Ramagli: “Questa nottata deve passare” - VIDEO

08/02/2017

“Peccato perché l’avevamo riagguantata, facendocela poi scappare di mano. Nel secondo tempo almeno abbiamo giocato con un’anima. Ferrara ha meritato, però siamo arrivati con la palla in mano per vincerla. Non c’è molto da dire, se non che dobbiamo rimetterci lì, ritrovare i nostri giocatori e le nostre cose”.

E’ un Alessandro Ramagli pieno di equilibrio quello che in sala stampa analizza la prova della sua Virtus Segafredo. Non apre il suo commento dalla fine, da quel canestro che, gli faranno notare ancora una volta, è partito quando il tempo era scaduto.

“Ferrara non aveva niente da perdere, la testa era leggera. Abbiamo recuperato, combattutto, ma non ci è girato niente bene. Abbiamo avuto il jolly in mano e non l’abbiamo giocato bene. Prendiamo atto della sconfita e andiamo avanti. Ci sono mancate tante cose, non certo lo spirito. Il fatto è che a volte lo spirito non basta”.

Arriva la domanda sulle condizioni di Lawson, che nella seconda parte di gara si è alzato dalla panchina soprattutto per incitare i compagni.

“Non lo so, come sta. Sta come avete visto. Io ho cambiato gli assetti, ma non è bastato. Abbiamo fatto tutto il possibile per rirendere e poi vincere la partita. Ma stasera ha girato male”.

Arriva anche la domanda sulla tripla della vittoria ferrarese. Era fuori tempo, rammentano al coach.

“Lo so, ma questo fa parte del gioco. Non c’è l’instant replay, valgono le decisioni individuali ed è stato giudicato valido. Io dico che il tiro finale è stato scoccato dopo la sirena, ma anche che è umano sbagliare. Rigore è quando arbitro fischia, e l’arbitro non ha fischiato stavolta”.

Resta la sensazione di una squadra costretta a rincorrere, che continua a non avere lo smalto dei giorni migliori.

“Le partite vanno giocate dal primo minuto e noi stasera non l’abbiamo fatto. Dobbiamo combattere anche dal punto di vista psicologico, non solo fisico. Chi c’è deve dare il 110%, anche perchè se vai sotto di energie ne spendi il doppio. Non lo ritengo un problema di fiducia, perchè quando trovi il modo di giocare la partita fino alla fine vuol dire che la fiducia ce l’hai. Adesso bisogna aspettare che passi la nottata e tornare migliori di quanto siamo stati stasera”.

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