Segafredo Virtus Bologna vs VL Pesaro

Segafredo Virtus Bologna vs VL Pesaro

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
23 Mar 2019 20:30 Regular Season A 2018-2019

Risultati

Squadra123T
Segafredo Virtus Bologna22456178
VL Pesaro11374770

Riepilogo

SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 7 (3/6, 0/3, 1/1), Moreira 9 (4/5, 0/0, 1/2), Pajola NE, Taylor 10 (2/4, 1/2, 3/4), Baldi Rossi 2 (0/1, 0/0, 2/2), Cappelletti NE, Kravic 12 (5/9, 0/0, 2/2), Chalmers 5 (2/7, 0/0, 1/2), Aradori 19 (3/8, 3/3, 4/7), Berti NE, M’Baye 10 (2/6, 2/4, 0/0), Cournooh 4 (1/1, 0/0, 2/2), All. Djordjevic.

VL PESARO – Blackmon 13 (2/6, 2/7, 3/4), McCree 26 (7/12, 3/5, 3/6), Artis 7 (1/6, 1/5, 2/2), Conti NE, Lyons 13 (2/3, 3/7, 0/0), Giunta NE, Ancellotti 0, Morgillo NE, Monaldi 0 (0/0, 0/1, 0/0), Shashkov 0 (0/1, 0/0, 0/0), Zanotti 0 (0/3, 0/1, 0/0), Mockevicius 11 (4/9, 0/0, 3/5), All. Boniciolli.

 

NOTE:
SEGAFREDO BOLOGNA: T2: 22/47 (47%), T3: 6/12 (50%), TL: 16/22 (73%); Rimbalzi 38 (28d. 10off.), Perse 17, Recuperate 5, Assist 13, Valutazione 88

VL PESARO: T2: 16/40 (40%), T3: 9/26 (35%), TL: 11/17 (65%); Rimbalzi 34 (22d. 12off.), Perse 14, Recuperate 13, Assist 12,; Valutazione 58

Arbitri: Biggi, Perciavalle, Calbucci

 

La corsa della Segafredo Bologna prosegue dopo la vittoria di Torino, contro Pesaro i bianconeri hanno comandato dall’inizio alla fine anche se portare a casa i due punti è stato più faticoso di quanto dica il punteggio. La gara non è mai stata di fatto in dubbio, ma non è mai neanche stata realmente chiusa dai ragazzi di coach Djordjevic che fa 3 su 3, tra coppa e campionato, da quando si è insediato. Senza Martin, assente per un problema muscolare che sarà valutato in questi giorni dallo staff medico bianconero, la Virtus ha giocato di squadra e i segnali sono stati buoni, nonostante le troppe palle perse, trovando ottime risposte offensive da Aradori, Kravic in primis, ma anche l’esordio di Chalmers è stato positivo. Gli ospiti hanno opposto una resistenza tenace ma insufficiente per la profondità e l’esperienza di questa compagine, che si rilancia pienamente nella speranza di raggiungere i playoff. Ma ovviamente non è il solo obiettivo della Virtus: la settimana che viene è piena ed importante, prima si va a Nanterre per l’andata del quarto di finale di BCL, domenica trasferta chiave in vista della post-season, a Sassari.

PRIMO QUARTO – Coach Djordjevic per la prima casalinga in campionato sceglie un quintetto classico (Taylor-Punter-Aradori-M’Baye-Moreira) decide di lasciare fuori Qvale per scelta tecnica e Kelvin Martin per un risentimento muscolare. La Segafredo Bologna ha una partenza dai blocchi rivedibile, con diverse palle perse che i marchigiani convertono, l’unico a mettere punti è Taylor e con la grinta a rimbalzo e una difesa tenace viene contenuto il disavanzo, ma le mani sono fredde e l’avvio è complicato (5-7 al 4’). Moreira sbaglia una facile opportunità prima di sbloccare il tabellino con un paio di appoggi al vetro che significano la parità, Punter recupera un pallone e si invola a depositare un lay-up che convince Coach Boniciolli a chiedere minuto. Pesaro sbaglia dei rigori e la partita non è bellissima, a Kevin Punter il ferro sputa un canestro già fatto, a 3’ dalla fine viene chiamato Mario Chalmers, per il suo esordio nella competizione italiana. M’Baye serve un assist delizioso che Kravic non può far altro che imbucare, Baldi Rossi dalla lunetta e la bomba di Aradori sono il propellente per il primo reale allungo, propiziato anche da incredibili errori da sotto del team biancorosso. David Cournooh amplia il canyon ancora a gioco fermo,  prima che McCree faccia terminare il black-out per i suoi, ma gli applausi finali sono tutti per il bicampione con Miami che si incunea a fil di sirena tra le braccia avversarie, per appoggiare il suo primo canestro italiano.

