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Polisportiva Compagnia dell’Albero vs Virtus Under 18

Polisportiva Compagnia Ravenna – Unipol Banca Virtus Bologna 42-90 (29-12, 49-23, 74-32)

Ravenna: Cantoro 2, Tartamella 12, Schiavone, Ferizi, Casadei 2, Goi 8, Mingozzi 2, Cirilli 2, Kertusha 4, Campajola, Chiarini, Fussi 10. All. Ambrassa

Virtus Bologna: Deri 11, Nicoli 16, Solaroli 11, Frascari, Venturoli 12, Guastamacchia 3, Camara 2, Nobili 9, Orsi 4, Peterson, Tintori 10, Battilani 12. All. Vecchi

Nella terza partita del girone F la Virtus si afferma con facilità nel campo di Ravenna. Grazie ad un’ottima partenza, la compagine bolognese riesce ad indirizzare subito la partita. Con un ottimo terzo quarto da 25-9 di parziale chiude direttamente la partita e si prepara al prossimo importante incontro che sarà fondamentale per il passaggio matematico del turno. Appuntamento quindi per lunedì 20 maggio alle 18.30 alla Porelli per la partita contro la Stamura Ancona.

ABA Legnano vs Virtus Under 16

Aba Legnano – Unipol Banca Virtus Bologna 66-85 ( 15-23, 36-41, 51-62 )

ABA: Tornatore 9, Cassinerio 3, Zuccoli 3, Fragonara 2, Genovese 13, Luoni, Baggi 16, Cardani, Da Ru 2, Pisoni 4, Bassani 14, Miranda. All Rocco.

Virtus Bologna: Grotti 7, Colombo 16, Scagliarini 14, Barbieri 19, Ruffini 13, Minelli, Tabellini, Ferdeghini 4, Salsini 4, Nicoli 3, Furin 5, Terzi. All. Vecchi.

Importante vittoria esterna per l’Under 16 a Legnano.
Partita sempre condotta dai giovani bianconeri che, dopo l’ottimo inizio, resistono ai ripetuti tentativi di rimonta dei padroni di casa. Nel quarto quarto la Virtus si assicura la vittoria toccando anche il +18. Prossimo impegno mercoledì 22 a Padova contro il Petrarca.

Virtus Under 13 vs Diablos Sant’Agata

Unipol banca Virtus Bologna – Diablos Sant’agata 70-23 (22-2; 42-4; 59-15)

Virtus Bologna: Franceschini 2, Giannone 2, Lelli Ricci 5, Trasforini 5, Boggian 4, Bylyku 11, Ranieri 4, Braccio 4, Fiorentini 13, Tugnoli 6, Galvan 4, Berlati 10. All. Largo

Diablos: Baruffaldi 9, Alemanni, Berardi, Alberghini 1, Piccolo 2, D’Elia, Gualtieri, Facchini, Seck, Esposito 5, Ghini 3, Setola 3. All. Baccolini

Vince anche il ritorno dei quarti di finale del campionato U13 élite il gruppo di Mattia Largo. Partita senza storia tra le due compagini, con la Virtus che chiude avanti il primo quarto sul 22-2 e va all’intervallo sul 42-4. Nel secondo tempo i bianconeri gestiscono il vantaggio fino al 70-23 finale

Artusiana Forlimpopoli vs Virtus Under 14

Artusiana Forlimpopoli – Unipol Banca Virtus Bologna 79-83 (14-13; 38-34; 62-62)

Virtus Bologna: Cappellotto 6, Ciobanu 2, Franceschi 28, Orsi , Davoli, Franzoni 12, Francesconi, Kindt, Pesci, Landi, Gambini, Ceredi 35. All.D’Atri

Forlimpopoli: Righi, Ruscelli 2, Siboni 4, Naldini 14, Ravaioli 5, Sassi 2, Lazzari 14, Compagni 15, Caramella 9, Giroli Metti, Garavini 10, Gremantieri 4.All. Agnoletti.

Vittoria a Forlimpopoli nell’andata dei quarti di finale del campionato u14elite per i ragazzi di coach D’Atri contro Artusiana.
Partita che subito dai primi minuti si capisce che sarebbe stata equilibrata e molto maschia.
Nel primo quarto i bianconeri fanno fatica a trovare la via del canestro mentre gli avversari grazie ai tiri liberi guadagnati riescono a restare in vantaggio di un punto. Nel secondo prima la Virtus riesce a rimettere la testa avanti ma poi la rezione dei padroni di casa fa si che ritornino loro sopra di 4 all’intervallo. Nel secondo tempo la partita continua con vari parziali da un parte e dall’altra, l’ultimo e decisivo però è dei nostri ragazzi che negli ultimi secondi riescono a mettere 4 punti di distanza tra le due squadre utili, ma che lasciano apertissimo, il ritorno di sabato 18 maggio alle 19.15 alla palestra Porelli

