Prossima PartitaSegafredo Virtus Bologna vs Virtus Roma/25 Set 2019/PalaDozza

Segafredo Virtus Bologna vs Besiktas Sompo Japan

Segafredo Virtus Bologna vs Besiktas Sompo Japan

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
23 Gen 2019 20:30 Champions League 2018-2019

Risultati

Squadra123T
Segafredo Virtus Bologna18244470
Besiktas Sompo Japan26466071

Riepilogo

SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 17 (4/5, 2/8, 3/3), Martin 12 (4/12, 0/5, 0/0), Moreira 0 (0/2, 0/0, 0/2), Pajola 0 (0/0, 0/2, 0/0), Taylor 16 (5/8, 2/5, 0/0), Baldi Rossi 0 (0/0, 0/2, 0/0), Cappelletti 0, Kravic 0, Aradori 1 (0/3, 0/0, 1/1), Berti NE, M’Baye 11 (3/4, 1/4, 2/4), Qvale 13 (6/9, 0/0, 1/1), All. Sacripanti.

BESIKTAS SOMPO JAPAN: Pressey 13 (2/3, 3/8, 0/0), Veyseloglu 4 (2/3, 0/0, 0/0), Utku NE, Taskiran NE, Benzing 12 (1/2, 3/5, 1/1), Cantekin 2 (1/4, 0/0, 0/0), Yildizli 1 (0/0, 0/1, 1/2), Mutaf NE, Siphai 0 (0/1, 0/0, 0/0), Buva 9 (4/11, 0/0, 1/2), Rich 18 (7/15, 0/1, 4/5), All. Ivanovic

NOTE:

SEGAFREDO BOLOGNA:

T2: 22/43 (51%), T3: 5/26 (19%), TL: 11/15 (73%); Rimbalzi 42 (27d-15off.), Perse 8, Recuperate 8, Assist 19, Valutazione 89

BESIKTAS SOMPO JAPAN:

T2: 20/45 (44%), T3: 8/18 (44%), TL: 7/10 (70%); Rimbalzi 37 (28d-9off.), Perse 10, Recuperate 1, Assist 12, Valutazione 73

Arbitri: Glisic (SRB), Cici (ALB), Castillo (ESP)

Spettatori: 3465

La Virtus Segafredo Bologna deve cedere l’onore delle armi ad un Besiktas solido e convincente, che ha comandato la gara dall’inizio alla fine senza dare l’impressione di perdere il controllo, fino alla furiosa rimonta degli uomini di casa degli ultimi minuti, spentasi sul tiro di Punter terminato sul ferro. Lo strattone iniziale è stato firmato da un fenomeno offensivo quale è Jason Rich, autore anche dei punti nel terzo quarto che hanno rimesso a distanza di sicurezza le VuNere. Coach Sacripanti ha tentato di trovare la quadra sperimentando diversi quintetti, dando molto spazio a Qvale e avendo la solita sferzata di energia da Martin e contributo discontinuo dal backcourt e M’Baye. Le percentuali molto basse da 3 e un primo tempo sbagliato su ambo i lati del campo hanno indirizzato la partita, la rimonta di grinta e cuore è arrivata ad un centimetro dall’impresa, ma ci vuole anche fortuna e stavolta ha arriso, forse giustamente, al Besiktas. Una partita che è servita per mettere minuti sotto la cintola per Alessandro Pajola, mentre hanno giocato solo scampoli di partita Moreira e gli altri italiani. La gara non cambia nulla in ambito qualficazione, a due turni dalla fine della regular season, l’ultima partita in casa verrà giocata tra due settimane alle 18:30 per permettere lo svolgimento delle partite con la massima equità sportiva.

