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Umana Reyer Venezia vs Virtus Under 18

Umana Reyer Venezia – Unipol Banca Virtus Bologna 76-69 (25 – 11, 37 – 33, 55 – 48)

Venezia: Candotto 11, Minincleri 4, Casarin 19, Boateng, Berdini 14, Biancotto 4, Favaretto 5, Bellato 4, Possamai 4, Kovaks 9, Kiss. All. Buffo

Virtus Bologna: Deri 17, Nicoli 8, Solaroli, Frascari, Barbieri, Venturoli 7, Guastamacchia 8, Camara 10, Nobili, Orsi 4, Peterson 4, Tintori 11. All. Vecchi

Ancora una trasferta infelice per l’Unipol Banca under 18, che viene sconfitta dai padroni di casa della Reyer Venezia. Inizio tutto in salita per i bianconeri che faticano a entrare in partita e a trovare solidità in difesa. Nel secondo quarto la Virtus inizia a carburare e accorcia le distanza andando alla pausa lunga sotto di sole 4 lunghezze. L’inizio della terza frazione però vede i veneziani ancora padroni del campo a livello di energia e riprendono in mano l’inerzia della gara senza però allungare. Nell’ultimo quarto la Virtus, con un moto di orgoglio, torna sul -4 a due minuti dalla fine, ma i padroni di casa sono bravi a gestire gli ultimi possessi e a ribaltare lo scarto maturato nella sconfitta di andata.
Prossimo impegno 25/3 ore 20.45 contro Oxygen Bassano alla Palestra Porelli.

Virtus Under 13 vs Artusiana Forlimpopoli

Unipol Banca Virtus Bologna – Artusiana Basket Forlimpopoli 47-59 (11-16; 28-30; 37-49)

Virtus Bologna: Franceschini, Giannone, Lelli Ricci 5, Trasforini, Boggian, Bylyku 19, Ranieri 13, Braccio, Fiorentini 5, Tugnoli 2, Paolucci 1, Berlati 2. All. Largo

Forlimpopoli: Righi, Ruscelli 3, Siboni 6, Naldini 6, Ravaioli, Sassi 11, Lazzari 7, Compagni 2, Caramella 8, Girolimetti 2, Garavini 10, Gremantieri 4. All. Agnoletti

Sconfitta intera per l’Under 13 di coach Largo nel campionato Under 14. Contro Forlimpopoli va in scena una partita a basso punteggio, caratterizzata dalla prevalenza delle difese sugli attacchi.
Nonostante la minore fisicità rispetto alla squadra romagnola la Virtus resta a contatto per tutta la partita. È fatale ai giovani bianconeri un finale di terzo quarto convulso in cui gli ospiti riescono a scavare un piccolo break che conserveranno poi fino alla sirena finale.

Virtus Under 18 vs Rucker SanVe

Unipol Banca Virtus Bologna – Rucker SanVe 72-65 (15-12, 30-27, 51-46)

Virtus Bologna: Deri 19, Nicoli 11, Solaroli, Frascari, Cavallari, Venturoli 18, Camara 16, Nobili, Orsi, Peterson, Tintori 8 All. Vecchi

Rucker: Bartoli 6, Conte, Durante 19, Biscaro 1, Lurini 4, Michelin 7, Battistuzzi 20 , Tonello 3, Manna , Cazzolato 5, Pisani, Alpago.

Importante successo casalingo per i bianconeri che dopo una partita tutta al comando. Primo quarto di marca bianconera con gli ospiti bravi però a ricucire in chiusura della frazione. Ritmi bassi e diversi errori per entrambe le formazioni nel secondo quarto dove i bianconeri mantengono il vantaggio seppur minimo. Dopo l’intervallo l’Unipol Banca tenta più volte la fuga ma senza mai riuscire a staccare l’avversario pur tenendo sempre la testa avanti grazie a una grande solidità in difesa. Nell’ultima frazione sempre bianconeri al comando con gli ospiti che cercano nei minuti finali di ricucire col tiro da tre punti. La difesa bianconera e la freddezza ai tiri liberi permette però alla formazione di coach vecchi di portare a casa i due punti. Si torna in campo già Giovedì per la trasferta di Venezia

Bsl San Lazzaro vs Unipol Banca Virtus Esordienti

BSL San Lazzaro – Unipol Banca Virtus Bologna 102-47 (23-7; 45-22; 67-32)

BSL: Selva 2, Morganti, Lionetti 3, Barbieri 10, Fadda 6, Domenichelli 6, Genasi 4, Zerbini 15, Forni 9, Casadio 17, Folesani 12, Dondi 18. All. Rocca

Virtus Bologna: Baiocchi 3, Accorsi 19, Cesari 6, Tisi 2, Vignola, Pallotti, Valdiserri, Gargioni, Bonetti 2, Lewis 8, Bezzi 2, Mazzacurati 5. All. Nieddu

Perde a San Lazzaro il gruppo esordienti allenato da Francesco Nieddu. Match subito in salita per i bianconeri, che alla prima sirena sono sotto 23-7. Nel secondo quarto la Virtus gioca meglio in attacco, tuttavia la BSL trova la via del canestro con continuità e riesce ad allungare ancora nel punteggio. All’intervallo il tabellone recita 45-22. Il secondo tempo è poi molto simile al primo, con le Vu Nere che mettono in campo le energie residue, che però non bastano e San Lazzaro ne approfitta per prende il largo e chiudere la partita sul 102-47.