Segafredo Virtus Bologna vs Openjobmetis Varese

SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 8 (0/1, 2/5, 2/2), Martin 6 (0/3, 1/2, 3/4), Moreira 11 (3/3, 0/0, 5/8), Pajola 3 (0/1, 1/4, 0/0), Taylor 17 (6/7, 1/5, 2/2), Baldi Rossi 2 (1/2, 0/1, 0/0), Cappelletti 0, Aradori 10 (2/2, 1/3, 3/3), Berti 0, M’Baye 15 (3/5, 3/6, 0/1), Cournooh 3 (1/1, 0/1, 1/2), Qvale 9 (4/4, 0/0, 1/3), All. Djordjevic

OPENJOBMETIS VARESE: Archie 3 (0/1, 1/2, 0/0), Avramovic 30 (6/12, 3/6, 9/14), Gatto NE, Iannuzzi 0 (0/1, 0/0, 0/0), Natali NE, Salumu 11 (1/2, 3/3, 0/0), Scrubb 8 (4/8, 0/2, 1/2), Verri NE, Tambone 0 (0/1, 0/2, 0/0), Cain 10 (4/7, 0/0, 2/5), Ferrero 2 (1/4, 0/2, 0/0), Moore 8 (1/2, 2/8, 0/0), All. Caja.

NOTE:

SEGAFREDO BOLOGNA: T2: 20/29 (69%), T3: 9/27 (33%), TL: 17/25 (68%); Rimbalzi 39 (29d. 10off.), Perse 11, Recuperate 1, Assist 17, Valutazione 100

OPENJOBMETIS VARESE: T2: 17/38 (45%), T3: 9/25 (36%), TL: 12/21 (57%); Rimbalzi 28 (18d. 10off.), Perse 5, Recuperate 7, Assist 12, Valutazione 62

Arbitri: Rossi, Weidmann, Galasso

 

La Virtus Segafredo Bologna chiude la stagione in bellezza, con un ultimo successo di fronte ai propri fan, venuti a celebrare la coppa vinta ad Anversa. La vittoria ha avuto pesanti conseguenze sulla OJM Varese che ha visto sfumare il suo sogno di playoff, mentre per le VuNere è stata una bella festa d’addio, nel ricordo di Alberto Bucci, in una partita dominata da sotto, sia come percentuali di tiro che a rimbalzo. Il prepartita è stato ricco di celebrazioni per un trofeo conquistato quando non era previsto, Capitan Aradori ha avuto l’onore di uscire per ultimo dagli spogliatoi a braccia alzate e coppa al cielo. Da domani coach Djordjevic comincerà a costruire la Virtus del nuovo corso, ci saranno addii e conferme, ma la standing ovation finale è il chiaro segnale che anche questa stagione, tra mille peripezie e per svariati motivi, sarà una da ricordare per sempre.

PRIMO QUARTO – Dopo la festa per la conquista della BCL c’è anche da giocare l’ultima partita di campionato, di interesse sportivo solo per Varese ancora in lotta per la conquista di un posto playoff. Avramovic si inventa il primo canestro in entrata, con un gioco di prestigio per recuperare la palla che stava sfuggendo, la Segafredo Bologna ha le mani fredde da fuori e anche un minimo di sfortuna con diversi tiri sputati dal ferro. È di Moreira il primo cesto bianconero, in un match che stenta a decollare sia per intensità che per spettacolo, ci pensano M’Baye ad alzare il livello con una schiacciata nel pitturato e un dipsy-doo da applausi di Tony Taylor (6-7 al 5’). Aradori prende il posto di Martin, vittima di un piccolo problema ad una mano, e subito mette a segna una tripla che fa scopa con quella di Moore, Brian Qvale lo imita, prima palla toccata e due punti su grande assist dell’attuale capitano, che significano primo vantaggio per le VuNere. Scrubb si insinua nella difesa bolognese ma sono ancora i due capitani che si son divisi la fascia quest’anno a premere sull’acceleratore: altri due canestri in entrata sono sufficienti per convincere coach Caja a chiamare minuto (15-12 al 8’). Avramovic impatta la contesa con un canestro sempre ad alto tasso di difficoltà, la Virtus perde un paio di palloni di troppo e la OJM mette di nuovo il muso avanti fino allo splendido canestro di Baldi Rossi, imbeccato splendidamente da Pajola. Un altro canestro di Avramovic fa sbuffare Coach Djordjevic sulla linea laterale, gli ultimi attacchi dei padroni di casa finiscono con un nulla di fatto e permettono ai biancorossi di condurre.