PRIMO QUARTO – Qvale entra nello starting five, assieme a Punter, Taylor, Aradori e M’Baye che attacca subito il mismatch siglando i primi punti del match con un tiro morbido, il capitano col 41 va forte a rimbalzo e concretizza la seconda chance a disposizione, ma anche il Besiktas parte forte trascinato dalle iniziative di Jason Rich. Gli ospiti in maglietta nera prendono il comando delle operazioni sempre con la guardia ex-Avellino sugli scudi,  la Segafredo ribatte colpo su colpo grazie ai canestri in avvicinamento di Punter e M’Baye, ma la tripla di Pressey torna a rilanciare il Besiktas (8-11 al 4’). Qvale è molto presente a rimbalzo e ne mette in carniere altri 2, ma Bologna non sfrutta al meglio tutte le occasioni e Rich punisce senza pietà ad ogni occasione che gli presenta. Un rimbalzo perso male da Aradori viene tramutato in 2 punti da Veyseloglu, la tripla di Benzing convince lo staff tecnico bianconero a ridisegnare qualche schema, per non far ampliare il disavanzo, che ha raggiunto il -8. La difesa da subito i suoi frutti: violazione dei 24” causata dall’attività e dalle mani rapide di Qvale e Martin, Qvale sbaglia una schiacciata (forse un fallo subito non fischiato) ma poco dopo raccoglie ancora un rimbalzo e appoggia al vetro. Purtroppo la mano di Benzing è caldissima e crivella per due volte consecutive dall’arco per il nuovo massimo vantaggio esterno (12-24 al 7’), Kelvin Martin non ci sta e prende il centro del palco: raccoglie dalla spazzatura un canestro nel traffico prima e va di jumper mancino dalla linea di fondo dopo, oltre a due liberi a bersaglio per un 6-0 di parziale tutto suo. Il Besiktas va vicino al canestro diverse volte in mischia senza mai trovare il fondo della retina, la sfida Rich-Martin è entusiasmante per gli amanti del basket, il 34 in maglia nera segna due liberi, va in doppia cifra personale, prima di accomodarsi in panchina. Yanick Moreira si guadagna a rimbalzo la chance di due punti facili a gioco fermo ma manca le due occasioni dalla lunetta pochi secondi prima della prima pausa, lasciando la Virtus a -8 dai turchi.

SECONDO QUARTO – Si riprende con l’incitamento dalla curva, l’alto basso di Baldi Rossi per Moreira è un ottimo gioco ma il lungo neo-arrivato viene beffato dal ferro, Gibson invece brucia la retina dalla media e gli ospiti tornano avanti in doppia cifra. La Segafredo Bologna non trova fluidità offensiva ma prova a restare a contatto con la difesa, Taylor stoppa Gibson da dietro mangiandosi il pallone, Moreira e Punter sono velenosi e spengono la luce agli avversari ma il tabellone non si schioda da quota 18. Coach Sacripanti sperimenta quintetti per trovare una giusta chimica, è Tony Taylor a rimbalzo a togliere il coperchio dal canestro del Besiktas, Pajola soffre il pressing avversario in regia e la Virtus non trova spazi nella zona chiamata da Coach Ivanovic (20-33 al 15’). Non entra neanche il tiro da fuori ai bianconeri di casa e gli ospiti dilagano, Cantekin è lunghissimo, oscura l’orizzonte in difesa e trova anche una schiacciata imperiosa in avanti, costringendo le VuNere ad un altro timeout (20-38 a 17’). Brian Qvale da un minimo di sollievo alla siccità offensiva bolognese ma Pressey colpisce dalla lunga e a rimbalzo d’attacco, smorzando ogni minimo entusiasmo e portando per la prima volta il canyon oltre i 20 punti. Pajola e Aradori hanno le polveri bagnate e vanno a rifiatare, la persa di Punter fa spazientare i presenti, ma la Virtus prova a reagire lo stesso: recupero difensivo e affondata di Martin. Dura lo spazio di un battito di ciglia, Gibson punisce una difesa non attenta e l’ultimo attacco dei bianconeri si infrange sul ferro e contro gli arbitri che non sanzionano un fallo evidente su Taylor. Non è certo questo il motivo comunque di un quarto da 6 punti totali