Prossimo impegno domenica 24 marzo alle ore 11.30 presso la palestra Porelli vs Stars.

Fiat Torino vs Segafredo Virtus Bologna

FIAT TORINO: Wilson 5 (0/2, 1/3, 2/4), Anumba NE, Hobson 9 (3/7, 1/7, 0/0), Guaiana NE, Poeta 4 (0/3, 0/2, 4/4), Cusin 0 (0/1, 0/0, 0/0), McAdoo 6 (2/5, 0/2, 2/3), Jaiteh 16 (7/7, 0/0, 2/5), Marrone NE, Portannese 3 (0/1, 1/1, 0/0), Moore 11 (0/3, 3/7, 2/2), Cotton 10 (3/4, 0/3, 4/6), All. Galbiati.

SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 8 (0/1, 2/3, 2/2), Martin 12 (6/8, 0/3, 0/0), Moreira 6 (3/8, 0/0, 0/2), Pajola 3 (0/1, 1/2, 0/0), Taylor 16 (4/5, 2/4, 2/3), Baldi Rossi 0 (0/1, 0/2, 0/0), Cappelletti NE, Kravic 9 (4/6, 0/0, 1/2), Aradori 17 (4/5, 3/7, 0/2), Berti NE, M’Baye 6 (1/4, 1/4, 1/2), Cournooh 3 (0/0, 1/3, 0/0), All. Djordjevic.

NOTE:
FIAT TORINO: T2: 15/33 (43%), T3: 6/25 (24%), TL: 16/24 (67%); Rimbalzi 35 (26d. 9off.), Perse 12, Recuperate 7, Assist 15, Valutazione 76

SEGAFREDO BOLOGNA: T2: 22/39 (56%), T3: 10/28 (36%), TL: 6/13 (46%); Rimbalzi 40 (28d. 12off.), Perse 11, Recuperate 7, Assist 19, Valutazione 81

Arbitri: Martolini, Sardella, Capotorto

 

Dopo tre stop consecutivi in campionato e un periodo di grandi cambiamenti, era necessario portare a casa i due punti e la Segafredo Bologna ce l’ha fatta, tornando al successo in maniera convincente, espugnando il campo di una Torino in grande difficoltà, tecnica e societaria. La prima di Aleksandar Djordjevic è una sinfonia vincente, dove tutta l’orchestra ha suonato bene per la maggior parte dell’incontro, anche se un lungo momento di buio avevano fatto tornare in vita i padroni di casa a metà terzo quarto. La prova del gruppo fa ben sperare per il futuro, in vista degli impegni di campionato (prossimo turno sabato sera in casa contro Pesaro) e dei quarti di finale di BCL. Notevole ultimo parziale di Pietro Aradori, essenziali le accelerate che hanno dato Punter all’inizio, Kravic e Martin lungo tutta la gara e Taylor nel momento più complicato, in una giornata dove tutti meritano un giusto applauso. L’approccio difensivo sembra molto più tenace, dopo aver tenuto sotto i 60 Le Mans, Bologna ha tenuto Torino a 64: se il buongiorno si vede dal mattino, le premesse sono ottime, attendendo che Mario Chalmers sia pronto per dare ulteriore spinta alle volate decisive.

PRIMO QUARTO – Per l’esordio in campionato con le VuNere, coach Djordjevic apporta le sue modifiche tattiche: lascia a sedere Brian Qvale e rinvia l’esordio di Chalmers, sceglie Moreira, Baldi Rossi e Martin nel front-court, assieme agli starter classici Taylor, Punter dietro. Dopo il primo libero di Torino la Segafredo Bologna ha una fiammata che la porta al comando, tiro complicato di Martin, recupero difensivo e tripla di Punter a rimorchio. La pressione della Virtus porta frutti: Martin va per la schiacciata ma viene fermato da McAdoo ad altezze con aria rarefatta, ci pensa Moreira a sistemare le cose, pur sbagliando due liberi si rifà a rimbalzo, il bomber con lo 0 sulla maglia mette altri punti a gioco fermo e l’angolano si esibisce in un recupero e schiacciata comoda che costringe Coach Galbiati al timeout (3-11 al 3’). La determinazione feroce con cui i ragazzi sul parquet difendono e si applicano nei singoli movimenti è l’evidenza del lavoro col nuovo staff, ancora il duo Punter-Moreira colpisce ai reni i padroni di casa e alla minima disattenzione viene subito chiesto minuto dallo staff bianconero. Spettacolo al PalaVela: Taylor si iscrive al match, Kravic si lancia in un coast-to-coast sensazionale, e i due protagonisti completano un alley-oop dei loro, per un nuovo break (7-22 al 8’). La Segafredo domina completamente il gioco, unica voce fuori dal coro all’inizio è Aradori che non riesce ad entrare in ritmo partita, l’amico Poeta gli fa commettere un secondo fallo precoce e il 21 torna a sedersi, ovviamente seccato. Bologna non si ferma, David Cournooh trova una tripla a fil di sirena, Martin sfrutta il blocco di Kravic per un bel jumper e le VuNere arrivano a triplicare i piemontesi, prima che i liberi di Poeta fissino il punteggio dei primi 10’.

