Prossima PartitaSegafredo Virtus Bologna vs Virtus Roma/25 Set 2019/PalaDozza

Vanoli Basket Cremona vs Segafredo Virtus Bologna

Vanoli Basket Cremona vs Segafredo Virtus Bologna

vs

Dettagli

Data Ora League Stagione
9 Feb 2019 20:30 Regular Season A 2018-2019

Risultati

Squadra123T
Vanoli Basket Cremona22466187
Segafredo Virtus Bologna18385870

Riepilogo

VANOLI: Diener 7 , Saunders 15, Crawford 11, Aldridge 13, Mathiang 14, Feraboli ne, Gazzotti ne, Ruzzier 11, Ricci 3, Stojanovic 13. All. Sacchetti

SEGAFREDO: Taylor 6, Punter 18, Aradori 12, M’Baye 10, Moreira 16, Martin 1, Pajola, Baldi Rossi, Cappelletti, Kravic 6, Berti ne, Cournooh 1. All. Sacripanti

Arbitri: Mazzoni, Borgo, Nicolini

Note: t2 CR 23/41BO 24/42; t3 CR 9/25 BO 5/20; tl CR 14/18 BO 7/11; rimb CR 35 (off 11) BO 33 (off 10)

 

CREMONA – Manca la volata finale alla Virtus Segafredo, capace di riaprire al PalaRadi la partita con Cremona alla mezz’ora, addirittura con Punter che sbaglia di niente la tripla del pareggio. Parrebbe di buon auspicio, ma negli ultimi dieci minuti la Vanoli si distende e vola via, ancora una volta lanciata dai bolidi chirurgici di Aldridge e Ruzzier, e porta a casa una sfida che Bologna ha cercato di far sua, per infilarsi nella zona più alta della classifica. Niente da fare, e certamente la sfida europea con Patrasso di tre giorni fa, finita con una vittoria al supplementare, ha lasciato scorie. E’ mancato il controllo del ritmo, spiega coach Sacripanti nel dopopartita, e di fatto ogni sfida di questo campionato è un esame. Ma ora bisogna voltare pagina, tarare gli obiettivi su Firenze, dove giovedì sera ad aspettare la Segafredo, alla Final Eight di Coppa Italia, ci saranno i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano.

PRIMO QUARTO – Cremona vola via perché la Segafredo ha le polveri bagnate dalla distanza, e fa cilecca due volte con M’Baye e una  con Aradori. Diener è la guida, e piazza anche il bolide dell’11-4, roba di lusso. Moreira sbaglia un rigore, Aldridge punisce ancora da tre, per il +8 (14-6), ma stavolta c’è Punter a rendere moneta. Sacripanti mette addosso a Diener la foga di Pajola, e con Punter che chiude sempre i conti la Virtus si rifà sotto (15-11 poco oltre metà frazione). Bologna si fa aggressiva in difesa, la banda di Meo trova sentieri intricati e di là Aradori chiude l’inseguimento con la tripla del 15-14 a tre minuti dalla prima sirena. Cremona non è limpida dalla distanza, ma il razzo di Stojanovic entra e ridà alla Vanoli un margine buono per arrivare alla prima boa con la testa avanti: 22-18.

SECONDO QUARTO – Sono Punter e Kravic a riazzerare subito (22-22), e da lì si riparte con Stojanovic che prova a far scappare i suoi, e M’Baye che piazza la tripla che tiene in scia Bologna. Stojanovic, ora, è l’anima di Cremona: sono suoi i primi sei punti del secondo quarto per i padroni di casa, e la spinta che li riporta a +5 (30-25) al minuto 14, quando Sacripanti chiama i suoi a riflettere. Ed è sempre il ventiduenne di Belgrado a riportare Cremona a +8 (36-28), portando anche il bottino personale in doppia cifra. Ora la Vanoli gira al massimo, e sono i punti di Moreira a mantenere in corsa la Virtus. Rientra Cournooh, ma i falli gli abbreviano la permanenza in campo, mentre Crawford e Mathiang portano Cremona al largo (42-32), ma la Segafredo si mostra viva, Cappelletti porta freschezza e Moreira si batte come un leone, ma Cremona che chiude i primi venti minuti a quota 46 dicono della necessità di rinsaldare il muro.

TERZO QUARTO – Un minuto per riavvicinarsi, con M’Baye e Moreira (46-42), ma la Vanoli trova sostanza da Saunders e riprende la sua rotta. Che la porta di nuovo a +10 (52-42) sull’affondo di Crawford. Aldridge mette la sua seconda tripla, ed è importante come quella del primo tempo perché vale il +11 a metà frazione (55-44), ma di là Aradori e Taylor non mollano, e costruiscono un parziale di 0-7 che dice chiaro che la Segafredo è sempre viva (55-51). Altra fiammata Vanoli, con Ruzzier che colpisce da tre per il 60-51, e Bologna ha ancora un Moreira versione gladiatore ad arginare. La Virtus adesso spinge, Punter si accende e ne mette cinque in fila, di fatto riaprendola: 60-58. E dopo un libero su due di Ricci, ha anche l’occasione di impattare negli scampoli di quarto, ma il ferro dice no.

ULTIMO QUARTO – Servono dieci minuti di lotta dura e pura. Li apre con un parziale di 4-0 Cremona, ma la Segafredo tiene il passo con Punter, mentre a Kravic viene annullato un libero segnato per violazione di campo. E’ ancora una volta Aldridge, quello che piazza le triple fondamentali, a rimandare avanti Cremona, e a metà dell’ultimo quarto è una fuga importante (70-60). Che Ruzzier rende decisiva con il bolide che a 3’45” dalla fine mantiene il +10 (73-63). Sacripanti chiama timeout prima dell’ultima salita, che si fa impervia perché il bersaglio per la Virtus si fa minuscolo, mentre Cremona lucra dalla lunetta. Il razzo di Ruzzier a due minuti dalla sirena chiude di fatto i giochi, e Crawford gli va in scia per allargare un divario che si fa persino eccessivo, per quanto visto in campo. Da qui, soltanto titoli di coda.

(m.tar.)