Virtus accanto a “Not in My House”, 4vs4 sui playground di Bologna e provincia

20/04/2017

Si è svolta nella sala stampa della Città Metropolitana di Palazzo Malvezzi la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di “Not in My House”, la prima edizione del torneo di pallacanestro 4 contro 4 che si terrà a Bologna e provincia nei mesi di giugno e luglio prossimi. L'idea dell'evento, del tutto originale e senza precedenti, è quella di una vera e propria divisione della provincia di Bologna in quattro franchigie, ognuna delle quali sarà una sede del torneo: "Bologna Nord" rappresentata da Castel Maggiore, "Bologna Sud" da Casalecchio di Reno, "Bologna Ovest" da Anzola Emilia e "Bologna Est" da Castenaso. Le circa 80 squadre previste, e i circa 500 atleti che le comporranno, si sfideranno a seconda del loro domicilio, luogo di nascita, senso di appartenenza territoriale nella contea di riferimento. In ogni sede del torneo si terrà dunque girone tra le squadre di quellanzona, le quali avranno l'obiettivo di conquistare il titolo di campione della franchigia.

Rivolto a tutti i giocatori di pallacanestro, di qualsiasi categoria (0ver 16), il “Not in My House” incarna in tutto e per tutto lo spirito di BasketCity, dove l'obiettivo è quello di giocare a basket nei principali playground comunali e dei quartieri nel comune di Bologna, sfidando, in un clima d' amicizia e di sano agonismo sportivo, amici, vicini di casa, compagni di squadra e tutti gli appassionati di basket residenti a Bologna e provincia. La proposta è un evento sportivo che coinvolge un ampio numero di persone, e non solo: anche attività locali, enti, aziende e associazioni con un unico vincolo, essere del nostro territorio, essere bolognesi.

Virtus Pallacanestro ha sposato l’idea, e nel video promozionale appare Lorenzo “Lollo” Penna, ripreso su un playground della “sua” Casalecchio.

“Ci siamo detti in questi mesi come Basketcity sia tornata sulle prime pagine dei giornali”, ha esordito l’assessore allo Sport del Comune di Bologna, Matteo Lepore, “e abbia assunto nuovamente un' importanza nazionale grazie al derby, riaccendendo l'amore per la pallacanestro nei bolognesi. In realtà la passione non si era mai spenta, i campetti si sono sempre riempiti e la prova in questo senso sono anche le due storiche società, Virtus e Fortitudo, che continuano a supportare iniziative per la promozione del significato di Basketcity. Il basket può essere una risorsa importante per l'Italia. Noi a Bologna vogliamo rilanciarlo, attraverso i campetti, attraverso i ragazzi”.

“Lo sport è stare insieme”, ha commentato Valeriano D’Orta, direttore sportivo di Virtus Segafredo. “I playground sono l'occasione migliore per emulare i campioni che alla domenica si vedono giocare sui grandi parquet, dunque quale occasione migliore per avvicinare una realtà come nostra, la Virtus, ai giovani. Il progetto ci è sembrato davvero di grande qualità, un'ottima iniziativa”.

“Not in My House” va in scena in collaborazione con i partner istituzionali C.S.I. e Federazione Italiana Pallacanestro, i main sponsor BackDoor e Ford Stracciari, il media partner Radio Bologna Uno, mediapartner anche di Virtus Segafredo, e con il patrocinio del Comune di Bologna, Comune di Anzola dell'Emilia, Comune di Castel Maggiore, Comune di Castenaso e Comune di Casalecchio di Reno, ed ha il sostegno di Virtus Pallacanestro e Fortitudo.

I campetti selezionati sono a Castel Maggiore, Casalecchio, Castenaso, Anzola Dell'Emilia e il campo centrale in piazza dell’Unità a Bologna.
Oltre alle partite verranno organizzati: il "3PointContest" con la selezione dei migliori tiratori nei vari tornei, e il "DunkContest" che sarà organizzato per la finalissima.
Saranno sei le squadre che accederanno alla fase finale, le “Finals”, che si giocheranno in Piazza VIII Agosto.