TERZO QUARTO – Tony Taylor trova un canestro brutto ma di carattere, Buva sbaglia un rigore a porta vuota ma Veyseloglu lo vendica in contropiede. Il mirino è scentrato da fuori per gli uomini in bianconero e allora è necessario avvicinarsi al vetro: Martin serve prima Qvale che usa il piede perno con efficacia per metterne due e poi si prende una linea di fondo devastante, con bimane annessa. Il numero di 1 della Segafredo Bologna svetta anche a rimbalzo e la sua energia è contagiosa, finalmente anche Kevin Punter trova un canestro fuori equilibrio e Taylor va vicino ad un recupero che comunque rianima la folla. Il quintetto Pajola-Martin-Qvale-Punter-Taylor è in missione difensiva e lo fa con successo, in attacco le mani addosso dei turchi vengono punite più spesso, un tuffo di Taylor lancia i compagni e Brian Qvale mantiene l’equilibrio per un gioco da 3 punti che fa tornare la Segafredo Bologna nel match (35-48 al 24’). Standing ovation per i ragazzi del Presidente Bucci, altri due liberi Martin dimezzano il gap del primo tempo in 5’, i turchi trovano un libero nella bolgia del PalaDozza che sale di deciblel al canestro di Taylor che regala il -10. Pajola difende alla morte e quando resta su un blocco viene graziato dall’errore di Gibson, Buva segna da sotto forse commettendo passi, ma il numero 7 in step-back brucia la retina ancora. Gibson trova un canestro da 3 in controtempo che gela gli animi, il gioco si fa frenetico e il Besiktas mantiene il comando delle operazioni, fa il suo esordio in partita anche Dejan Kravic, che entra assieme ad Aradori, M’Baye e Cappelletti. M’Baye segna due liberi, dopo un paio di errori da sotto dei compagni ad un centimetro dal ferro, Ivan Buva punisce da ancora e lamentandosi di un fallo subito riesce a prendersi anche un tecnico, che Pietro Aradori converte nel suo primo punto di gara (44-56 al 28’). M’Baye fallisce la tripla che avrebbe rotto il muro della doppia cifra di distanza, dall’altra parte la Virtus regala per sovramercato due possessi ai turchi e Jason Rich è esiziale, scrive 4 punti consecutivi anche se chiude il parziale con un errore sulla sirena.

ULTIMO QUARTO – Aradori si lascia scappare Gibson che ne mette altri 2, Kelvin Martin manda sul ferro due tiri ma la Segafredo non paga dazio, Cantekin vola sui rotori di fondo campo e M’Baye prova a tenere a galla i suoi, centrando una delle rare triple di giornata, Martin difende a suo modo contro Rich, va vicino al recupero e sfoga la sua frustrazione per un fallo fischiato, venendo sanzionato con un tecnico (47-62 al 33’). Dopo altri due minuti di giri a vuoto, dopo un altro cesto dei bianconeri in visita, è Kevin Punter a prendere il sopravvento: tripla a bersaglio e fallo subito su scarico di Pajola per 6 punti che alimentano la fiammella di speranza. Pressing a tutto campo chiamato da Coach Sacripanti per dar fastidio, la difesa lavora bene ma il rimbalzo sfugge e permette a Buva di andare in lunetta. M’Baye in sospensione dalla linea di fondo riporta i suoi a -10, Qvale stoppa Benzing e lancia Tony Taylor che va a segno in entrata, costringendo l’espertissimo e blasonato coach con la coda di cavallo a chiamare minuto (57-65 al 36’) perché le VuNere non hanno ancora deposto le armi. Qvale stoppa Rich e Kevin Punter si invola in un contropiede fulmineo e segna appoggiando al vetro, Pressey raffredda la carica bianconero segnando un bel jumper da centro area e servendo un assist splendido a Buva che deve solo imbucarla. Finita, neanche per sogno: pull-up jumper di Punter, ennesima stoppata di Qvale su Rich e bomba ancora del numero 0 che scrivono sul tabellone -5. Kelvin Martin viene sanzionato del quinto fallo su Rich e si dispera andandosi a sedere, il leader del Besiktas è freddissimo e segna due liberi fondamentali. La tripla dela disperazione di Punter va a infrangersi sul ferro, la Segafredo ci prova fino all’ultimo, con il recupero di Pajola che è il viatico al siluro di Taylor che ad un giro di lancetta porta Bologna sul 67-71. Pressey va a spasso per il parquet per 20” poi sparacchia una tripla sul ferro e Buva commette fallo su M’Baye rendendo il finale emozionante, perché il play col 7 sulle spalle ne mette un’altra da quasi 8 metri. Qvale oscura la visuale a Rich, che sbaglia, l’ultima azione è per le VuNere, che non hanno timeout ma attaccano anche bene, trovano Punter libero da 3 ma il newyorkese esita, perde il ritmo e tira corto allo scadere.

(mdp)