SECONDO QUARTO – La Fiat Torino prova a riemergere, con tanta buona volontà ma anche tantissima imprecisione, sia dal campo che dalla lunetta, e i risultati sono scadenti. Amath M’Baye ha il sangue gelido e imbuca la tripla al termine di un’azione complicata regalando alla Segafredo Bologna il primo vantaggio di 20 punti, i bianconeri vogliono correre ad ogni occasione, Kelvin Martin con un bel finger-roll aumenta ancora il divario. Moore con una tripla e McAdoo con una schiacciata tonante provano dare la scossa ad una partita che sembra segnata e ad un pubblico un po’ rassegnato, qualche errore al tiro ed un paio di palle perse di troppo dei ragazzi con la VuNera sul petto lasciano il punteggio inchiodato per diverse azioni (16-33 al 16’). I ragazzi di Djordjevic hanno un black-out offensivo e il parziale aperto dei gialloblu di casa si estende con una bomba di Moore, Torino ha diverse occasioni per ridurre il gap ma le polveri sono bagnate. Punter prende un rimbalzo lungo che innesca il contropiede finito da Martin con un’affondata violenta, gli uomini di Coach Galbiati però non mollano e Jaiteh sigla il -12 coordinandosi in maniera molto complessa. McAdoo commette il terzo fallo su M’Baye che segna solo un libero su due, Dejan Kravic sbaglia un rigore e l’ex Jamil Wilson riporta le compagini anche a -10, prima del canestro che fa sbloccare Capitan Aradori in entrata.

TERZO QUARTO – Kevin Punter è a bordo campo, nell’intervallo ha avuto un calo di zuccheri e sotto l’attento controllo del dottor Amato si riprende poco a poco: niente di grave, ma la sua partita termina qui. Coach Djordjevic mischia le carte, schierando Aradori, M’Baye assieme a Martin, Taylor e Moreira, il primo minuto finisce a reti inviolate, ci pensa Kelvin Martin a far saltare sulla sedia gli spettatori andando a rimbalzo ad altezze dove l’aria è rarefatta e affondando la bimane. Cotton sblocca i suoi, M’Baye  spreca due occasioni a gioco fermo prima che lo stesso americano della Fiat vada a schiacciare indisturbato. La Segafredo non trova più la fluidità del primo parziale, M’baye e Moreira sciupano diverse occasioni a pochi centimetri dal ferro e non riescono a contenere Jaiteh, la tripla di Dallas Moore riapre la gara e costringe la Virtus a fermare la rimonta frettolosamente (35-40 al 24’). La persa di Taylor non sembra un buon presagio, Cotton sbaglia una tripla fondamentale e non segna più nessuno fino al canestro di Kravic, sempre più concreto ed efficace, Hobson e Jaiteh confezionano un bell’alley-oop. Il play col 7 prende la squadra sulle spalle e si butta dentro, trovando un gioco da 3 punti prezioso come l’oro e una tripla che sconforta le chance di rimonta degli avversari, riportando i suoi colori sopra di 10. Pajola si fa sentire su ambo i lati del campo: quasi recupero con le mani velocissime e tripla importante che costringe Coach Galbiati alla sospensione (39-52 al 27’). Il gioco prosegue convulso e pieno di errori da ambo le parti, Pajola si scontra con Martin e deve andare in panchina per la botta in faccia presa, la Segafredo non gira la palla adeguatamente fino a quando Aradori serve col calibro Kravic. I padroni di casa segnano ripetutamente dalla lunetta nelle azioni finali, riuscendo a tornare sotto la doppia cifra di margine all’ultima pausa lunga.

ULTIMO QUARTO – Pietro Aradori ha lo sguardo del killer e lo dimostra subito: attacca deciso e va fino alla tabella per i primi due del quarto, trovando anche due triple consecutive che rimettono in pieno controllo della gara la Segafredo, mentre Torino attacca senza precisione e a testa bassa, perdendo molti palloni e sparacchiando sul ferro per i primi 3’. McAdoo toglie il coperchio dal canestro virtussino ma viene beffato poco dopo dal ferro, Martin e M’Baye ristabiliscono le distanze di sicurezza prima che Pajola sia pronto al rientro (47-66 al 34’). Gli uomini di casa tentano un’ultima disperata rimonta ma Coach Djordjevic non lascia nulla al caso e al primo accenno di rilassamento ferma le ostilità per parlarci su. Jaiteh è l’unica arma efficace per Torino mentre il Capitano è implacabile, firma un ultimo quarto regale e pilota senza brividi i suoi alla vittoria. Gli ultimi minuti servono solo per fissare il punteggio finale, la marcia è ripartita verso i playoff e la Virtus lo ha fatto in maniera solida, ora si deve trovare continuità di risultati.