Prossima PartitaSegafredo Virtus Bologna vs Virtus Roma/25 Set 2019/PalaDozza

Grissin Bon Reggio Emilia vs Segafredo Virtus Bologna

Grissin Bon Reggio Emilia vs Segafredo Virtus Bologna

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
20 Apr 2019 20:30 Regular Season A 2018-2019

Risultati

Squadra123T
Grissin Bon Reggio Emilia15325981
Segafredo Virtus Bologna19466889

Riepilogo

GRISSIN BON: Dixon 19, Aguilar 16, Johnson-Odom 21, Cervi 1, De Vico 8, Mussini 5, Richard 3, Gaspardo, Vigori ne, Porfilio ne, Ortner 8, Llompart. All. Pillastrini

VIRTUS SEGAFREDO: Taylor 7 , Punter 18, Martin 4, M’Baye 7, Moreira 8, Pajola, Baldi Rossi 12, Cappelletti ne, Kravic 8, Aradori 23, Berti ne, Cournooh 2. All. Djordjevic

Arbitri: Mazzoni, Sardella, Pepponi

Note: t2 RE 21/42 BO 26/41; t3 RE 8/26 BO 7/14; tl RE 15/21 BO 16/21; rimb RE 29 (off. 6) BO 34 (off. 1)

 

di Marco Tarozzi

REGGIO EMILIA – La parola chiave è “insieme”. Lo aveva detto alla vigilia, coach Djordjevic, e la sua truppa lo ha ascoltato, dimostrando che davvero il focus sulla pallacanestro è ritrovato. Il PalaBigi, stregato da anni per la V nera, è conquistato, e la Segafredo può ancora coltivare la sua rincorsa ai playoff. La forza di gruppo si è vista nei momenti felici, ma anche e soprattutto nella reazione all’assalto che aveva riportato sotto Reggio Emilia, forte di un parziale di 14-0 nel terzo quarto, fino al 50 pari. Passata la paura, Bologna ha saputo riorganizzarsi, ha ripreso in mano la gara e l’ha portata a casa. Controllandola nell’ultimo quarto, fino ai secondi finali, grazie al gruppo ma anche alle luci accese sopra la testa di capitan Aradori e Filippo Baldi Rossi, protagonisti assoluti nel momento in cui bisognava uscire dalle sabbie mobili. Bologna vince, convince e guarda alla classifica, che ancora permette di pensare a un posto tra le prime otto, di qui alla fine.

PRIMO QUARTO – Djordjevic parte con Taylor in regìa, Punter, Martin a chiudere i varchi, M’Baye e Moreira, e stavolta il turnover tiene in tuta Mario Chalmers e Brian Qvale. Si parte sparando da lontano, lo fa M’Baye subito e Reggio risponde con Johnson-Odom e Aguilar, ma si va punto a punto, con Moreira che si fa trovare dove deve, e nei primi minuti è un fattore a favore di Djordjevic. Insiste Bologna, e prende un minimo margine trovando concretezza anche da Kravic (ben apparecchiato da Taylor) e M’Baye. Il punteggio ristagna a lungo, e la Virtus (12-17) ha più volte l’occasione di arricchire il gruzzolo. In un caso, con un’entrata che costa ad Aradori il secondo fallo, mettendolo momentaneamente fuori partita. Sono i primi punti di Taylor a dare il +7 a Bologna (12-19), a 1’15” dalla prima sirena, e la forbice potrebbe allargarsi, ma sull’ultima occasione persa dalla Segafredo arriva, di là, la tripla di Mussini che tiene in scia Reggio: 15-19.

SECONDO QUARTO – Si riprende come era terminato il primo quarto. Con una tripla di Reggio, quella di Richard, che riapre di fatto la gara (18-19). La Segafredo colpisce da tre con Taylor e Punter, e al 13’ chiude con Baldi un “magic moment” che la riporta a +7 (20-27) e costringe al timeout Pillastrini. Ma Bologna spinge sull’acceleratore, con Moreira e Punter, toccando il +11 (20-31). Altra frenata ai punteggi, con le difese che si fanno più strette. Reggio si affida a Dixon, Bologna risponde con sei punti filati di Aradori e il nuovo massimo vantaggio (25-39, +14 a due minuti dal giro di boa). La Grissin Bon non trova la strada del canestro, Punter (13 punti alla pausa) e Aradori la castigano a turno, e Bologna prende il largo, arrivando a +18 (27-45, meno di un minuto da spendere). Johnson-Odom dalla lunetta e Ortner sulla sirena limitano i danni prima della pausa lunga.

TERZO QUARTO – Parte Martin dalla lunetta, ma presto la Grissin Bon trova un vento favorevole, e si fa spingere mettendo in confusione la truppa bianconera. Sono Aguilar, De Vico con una tripla, Ortner l’artiglieria di Reggio, che si riporta a -6 (44-50) in tre minuti. Aguilar è acceso, la Virtus non trova soluzioni facili e Reggio la spinge all’angolo. Johnsom-Odom dalla lunetta, poi un contropiede di Ortner porta il parziale della rimonta a 14-0, e vale la nuova parità (50-50). E’ Dixon a mettere la tripla del sorpasso, e Reggio si ritrova avanti per la prima volta dopo l’8-7 iniziale, sul 53-52. Adesso è il georgiano di Kansas City a seminare il panico nella difesa della Virtus, e quella che sembrava una gara incanalata sulla strada giusta è tornata ad essere una sfida punto a punto. Incontenibile, Dixon tiene di peso avanti la Grissin Bon. Aradori si mette d’impegno a rispondergli, e Baldi Rossi mette una tripla vitale a 2’30” dalla mezz’ora, che ridà fiato alla truppa. Sono loro, il capitano e Baldi Rossi, a riportare Bologna a +6 (58-64). Reggio ha speso, la Virtus si rincuora e torna a mettere dieci lunghezze tra sé e i padroni di casa (58-68). La sfuriata è stata tremenda, ma la Segafredo ha retto.

ULTIMO QUARTO – Baldi Rossi continua a mostrarsi necessario come il pane, e apre le danze nell’ultimo quarto, facendo anche la voce grossa in difesa. Continuano a brillare la sua stella e quella di Aradori, che va da tre e aggiunge un’entrata su invito di Taylor che riporta Bologna a +16 (59-75). Un tecnico fischiato a  Kravic ridà speranze a Reggio, ma la Virtus pare aver superato il momento più difficile, e adesso alle corde sono proprio i padroni di casa. Altra tripla-chiave di Baldi Rossi a metà dell’ultima frazione: vale il +19, 61-80, e le distanze sembrano ormai incolmabili. Johnson-Odom, non decisivo stasera, lucra dalla lunetta, così come Aguilar che approfitta di un antisportivo di Baldi Rossi. Ma non c’è più tempo, per Reggio. Il PalaBigi, dannato per la Virtus da più di dieci anni, è sbancato. E la Segafredo può continuare a sognare, avendo mostrato nuovamente di essere squadra. “Insieme”, come dice Djordjevic. La cosa più importante.