SECONDO QUARTO – Dejan Kravic ha la meglio in post basso su Ancellotti e regala la prima doppia cifra di vantaggio ai bianconeri, Chalmers brucia la retina dalla lunga (ma pestava la linea, quindi vale 2) e subisce anche un fallo in attacco che entusiasma la folla. Dopo qualche polemica della panchina pesarese si riparte, Kravic mette due liberi alla sua maniera e finalizza dolcemente l’ormai classico alley-oop servito da Tony Taylor. Il gioco è molto spezzettato dai falli, quelle volte che si può correre la Segafredo Bologna lo fa con successo, Taylor segna restando immacolato dal campo, Aradori in post basso segna doppiando gli avversari che sembrano aver risentito del colpo alla mandibola (36-18 al 14’). Punter commette il terzo fallo ed esce dopo essersi scambiato opinioni con Coach Djordjevic, che allena e insegna ad ogni possesso e che ricorre ad un time-out dopo un rimbalzo perso che costa due punti, per catechizzare i suoi ragazzi. Anche Amath M’Baye ne mette 2 da dentro il pitturato, cosicchè tutti gli uomini scesi sul parquet abbiano punti personali a referto, Chalmers sorprende per la sua intensità difensiva, ma alcune perse di troppo convincono lo staff tecnico delle VuNere a parlarci su nuovamente (38-26 al 17’) per evitare di dare troppa inerzia alla VL. Tutta la squadra ed in particolar modo M’Bayè non fanno scelte che rendono Coach Djordjevic particolarmente soddisfatto, Moreira segna due punti recuperando una stoppata subita da Capitan Aradori, molto importanti per sbloccare uno stallo che durava da troppe azioni, Pesaro sfrutta le seconde occasioni con un paio di triple per proseguire la rimonta, che raggiunge il -7. Taylor per la bimane di Kravic è ormai un must-see di stagione e arriva nel momento più critico del primo tempo, Lyons ne segna una da 8 metri con un coefficiente di difficoltà elevato, non gli è da meno Aradori, che rimette le cose a posto col canestro sulla sirena di fine primo tempo.

TERZO QUARTO – La ripartenza è frenetica e le palle perse da ambo le parti si accumulano veloci, nel primo minuto di gioco il punteggio resta inchiodato, ci pensa M’Baye con la tripla a dare la prima scossa, Pietro Aradori lo imita, dopo un canestro ospite senza difesa. McCree ne mette due dopo una stoppata clamorosa di M’Baye, il 24 uscito dagli spogliatoi rinfrancato ne infila altri 3 di fronte alla panchina avversaria e ristabilisce distanze adeguate (54-41 al 24’). Il match non è spettacolare, gli errori sono tanti, ma la Segafredo Bologna è più lucida, sfrutta l’occasione che Pesaro concede e Pietro Aradori, piedi per terra ha tutto il tempo di mirare e centrare il bersaglio dall’arco. Coach Boniciolli prova a scuotere i suoi uomini, qualche buona difesa viene vanificato dagli sprechi offensivi, Chalmers subisce un altro sfondamento e serve un diamante a Kravic che il serbo però schiaccia sul ferro, suggellando una frazione a bassissimo punteggio. Il pivot delle VuNere si rifà al giro successivo, dalla rimessa, sempre l’asse Chalmers-Kravic confeziona un canestro particolare, con la palla che entra anche se il centro bianconero era stato di fatto stoppato, Blackmon prova a far reagire i suoi imbucando un paio di siluri di fatto lasciando la gara aperta.

ULTIMO QUARTO – Cournooh recupera un pallone piantandosi di fronte a Blackmon facendolo sfondare, lo specialista difensivo però ha successo anche in attacco, finalizzando un back-door con Baldi Rossi. Yanick Moreira ha la mano morbida e se ha spazio punisce, McCree è il più incisivo dei suoi e 5 punti di fila convincono Coach Djordjevic a fermare le operazioni (65-55 al 33’). Taylor non infila una tripla con metri di spazio e la VL scende nuovamente sotto la doppia cifra di margine con il libero di Mockevicius, ma è solo un attimo: Kevin Punter si alza e mette a segno un gioco da 3 punti  di capitale importanza. La Virtus gioca secondo i dettami del nuovo allenatore, cioè insieme, e anche quando vengono persi palloni nella giusta maniera, dalla panchina arriva solo incoraggiamento. Pesaro non cede ancora, due canestri in fila fanno scendere un brivido nei presenti, che il canestro di Pietro Aradori in isolamento fa svanire (70-60 al 36’). Gli arbitri vengono fischiati per alcune decisioni non gradite, Lyons segna un gran canestro ma ha la malsana idea di farsi dare un tecnico per esultanza sotto gli ultras bianconeri: quinto personale, liberi e palla bianconera, mentre nella curva ospite scoppia qualche tafferuglio con le forze dell’ordine. Aradori continua nella sua ottima prova, Mockevicius lotta con tutta la forza rimasta, segna un canestro fortunoso ed esce vincitore da un duello con Kravic, McCree tiene in vita i marchigiani col nuovo -7 quando mancano due giri completi di lancette. Taylor segna solo un libero su due, Artis butta via un possesso e Boniciolli si fa fischiare un altro tecnico, Punter di forza si butta dentro e la parabola è vincente. Da qui Pesaro non si rialza più, Artis perde un altro pallone che sigilla la vittoria per le VuNere, sofferta ma meritata.