SECONDO QUARTO – Un canestro con un piede sulla linea da 3 punti di Pietro Aradori apre le danze, un floater di Moreira permette alla Segafredo Bologna di sorpassare nuovamente i varesini, dura pochissimo perché Avramovic colpisce dalla lunga. Il canestro di Salumu viene annullato per infrazioni di passi, il pressing della OJM viene ben gestito dalle VuNere, che trovano anche il siluro con Amath M’Baye, l’equilibrio però rimane sovrano. Moreira accumula bottino in attacco appoggiando al vetro e trova gloria anche in difesa, stoppando Ferrero e recuperando palla, l’angolano recupera anche un rimbalzo offensivo su errore di Punter, prima del timeout bianconero (27-24 al 15’). Taylor si incunea nel cuore dell’area, manda a bersaglio un runner altissimo e ci aggiunge anche il fallo subito per il massimo vantaggio interno, col libero a segno, la difesa che ne segue è di alto livello, Varese fa un tiraccio e Coach Djordjevic annuisce soddisfatto. L’allungo della Virtus prosegue, l’unico che si oppone è Avramovic, unico rebus completamente irrisolto per la difesa Segafredo, Cain riesce a trovare un pertugio e affonda la bimane che convince lo staff bianconero a fermare le operazioni (34-31 al 17’) per non perdere inerzia ed entusiasmo. Kevin Punter sblocca il suo personale tabellino col suo marchio di fabbrica: tripla solo rete e curva in delirio, Salumu lo ripaga con la stessa moneta, ma Bologna insiste, Taylor ne mette due in entrata, Varese non molla, rimontando dalla lunetta. I padroni di casa mantengono concentrazione e grinta giusta, ampliando a 8 la distanza prima della sirena per l’intervallo lungo.

TERZO QUARTO – Taylor manda sul ferro il primo tentativo della ripresa, ma centra la tripla dall’angolo di fronte alla panca dei lombardi, dopo che la Segafredo Bologna aveva preso un parziale di 4-0 firmato Archie e Avramovic. Salumu colpisce dall’arco e Cain stoppa a vette con ossigeno rarefatto Martin, mostrando tutta un’altra faccia rispetto a quella del primo tempo e completando in due minuti la rimonta a quota 48 con Avramovic dalla lunetta. Gli arbitri fanno irritare il pubblico con decisioni particolari, ci pensa Kelvin Martin a far ripartire la Virtus con una tripla dall’angolo e due tiri liberi, a seguito di una bella iniziativa personale (52-48 al 23’). Altro gioco da 3 punti di Tony Taylor che rispedisce Varese indietro, rendendo sempre più difficile la qualificazione ai playoff, la disperazione degli ospiti di dover dipendere dagli altri risultati e non dal suo porta il livello della gara a salire: alla bomba di Salumu che però se ne vede stampare una in faccia da 8 metri, con mano in faccia, dell’MVP della Champions League, il belga però insiste e ne piazza altri che non sono graditi da Coach Djordjevic. Cournooh dalla lunetta aggiunge un punticino, il play di Sleepy Hollow è caldissimo e ne segna altri 2 in  percussione che costringono Coach Caja a interrompere le ostilità per evitare un break troppo importante (61-53 al 27’). Alessandro Pajola è sfortunato e vede il ferro rigettare una tripla già dentro il ferro, Aleksa Avramovic brucia la retina dai 6 metri ma gli risponde David Cournooh, Avramovic è un uomo in missione e recupera il pallone che deposita a canestro, siglando il suo punto numero 28. La Segafredo da un boost di energia al match: Pajola si vendica del fato avverso di pochi secondi prima, tripla a bersaglio per il giubilo del palazzo e stoppata di Moreira che fa salire i decibel. Gli arbitri non fischiano infrazione di passi a Varese ma Scrubb si fa dare un tecnico che il Capitano col 21 sulla schiena realizza senza problemi, la OJM non trova soluzioni valide, mentre Brian Qvale si fa largo nel verniciato e porta a casa due tentativi in lunetta, purtroppo falliti entrambi, prima dell’ultimo intervallo lungo della stagione.

ULTIMO QUARTO – L’avvio dell’ultima frazione è piena di errori da ambo le parti, l’unico paniere è di Qvale che segna e subisce il fallo dopo aver recuperato un’azione di Pajola, e questa volta il gioco da 3 punti c’è, portando per la prima volta il distacco in doppia cifra. Il gioco di Varese si fa caotico ed il cronometro è un nemico dei biancorossi, le palle perse aumentano e l’unico punto esterno nei primi 3’ del quarto arriva dal solito Avramovic dalla lunetta. Brian Qvale è il finalizzatore unico delle VuNere e si butta anche sul parquet sbattendo un ginocchio con grande dedizione, svettando a rimbalzo. Archie salta per contestare un tiro a centro area ad Aradori e lo colpisce con violenza alla testa: il capitano si fa male cadendo rovinosamente, sanguina dalla testa e dopo  qualche minuto a terra si alza per andarsi a medicare negli spogliatoi: antisportivo e tecnico all’americano di Varese, quinto fallo e la sua pessima gara termina così (72-60 al 35’). Martin concretizza a gioco fermo per il +14 nuovo massimo divario, Varese sa che i risultati dagli altri campi non sono positivi e prova in qualche modo a colmare il gap, ma la confusione regna sovrana e la tripla di M’Baye affossa le già flebili speranze di rimonta degli uomini di Caja. Cain si toglie la soddisfazione di inchiodare un’altra stoppata siderale a Martin lanciato in contropiede, lo stesso lungo aggiunge un libero al suo tabellino a tre giri completi di lancette dal termine, ma è ancora il francese col 24 a griffare la tripla che ricaccia agli inferi i varesini. Definitivamente. Può partire l’ultima festa, giro di campo e i saluti.

(Massimiliano De Panfilis)

https://www.youtube.com/watch?v=TAI2yWhDx4I