chiedere immediatamente un minuto pre parlarci su. Il rientro é perfetto: azione ben calibrata, SteGent serve con metri di spazio Ndoja che piedi per terra brucia la retina dall’arco, ancora Kenny Lawson si fa spazio dentro il pitturato e duplica il precedente semigancio con lo stesso risultato e Pietro Aradori  ne mette a bersaglio un altro che fiacca la resistenza di Brindisi (79-64 al 33’). Gli avversari  sono resilienti, non mollano e provano con le ultime energie a rientrare nuovamente, Cardillo e Lydeka portano il gap a -10, ma la Segafredo spinge nuovamente per chiuderla: Aradori sigla due liberi e serve Lafayette che ha tutto il tempo del mondo per mettere a segno una tripla. Finita? Non ancora, la Happy rientra a -10 di nuovo e coach Ramagli non vuole cali di attenzione e giocate per lo spèttacolo, e come già successo in precedenza, il rientro sul parquet e dominante per le VuNere. Il parziale é ancora una volta tutto di Ale Gentile, autore di una prova offensiva straordinaria, che con un gioco da 3 punti e una tripla delle sue, senza particolari parabola, di fatto la chiude, a poco più di un minuto dalla fine, facendo andare in delirio il PalaDozza.