Prossima PartitaSegafredo Virtus Bologna vs Morabanc Andorra/15 Ott 2019

Banco di Sardegna Sassari vs Segafredo Virtus Bologna

Banco di Sardegna Sassari vs Segafredo Virtus Bologna

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
31 Mar 2019 18:00 Regular Season A 2018-2019

Risultati

Squadra123T
Banco di Sardegna Sassari21386490
Segafredo Virtus Bologna16385772

Riepilogo

BANCO DI SARDEGNA: Smith 6, MgGee 5, Pierre 15, Thomas 12, Cooley 22, Spissu 6, Martis, Carter, Devecchi, Magro ne, Gentile 5, Polonara 19. All. Pozzecco

VIRTUS SEGAFREDO: Taylor 4, Punter 23, Aradori 4, M’Baye 9, Moreira 3, Pajola 1, Baldi Rossi 5, Cappelletti ne, Kravic 12, Chalmers 8, Berti ne, Cournooh 3. All. Djordjevic.

Arbitri: Begnis, Rossi, Belfiore.

Note: t2 SS 22/42 BO ; t3 SS 9/25 BO : tl SS 19/22 BO ; rimb. SS 46 (19 off) BO

 

Serve energia, dall’inizio alla fine. Per vincere al PalaSerradimigni, aveva chiarito coach Djordjevic, non c’è altra strada. E la Virtus Segafredo ci ha provato, soffrendo Sassari a rimbalzo ma approfittando dell’inizio opaco nel tiro da fuori dei padroni di casa. Sempre in scia, addirittura avanti nel secondo quarto, fino a quattro lunghezze di vantaggio, ma dando i primi segni di cedimento prima della mezz’ora. Partendo da -7 (64-57) con gli ultimi dieci minuti da giocare, la Virtus ha visto i buoni propositi con cui è rientrata in campo cozzare contro le triple folgoranti di Polonara e Spissu, che hanno fatto decollare Sassari, che ha poi saputo gestire i minuti finali, allargando addirittura la forbice. Bologna ha perso il passo con percentuali complicate nel tiro da tre, che quando la Dinamo ha aggiustato la mira sono diventate un problema, e soprattutto con una disparità a rimbalzo che è costata tanto (alla fine 46 per il Banco di Sardegna, 20 per la Segafredo)-
Ora la classifica si fa stretta, con Sassari che ha recuperato (con un due su due nelle sfide dirette) e Trieste che ha addirittura steso Cremona, assestandosi due punti sopra. Serve un recupero nelle ultime sei sfide, ma prima tutta la concentrazione necessaria ad affrontare e cercare di superare Nanterre, mercoledì prossimo al PalaDozza, per tentare di agguantare la Final Four di Basketball Champions League.

PRIMO QUARTO – Energia, energia, ancora energia. Da subito. Questo chiedeva alla vigilia Djordjevic, questo cerca subito di mettere in campo la Virtus Segafredo, soprattutto cercando di chiudere i varchi per tenere a bassa quota il secondo attacco del campionato. In quattro minuti Sassari ne ha messi solo 4, ma Bologna è a 2 con l’unico centro di Punter. Djordjevic fa staffetta Moreira-Kravic per contenere il pericolo Cooley, ma l’altro problema è Thomas, che mette il suo zampino negli extrapossessi dei padroni di casa, da cui scaturiscono 8 dei loro 10 punti iniziali. Entra Chalmers, e il primo atto è un antisportivo ingenuo su Pierre, ma immediatamente dopo una genialata che manda a punti Kravic ripagherebbe del prezzo del biglietto. Entrano solo i canestri da vicino, né Sassari (0/5) né Bologna (0/3) fanno centro da tre, e la truppa del Poz tiene la testa avanti con la partita spalancata su punteggi bassi (12-10 dopo sette minuti, ancora 16-14 un minuto e mezzo dopo). Poz protesta per un fallo a suo vedere lucrato da Chalmers, in difesa su Spissu. Ma è proprio l’x bianconero a centrare la prima tripla della serata, dando sul finire del periodo anche il primo allungo del Banco (21-16).

SECONDO QUARTO – Taylor e Punter suonano la carica, e due giri di lancette riportano sotto la Segafredo e confezionano il primo sorpasso (21-22). I due sono belli carichi, e per Sassari è un digiuno di oltre tre minuti, finché non arriva Polonara a rompere l’equilibrio, con 5 punti segnati in un niente, con tripla finale che convince Djordjevic a fermare il motore per rifletterci su. Al rientro, Punter ancora bollente mette la prima tripla bianconera, e che tripla. A quattro dalla fine il talento del Bronx ne mette un’altra, e in questo momento sono lui in casa Virtus e Polonara in casa Dinamo a fare lo show. Si riaccende Cooley nel finale, con cinque punti filati che tengono in parità la sfida (38-38) fino alla sirena della pausa lunga.

TERZO QUARTO – Anche McGee trova i primi punti, con una tripla da manuale, poi va a procurarsi i falli di Taylor e poi di Chalmers. E’ in partita, la guardia della Dinamo, quasi noncurante dei tre falli che gli pesano sulle spalle. Quando va a chiudere per il +5 (85-80), Djordjevic chiama ancora a raccolta i suoi. Ancora una volta, è Kevin Punter, ispiratissimo, a riportare sotto Bologna (45-44), e a mettere la zavorra del quarto fallo addosso a McGee. Problemi in retgìa, per Sassari, che pur allungando ancora (51-46) poco dopo ha anche Spissu con quattro falli. Ci pensa un altro ex, Stefano Gentile, a infilare il bolide che a tre minuti dalla mezz’ora ripropone un timido allungo sassarese (54-49). La forbice si allarga dopo l’ennesima tripla di Polonara e i liberi di Pierre, che portano la Dinamo sul +7 (59-52). Ma la Segafredo non cede, Punter va in lunetta e non sbaglia il tre su tre, Cooley e un libero su due di Smith la tengono a distanza (64-57).

ULTIMO QUARTO – Le cattive notizie arrivano da lontano. Da Achille Polonara e Marco Spissu, che azzeccano le triple dell’allungo poderoso che porta Sassari sul 70-57. Risponde Mario Chalmers, servito da Aradori, ma Sassari sembra tenere, trovando sotto rimbalzo la solidità di Cooley. Il centro di Evanstone, e i suoi punti, sono concretezza mentre la Virtus sta producendo lo sforzo per rientrare, con la buona vena di Kravic e l’intelligenza cestistica di Chalmers. Servono razzi dalla distanza, ma fin qui la V nera è a 3/12, e Taylor sbaglia l’ultimo colpo prima di spendere il quinto fallo e uscire dalla partita a metà periodo. Sassari ha il controllo ai rimbalzi, e Bologna spende il bonus falli, e a tre minuti e mezzo dalla fine la Dinamo è ancora a +12 (80-68). Thomas ci aggiunge la tripla del + 15 (83-68), e a tre minuti dalla fine per Bologna diventa una salita ripidissima. Gli ultimi ritocchi li fa Cooley, e la Segafredo si smarrisce. La sassata di Polonara, a un minuto dalla fine, la colpisce al cuore e fa partire i titoli di coda.

(m.tar.)